10 Importanti Articoli per Cani

Ecco i miei suggerimenti sugli articoli per cani sensati, funzionali e che durino nel tempo.

“Dove trovo il guinzaglio lungo? Dove trovo la pettorina come quella che usi tu? Cos’altro può servire al mio cane?”. Con la pubblicazione del mio libro e i programmi televisivi, mi sono state poste queste domande tante tante volte. Ho pensato che un video e un risposta sul blog fossero la cosa migliore, oltre che più esauriente, rispetto a un tweet, un commento o una mail.

Insomma, dato che un po’ di soldini per i nostri amici pelosi li spendiamo, tanto vale non buttarli dalla finestra ma spenderli bene. E in diciotto anni di lavoro, di soldi buttati via in cose che per i nostri amici a 4 zampe sono inutili o addirittura dannose, ne ho visti spendere tanti. Quindi eccovi la mia personale selezione.

Una mia personale selezione

Ciò che serve a un cane non si esaurisce qui. Prendete questa guida come qualcosa di essenziale e suscettibile di modifiche nel tempo e da adattare al proprio unico e irripetibile cane.

Ho selezionato gli articoli che uso quotidianamente con i miei stessi cani e con i cani delle famiglie che aiuto. Nonché gli articoli che svariate centinaia di educatori che seguono l’approccio cognitivo-relazionale sono soliti consigliare (qui i referenti ThinkDog).

I criteri che usiamo sono:

  • gentilezza (una pettorina è tanto più gentile di un collare, soprattutto se a strangolo)
  • sicurezza
  • funzionalità
  • durata nel tempo

Ma dove lo prendo? Nei negozi non si trova!

Quando la gente mi vede usare il guinzaglio lungo, mi dice anche: ma dove lo prendo? Nei negozi non si trova!

Alcuni di questi articoli si trovano nei comuni negozi per animali, altri no. Dopo anni di richieste, mi sono adoperato recentemente per mettere a disposizione uno shop on-line, così che il reperimento di articoli particolari fosse più facile.

Una precisazione che mi sta a cuore

Mi prendo anche la briga si sottolineare una cosa che mi sta a cuore. Mi è dispiaciuto leggere in qualche commento che io parlerei dei miei metodi per poter poi vendere delle pettorine. In realtà è successo esattamente il contrario: uso e consiglio la pettorina dal 2003 e solo da pochi mesi ho messo a disposizione un luogo accessibile in cui poterle comperare. Insomma faccio quello che me conta davvero: aiutare cani e famiglie, in ogni modo possibile. E continuerò a farlo, anche se a qualcuno non piacerà, ma agirò secondo i miei principi, vedrò cani più felici e tanto basta.

Il kit presentato in questo video

1. Guinzaglio lungo

Lo uso sempre, anche in città. Con due mani si gestisce perfettamente, accorciandolo e allungandolo all’occorrenza. Chiunque lo provi nota una immediata risposta di calma e relax da parte del cane, che può annusare e comunicare molto meglio. Personalmente preferisco quello senza doppio moschettone, altri lo preferiranno invece proprio così. L’importante è dare però al cane la possibilità di esplorare a guinzaglio lungo l’ambiente ogni volta che è possibile.

2. Pettorina ad H

Con cinque punti di regolazione. Più comoda e confortevole del collare.

3. Giocattoli da riempire

Il kong è il giocattolo che io preferisco.

4. Palline

Meglio due, specie all’inizio: ne lancio una e quando il cane me la lascia, rinforzo col lancio della seconda.

5. Treccia

Quando fate tira e molla insegnate subito al cane a lasciare, sennò fate come quelli che per far lasciare il cane strattonano, tirano schiaffoni sulla testa o usano il collare con le punte o elettrico. Tutto questo non è affatto necessario se insegni subito il segnale “lascia”. Per “subito” intendo, prima che la sua eccitazione diventi così alta da rendere il “lascia” difficile. Non serve urlare, punire, né sgridare. Fa’ così: lui tira tu ti fermi mantenendo salda la treccia, appena accenna a mollare, gli dici bravo e lo premi, con un bocconcino o, meglio, con la treccia stessa. Se non ti riesce, fa una lezione con un Educatore Cinofilo ThinkDog.

6. Sacchetto per i bocconcini

Qual ora ti serva usarli, così non ti sporchi le tasche e li tiri fuori rapidamente. Come da video, occhio: si usi il cibo per oliare le ruote, non per spingere il carro!

7. Panno asciugacane

I cani hanno bisogno di uscire anche se piove! Portateli ugualmente a spasso e con questi “magici panni asciugacane” ne uscirete anche vittoriosi! 🙂

8. Ciotola

Quella richiudibile la porti sempre con te.

9. Copertina

Non rimproverare mai il cane dicendogli “vai a cuccia!”. Alla copertina associa invece sempre e solo emozioni positive. Sarà un “ancoraggio” calmante e quando la poggerai in auto, in albergo, in vacanza o casa di amici, il tuo cane si rilasserà più facilmente.

10. Trasportino

Può salvare la vita del tuo cane in viaggio. Puoi trasformare lo stare in trasportino in una tana confortevole, con l’aiuto dei tuo educatore cinofilo di fiducia.

10 Commenti

  • Alessandro ha detto:

    Ciao Angelo,
    mi sai consigliare la marca del guinzaglio lungo in cuoio che fai vedere nel video?
    consiglieresti la pettoria ad H fin da cucciolo? e se si, qualora si trattasse di un bulldog?
    Grazie e buon lavoro.

  • ANA ha detto:

    Ciao Angelo, se è possibile vorrei sapere come fare una convivenza serena tra cani e gatti non cresciuti insieme. Nel mio caso ho una gatta di 4 anni e 2 Borde Collie di 7 anni, il maschio “pascola” la mia gatta quasi tutto il tempo e a volte sembra che giochino insieme, invece la femmina e sempre al “posto di blocco” in attesa del rientro felino. Ho l’impressione che in fondo loro non staccano mai dal lavoro e non si rilassano. Grazie e complimenti per il suo lavoro

  • Lorena ha detto:

    Buongiorno! Sto leggendo il suo libro ma non trovo indicazioni al mio ” problema “. Ho un coniglio nano di 5 anni e ora vorrei prendere un cane dal canile….è possibile la convivenza? Che caratteristiche dovrebbe avere il cagnolino?? Idee x la convivenza pacifica?? grazie anticipatamente. Lorena

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      È possibile, a patto che si faccia prima di tutto una adozione consapevole. Per questo si rivolga a un canile al cui interno ci siano educatori cinofili (in diversi canili i volontari sono così accecati dai loro interessi personali che non desiderano fra i piedi gli esperti). Loro sapranno consigliarla al meglio.

  • Nathan ha detto:

    Ciao Giuseppe

    La mia esperienza personale in ThinkDog mi ha insegnato che non ci sono regole imprescindibili, ma che ogni situazione, ogni cane ed ogni strumento è da valutare in vista del benessere del cane, del proprietario e del sistema in cui sono immersi. Quindi la copertina PUO’ essere usata, NON DEVE essere usata.
    Io la copertina non la uso quasi mai, il mio cane non ne ha bisogno, ma se ci troviamo in una situazione per lui non troppo piacevole (il treno ad esempio) è un valido aiuto. L’altra cosa che ho notato è che attraverso l’uso della copertina il cane impara a vivere alcune esperienze con un assetto emotivo più positivo che permette in un secondo momento di non usarla ed ottenere lo stesso effetto.
    Insomma, se non limita il cane, se lo aiuta a “crescere” senza renderlo dipendente perchè no?

    • Giuseppe ha detto:

      Infatti non ho detto no…anzi, al contrario! La domanda era “perché sempre”? Visto che è nelle 10 cose imprescindibili. Detto ciò, il lavoro sulla copertina in alcuni casi è addirittura sconsigliabile ed in altri potrebbe portare il cane ad avere atteggiamenti sbagliati ed assetti emozionali tutt’altro che positivi, se fatto male. Per questo non vedevo la necessità di metterla come imprescindibile…forse la museruola – spiegandone l’importanza di farla conoscere bene al cane – ci sarebbe stata molto meglio. Anche perché, personalmente, non mi sento “un disobbediente civile”, perché questa mentalità può partire dal semplice guinzaglio ed arrivare a ben altre cose che con la cinofilia c’entrano poco. Io preferisco – e lo faccio – spiegare ai clienti perché alcune cose non sono esattamente il massimo per un cane, ma ciononostante opero nella cornice legale, come ogni professionista e, in generale, ogni cittadino dovrebbe fare. Grazie del confronto, cordiali saluti.

  • simone ha detto:

    Desideravo sapere se si può usare il guinzaglio da lei citato in quanto a me risulta che la lunghezza massima sia 120 o 150 cm.
    Grazie.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      La legge prevederebbe 150 cm. Personalmente mi sento un disobbediente civile, poiché nessuna aggressione grave è mai stata causata per via di guinzagli più lunghi e al contrario rende più rilassati, comunicativi e sereni i cani.

  • Sabrina ha detto:

    Ciao Angelo, potresti dire qualcosa anche sui kit di pronto soccorso da portarsi sempre appresso pf.? Secondo te cosa dovrebbero contenere? (Pinzetta per togliere le zecche, disinfettante, garze, fasciature, termometro flessibile da neonati, museruola, Rescue pet…?). I miei due cani vengono sempre con me, ma quando si viaggia non sempre c’è un veterinario a portata di “zampa”. Grazie e grazie per tutto quello che fai.

  • Giuseppe ha detto:

    Salve.
    Mi chiedevo come mai non viene citata l’obbligatoria museruola.
    Inoltre, per pur spirito di confronto, perché la copertina??? Io non sono contrario (infatti con alcuni cani l’ho utilizzata perché ritenevo opportuno che avessero un certo tipo di ancoraggio emotivo positivo), ma per la maggior parte, al contrario, lavorando sulle competenze – cognitive, emotive – , sull’arricchimento delle esperienze e sulla piacevolezza di stare insieme al proprietario, ho raggiunto risultati migliori: cani non dipendenti dalla copertina e con una mente decisamente più aperta. Senza considerare che il lavoro sulla copertina in alcuni casi potrebbe essere del tutto deleterio…

    Grazie, buon lavoro.

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