Anima-li

Ci hanno sempre insegnato che gli animali sono lontani da Dio, sono esseri inferiori, incapaci e indegni della vita spirituale.

Eppure la loro identità è contenuta nella stessa parola che usiamo per indicarli: “anima-li”.

Riappropriandoci del significato che ha la parola anima, comprendiamo che dobbiamo maneggiare l’argomento animali-spirito con maggiore cautela.

Forse è un modo per restituire agli animali uno dei ruoli cardine che avevano in antichità: mostrarci la Via, essere i nostri maestri. Forse è un modo per allargare le nostre vedute, oggi così ristrette, schiacciate dai messaggi promozionali da cui veniamo bombardati. O forse è anche molto più semplicemente un modo per capire che sono esseri senzienti esattamente come noi.

Non impariamo dagli animali grazie agli animali. Impariamo dagli animali (come da qualsiasi altra cosa) grazie all’apertura che mettiamo nel rapporto che abbiamo con essi.

Qual è il suono di una sola mano?

Il tutto è maggiore della somma delle parti.

6 Commenti

  • Anonymous ha detto:

    una goccia di olio più un’altra goccia di olio,non fanno due gocce,ma troppo condimento!dal film “Questo grosso grasso matrimonio greco”

  • `°*ஜღ moka ♥ღஜ*°´ ha detto:

    che belle parole, concordo pienamente! sono un amante degli animali e passerò spesso di qua a scoprire qualcosa in più su di loro!! ciao ciao

  • Anonymous ha detto:

    ieri ale ad una lezione di scienze al liceo ha appreso che c’è più intelligenza in un lombrico che nella divina commedia ,a detta del suo prof, e con le dovute raccomandazioni di non riferirlo alla prof di lettere…….ciao Rossella

  • Anonymous ha detto:

    Questo post è un caso di telepatia…ieri pasticciavo con dei ragazzi e i loro cani, facevamo delle prove tecniche di ttouch con una…finta classe, e più i loro cani riuscivano negli esercizi, più loro erano entusiasti.Ci siamo tutti divertiti e i nostri cagnocci pure.Alla fine pensavo..perché tutti cercano di analizzare il cane tramite te e viceversa e ti sgnaccano sempre là una frase a bruciapelo in cui ti dicono come sei e com’è il tuo cane e come e cosa cambiare?Non serve!Anzi, serve a chiudere, non ad aprire!Hai già un mezzo per arrivare alla persona, il suo animale.Quando si lavorava col cane, chi era timido traeva coraggio dal successo che otteneva, e chi era troppo…spaccone si doveva ridimensionare per fare esercizi precisi o sulla calma.Questo senza bisogno di dire niente a nessuno…era il cane che mi indicava di cosa aveva bisogno LUI, e non m’interessava qual era il punto di partenza, ma quello di arrivo. E, fatalità, era sempre anche quello di cui aveva bisogno il suo compagno umano.E’ stato bellissimo vedere un pastore tedesco, dato per dominante e indisciplinato, badare alla sua “mamma” anche se aveva la mia Claire davanti…o dei cani presi dal canile iniziare a giocare con la pallina o a far lavorare il loro nasone.E tante altre cose meravigliose che, senza l’aiuto dei cani, non ci sarebbero state.La sera, tra i vari sms, mi è arrivato un…”Grazie, sei un ANGELO!”.Sono scoppiata a ridere.Sara

  • Anonymous ha detto:

    “Se ogni uomo, ogni donna, tentasse regolarmente di spogliarsi degli abiti della sua cultura, delle sue nozioni, della sua logica umana, per infilarsi anche solo per poco dietro lo sguardo di un cane, di un gatto o di un uccello, quale scoperta farebbe, amici miei!Allora comprendereste quanto sono arbitrari i vostri riferimenti, quanto è strano l’aspetto delle vostre civiltà; la nozione stessa di civiltà assumerebbe ai vostri occhi un altro colore.Una civiltà non si misura né dai suoi scritti, né dalle sue costruzioni, né dalla sua dominazione: essa si costruisce, esiste e si manifesta soltanto tramite la sensibilità di un intero gruppo di anime che si evolve secondo lo stesso respiro. Sappiate dunque che ci sono, nell’universo, tante civiltà quanti sono i tipi di coscienza, e che la vostra intelligenza è una goccia d’acqua nell’oceano dell’Intelligenza…Se percepite fin dove vi conduce l’essenza di queste parole, aprirete nel vostro cuore una via d’accesso a quell’oceano.”Per chi vuole approfondire l’argomento:”Il Popolo degli Anima-li”Anne e Daniel Meurois-GivaudanEdizioni AmritaAnna

  • Adele ha detto:

    ” una goccia di olio più un’altra goccia, non fanno due gocce, ma una sola goccia” dal film “Nostalghia” di Andrej Tarkovskij

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