Ricalco e Guida + 5,5 consigli per una bella passeggiata al guinzaglio | Approfondimento al 5° video del Corriere.it

Nella foto ci sono due miei amici: Ugo e Andrea (e scommetto che se tiri ad indovinare scambi i nomi! :). Stanno camminando a meraviglia: pettorina, guinzaglio morbido, cane vicino ma non troppo, non come una gara, sennò il cane si stressa (distanze corte = più stress = cane più problematico).

Come si fa’? Lo spiego in questo video pubblicato sul Corriere della Sera.it:

http://video.corriere.it/cosa-fare-se-cane-tira-guinzaglio/d138fd4c-e058-11df-a41e-00144f02aabc

A circa metà del video puoi vedere come un cane tiratore segue ogni mio movimento, cambia direzione quando la cambio io ed ha completamente smesso di tirare… senza usare neanche un bocconcino o un giocattolo… con un cane che non ho mai visto prima di quel momento.

Sto usando un modello operativo che, applicato al cane, è made in ThinkDog e si chiama “Ricalco e Guida”. Si tratta di entrare in sintonia col cane ricalcando i suoi movimenti ed espressioni, per entrare così nel suo universo soggettivo e da lì guidarlo in nuovi stati mentali e/o comportamenti.

Del resto, a chi piace passeggiare con un cane attaccato all’altra parte del guinzaglio che tira come fosse un motoscafo che traina uno sciatore nautico (tu)? A nessuno. Nemmeno al cane.

Per approfondire ulteriormente, ecco 5,5 consigli per goderti una passeggiata che sia degna di questo nome.

1. USA UN GUINZAGLIO DI 3 METRI

Il tuo cane ha bisogno di passeggiare, annusare, esplorare, fare attenzione a chi è passato proprio là dove insiste ad annusare. Per farlo ha bisogno di spazio. E non di starti attaccato alla gamba a far finta di essere un umano. Tu ed io ci guardiamo in torno quando scorazziamo in giro, lui no. Lui annusa. Varia il passo. Si allontana. Poi si avvicina di nuovo o ti sta dietro. Compra un guinzaglio di tre metri e ridurrai drasticamente (se non eliminerai del tutto) il problema del cane che tira al guinzaglio.

Lo so già, non ne trovi in giro. Ordinalo da haqihana.com oppure fabbricatelo da te con una lunghina da roccia ed un moschettone. Oppure compralo quando frequenti uno dei corsi ThinkDog. Insomma fa come vuoi ma procuratelo!

PS: In Italia da aprile 2009 è d’obbligo il guinzaglio da un metro e mezzo. E’ una legge sbagliata, ma ce l’abbiamo. Accorcia il guinzaglio della metà della lunghezza agganciando la maniglia al moschettone quando sei in mezzo alla gente. E sta lontano dai luoghi affollati. Al tuo cane creano stress (e ha ragione).

2. ESCI SPESSO. E BENE.

Troppe persone confondo la passeggiata col momento dei “bisogni”. Sei anche tu tra quelle? Forse no, ma se il tuo cane continua a tirare magari sei tra quelle pigre. Cioè quelle che sanno che il cane ha bisogno di fare una passeggiata non solo per fare pipì e popò, ma per socializzare, svagarsi, annusare posti nuovi e giocare, ma sei troppo pigro per soddisfare questi suoi bisogni. Se lavori tutto il giorno assumi un dog sitter e svegliati prima al mattino. Fare una passeggiata migliora il sistema cardio circolatorio, ossigenza il sangue e ti prepara in modo eccellente ai risultati che vuoi ottenere oggi. Muoviti!

PS: Vale anche se hai il giardino. Anzi, vale soprattutto se hai il giardino, perchè lo so già che ti culli perchè tanto “hai il giardino”.

3. TIENI IL CANE IN CASA

Un cane in giardino è un cane triste. Leggi attentamente il mio post “Cane in casa o cane in giardino?”. Ma è anche un cane stressato e super eccitabile. Appena lo porti fuori i cambiamenti significativi nella routine giornaliera avvengono tutti contemporaneamente: lo porti a spasso + potete stare insieme + può socializzare con gli altri cani. Un mix esplosivo! Lascia che passi il tempo con voi in casa, che impari a rilassarsi e a condividere gli spazi, il momento del pasto, le risate e tutti quei momenti teneri e speciali che ti vengono in mente a quando pensi alla tua famiglia. Ecco, in più ci sarà tra voi un meraviglioso quattro zampe ad amplificare il tutto!

4. IMPARA COME SI GESTISCE UN CANE AL GUINZAGLIO

Lavora con un educatore cinofilo ThinkDog o che almeno usi il metodo gentile. Sceglilo così: se usa collari a strangolo, grazie e arrivederci. Se usa collari normali può andare. Se usa pettorina e guinzaglio di tre metri è ok. Un bravo educatore cinofilo saprà guidarti nel capire che con gli strattoni non arrivi da nessuna parte e fai del male al tuo amico a quattro zampe. Quello che ci vuole è comunicazione correta e comprensione dei principi di apprendimento.

PS: Studia: è più semplice se vai a lezione preparato. Inoltre se non hai educatori cinofili in zona potresti cavartela da solo. Puoi leggere questo libro: “Aiuto il mio cane tira“, o guardare questo DVD: Cosa faccio quando il mio cane tira?

5. FA ESERCIZIO, TUTTI I GIORNI

Raggiungi un luogo tranquillo e senza troppe distrazioni e comincia da cinque minuti. Poi aggiungi un minuto ogni giorno. In un mese avrai 35 minuti di passeggiata serena. In due mesi tu ed il tuo cane sarete ammirati da tutti per come andate in giro. E finalmente non vedrai l’ora di uscire con lui.

5,5: GODITI LA PASSEGGIATA

Troppe persone se lo dimenticano. Col risultato di passare fretta, stress e cattivo umore al povero quattro zampe. Tu invece respira, rilassa le spalle e guardati intorno.

22 Commenti

  • Angelo Vaira ha detto:

    @Andrea, uso regolarmente la pettorina anche con i bassotti con solo
    conseguenze positive. Proprio per la loro coformazione fisica il
    collare è assolutamente controindicato e prococa le conseguenze di cui
    a questo articolo:
    http://www.thinkdog.it/default.php/it/I+danni+del+collare+a+strangolo
    A chi tidice che per i bassotti non vanno bene tu rispondi: su quali
    fonti scientifiche basi la tua opinione?

  • Andrea ha detto:

    Ciao…ho una bassottina nana di 11 mesi e su vari siti ho letto che per questa razza la pettorina è sconsigliata per la sua conformazione fisica, la sua lunga colonna vertebrale potrebbe risentirne. Che ne pensate? Collare o pettorina per i bassotti?

  • silvia ha detto:

    nooo…si chiama Iago??anche il mio!!!ahahhahah allora sarà il nome!;)

  • Daniel ha detto:

    Silvia per i morsi alle mani non saprei dirti se si tratta di dimostrazione d’affetto, Angelo sicuramente ci illuminerà, come può capitare con i bambini piccoli.
    Di sicuro è normale che il cucciolo morda le mani perchè sono in movimento (lo incuriosiscono), sono morbile e calde (diverse da qualsiasi altra cosa ha a disposizione da mordicchiare).
    Ti capisco benissimo perchè il nostro Iago che ora ha 5 mesi c’è passato da poco in quel periodo e i denti da latte sono talmente acuminati che sia io che mia moglie avevamo le mani tutte graffiate. Ora mentre scrivo me le guardo ed effettivamente non ho più alcun segno, inoltre Iago ha già perso tutti i denti da latte e quelli definitivi sono meno appuntiti (almeno i canini) e controlla il morso in modo migliore.
    Tuttavia gli piace ancora mordicchiare le mani anche se cerco di limitarlo in questo alzandomi e dandogli le spalle.

  • silvia ha detto:

    salve, ho una domanda:
    ho da poco adottato un cucciolo da un canile, ha 2 mesi e mezzo e vive con me in casa, lo porto con me ogni volta che posso(anche dai miei amici)da quando ha fatto il secondo vaccino lo porto a guinzaglio(con pettorina, gli faccio fare almeno una passeggiata al giorno, ma….spesso guaisce e tira quando stiamo per arrivare a casa(come non edesse l’ora di rientrare), perchè?….ed è normale che spesso esprima affetto anche con i morsi??(ho le mani tutte graffiate e tagliate)

  • nicoletta ha detto:

    Buongiorno! solo per dire che non ho ancora potuto fare uno dei vostri corsi per mancanza di tempo, ma che seguo il sito e leggo le email con grande interesse, complimenti siete bravissimi.
    Ho un griffoncino di Bruxelles e un piccolo brabantino che sono quasi perfetti. Ho apprezzato e condivido in pieno l’articolo “cane in casa o cane in giardino” dovrebbero leggerlo tutti.
    Ci sono corsi nell’alto Piemonte?
    Grazie per il momento di puro piacere che le vostre email mi fanno trascorrere, con i miei cani che guardano.
    nicoletta

  • Daniel ha detto:

    Grazie della disponilità Angelo. Sabato abbiamo la lezione alla puppy class, finita quella si potrebbe fare (tempo permettendo). Ora scrivo per vedere se si può organizzare la cosa.
    Grazie ancora
    Daniel

  • Angelo Vaira ha detto:

    Ciao Daniel, io libero i cani appena presi. Più sono piccoli più è facile che ti seguano e meno sono veloci (si cacciano nei pasticci molto meno probabilmente dei cuccioloni).
    La pratica è: vai dove non ci sono pericoli e non staccare il guinzaglio, solo mollalo e lascia che cada per terra. Tu continua a muoverti… ma dalla parte opposta del tuo cane.
    Lo possiamo fare facilmente al telefono. Puoi farlo durante questo week-end. Io starò tenendo un corso ma sarebbe interessante farlo col viva voce perchè gli allievi imparino come si fa.
    Se sì scrivi a: info@thinkdog.it, ti daranno il numero del tutor del corso di Milano, col quale ti accorderai sull’orario e ti passerà me… Ci divertiamo! 😉

  • Daniel ha detto:

    Ciao Angelo, Iago il mio cucciolo di 4 mesi e mezzo (incrocio lupo italiano e labrador) io e mia moglie stiamo seguendo un corso con istruttori cinofili che applicano solo tecniche gentili, Molte volte a lezione mi pare proprio di essere dentro ad un tuo video 🙂
    Sin dall’inizio abbiamo adottato pettorina ad H e guinzaglio lungo. In passeggiata tra campi e sottobosco attraversiamo grandi spazi aperti dove Iago secondo me si potrebbe divertire molto a correre libero. Quando è il momento in cui lo si può liberare senza tenerlo sempre al guinzaglio? Da cosa si capisce?
    Può essere utile passare prima ad un guinzaglio più lungo? Attualmente siamo a 2 metri, passare forse a 5 in queste passeggiate dove non c’è gente?
    Grazie in anticipo

  • Paolo e Irene ha detto:

    Ciao Angelo,
    volevamo porti una domanda. Il cane della mia ragazza Irene, Napo, di un anno e mezzo, incrocio tra Golden e Labrador, è migliorato visibilmente da quando abbiamo messo in pratica i tuoi consigli. Mi rimane un dubbio però nelle passeggiate..
    Napo sta sempre davanti..piano piano accelera ma tira molto meno di un tempo..addirittura quando il guinzaglio è un pochino teso si gira..ci viene incontro e poi riparte. La domanda è questa. Mentre annusa, lascia tracce o è indaffarato, se restiamo dietro lui, tutto bene..anche se sembra più ansioso di andare avanti che di godersi la passeggiata, annusare, lasciar tracce, ecc..se ci accostiamo a lui o un passo avanti, lascia stare qualsiasi cosa stava facendo per partir e star davanti di noi..è normale?..fa parte del carattere?..è un cane “esploratore”?..o forse perché ha passato la maggior parte della sua infanzia libero nel suo giardino (molto grande) o nei boschi di cortina senza guinzaglio..?
    Perché a volte abbiamo l’impressione che non gli piaccia nememno star al guinzaglio con la pettorina e voglia solo correre a caso su e giù per l’argine, giocare con cani..dopo un pò che ha il guinzaglio se non si avanza perché inizia a tirare (un pochetto..non molto) si mette a “piagnucolare”.. dobbiamo far qualcosa?
    Ci resta vicino solo quando stiamo per incrociare persone o cani sconosciuti, ma scodinzolando..molto meglio a due mesetti fa che dalla paura teneva la coda in mezzo alle gambe e tremava..pensi ora possa essere traumatico per Napo passare dall’argine del Bacchiglione al centro di Padova per far qualche passeggiata?
    Grazie mille dell’attenzione!
    Un abbraccio

  • Anonimo ha detto:

    Pettorina ad H, ce l’ho, guinzaglio lungo (non 3 metri ma 2), ce l’ho. Il problema rimane. Il mio cucciolo non tira in avanti, si blocca indietro. Semplicemente mi fissa e mi dice “no, lì non voglio andare”. Questo succede spesso quando lo porto fuori per la passeggiata di mezzanotte che vorrei che fosse abbastanza corta (visto che lui fa 2 passeggiate di almeno un’ora al giorno), più varie uscite per i bisognini. Ma lui non vuole tornare a casa. In più alle volte è attratto dall’odore di qualcosa che vorrà mangiare. Per evitare che si avventi sul suo “buonissimo” pasto sono costretta a tirarlo. Oppure se me ne accorgo troppo tardi e sta già leccando per terra mi tocca tirarlo via con ancora più forza. Nella passeggiata devo avere gli occhi dietro per vedere perchè si ferma, gli occhi davanti per vedere verso cosa si sta dirigendo. Questo è molto frustrante. Non camminiamo quasi mai accanto e soprattutto ogni 5 metri c’è da fermarsi. Poi ci sono le macchine, le biciclette, i bambini. Non abito in campagna, anzi, qua intorno le campagne non sono nemmeno abbastanza libere per poterci andare tranquillamente, a meno che non vada in macchina.

  • Ivan ha detto:

    Saluti a tutti, avrei bisogno di un consiglio.
    Ho da qualche mese una cagnolina (meticcia di 5 anni), adottata dopo la scomparsa della sua padrona. Si è subito adatata alla nuova situazione, ama correre con me e non posso lamentarmi molto in quanto ad ubbidienza (tira un po’ a guinzaglio ma proverò a seguire i preziosi consigli di questo sito).
    Il problema è l’automobile. I primi giorni era tranquilla quando la portavo in auto, ora però inizia ad abbaiare quando accendo la macchina e finisce solo giunti a destinazione. La cosa accade sia che la tengo regolarmente nel vano posteriore sia nell’abitacolo. Non dipende nemmeno dall’auto. E’ un abbaiare lamentoso e non certo di gioia, anche se in realtà usiamo la macchina proprio per andare a fare passegggiate in campagna o a correre insieme.
    Cosa a mio avviso strana è che in macchina ci sale subito e volentieri, poi però si lamenta. Non mi pare inoltre soffrire l’auto dal punto di vista fisico e, a detta di chi la conosceva prima della nostra adozione, non ha mai manifestato prima questi problemi.
    Consigli sul come affrontare la cosa?
    Grazie mille e complimenti
    Grazie

  • Angelo Vaira ha detto:

    Certo, puoi farlo.Basta che citi la fonte: Blog La Via degli Animali – http://www.angelovaira.comPossa essere daiuto a molti.

  • Chiara Santarelli ha detto:

    Gentilissimo Angelo posso copiare il tuo post 5,5 consigli per una bella passeggiata al guinzaglio, citando la fonte ed appenderlo nellambulatorio del mio veterinario?

  • Sara ha detto:

    Lavorare in Sicilia è splendido, le persone sono fantastiche e di controno c’è pure uno scenario mozzafiato…che si può volere di più??Spero di tutto cuore che riuscirete anche voi a portare una “fetta” di cinofilia laggiù…

  • iunia ha detto:

    Grazie per la vostra risposta! Potrei avere un suggerimento su come contattare questa persona?mi piacerebbe sapere di piu magari parlare proprio con lei! grazie ancora, iunia

  • Angelo Vaira ha detto:

    Grazie Alex!

  • Alex ha detto:

    ManuSam, quello che puoi fare e lavorare proprio su di te, sul controllo delle tue emozioni e soprattutto sulla fiducia che dovrebbe esserci tra voi.In una relazione, qualunque essa sia, la fiducia è la prima cosa.I nostri amici a quattro zampe devono sapere di potersi fidare di noi, se sentono la nostra ansia a loro volta entrano in ansia.Durante le passeggiate prova a rilassarti e a pensare come vorresti che andassero le cose. Continua a riperteti che il tuo è un bravo cane e che non avrà motivo per abbaiare, Fidati di Lui. Premialo se il suo comportamento è corretto, anche solo con un “bravo”. Se abbaia, ignora l’atteggiamento e prosegui per la tua strada come niente fosse. Un abbaio non ha mai ucciso nessuno e non hai motivo di sentirti in colpa verso il prossimo, soprattutto se il tuo cane è al guinzaglio.Se riscontri che invece il problema persiste e diventa serio puoi farti aiutare da qualcuno che osservandovi insieme sarà in grado di fornirti i giusti strumenti per risolvere questo inconveniente.

  • iunia ha detto:

    Ciao Angelo,da mesi ricevo aggiornamenti sui corsi e leggo sul tuo blog le meravigliose cose che dici.Io ho un grande sogno ed è quello di lavorare con i nostri amici a quattro zampe.Chiaramente anche il mio miglior amico ha 4 zampe! Stimo moltissimo il tuo modo di pensare e più leggo le tue parole più desidero frequentare i tuoi corsi.Ho un solo problema: faccio un lavoro che non mi permette di spostarmi per diversi motivi(abito a catania),ma so che questo non è il lavoro che voglio fare per tutta la vita. Ma hai mai pensato di creare dei gruppi per i corsi giù in sicilia?Lo so che questa è una richiesta assurda ma se ci penserai sappi che sarò la prima iscritta! grazie dell’attenzione e VERAMENTE COMPLIMENTI! Iunia

  • ManuSam ha detto:

    Ciao! A proposito di passeggiate.Il mio cagnone, un meticcio di 5 anni per 45kg di peso, vive in appartamento senza alcun problema anche quando rimane solo. Quando usciamo ovviamente ha molte energie da spendere per annusare, seguire piste, ecc. E’ un bravo cane ma…abbaione! E questo mi crea insicurezza perchè temo sempre di spaventare la gente, a sua volta questa insicurezza fa sì che lui sia super vigile e allerta. La domanda quindi è: cosa fare se i problemi comportamentali li ha la proprietaria?! Forse non sto scrivendo nel giusto contesto, in tal caso chiedo scusa e non considerate il mio commento.Grazie, Manuela

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.