7 Modi di Insegnare ad un Cane a Non Saltare Addosso

Prendo spunto dal caso di Ariel, la bella golden reteriever che ho conosciuto durante la trasmissione “I Fatti Vostri”, nell’angolo dedicato all’educazione del cane: “SOS 4 Zampe”.

Ariel accoglieva festosamente gli ospiti saltando addosso e a tavola si entusiasmava mettendo le zampe sul tavolo e cercando di raggiungere il cibo.

Concentrandoci sul primo problema… cosa fare in questi casi? Certo delle indicazioni le ho date in trasmissione, ma qui posso approfondire!…

In ballo su comportamenti del genere ci sono per esempio le aspettative: il cane si pre-figura ciò che accadrà. Sa che al suono del citofono un ospite sta per entrare in casa e questo pensiero frulla le emozioni del cane che diventano intense, facendolo agitare. Ecco quindi che il cane è fisicamente e mentalmente pronto ad “assalire” festosamente l’ospite. Alla gente in genere non piace che un cane salti addosso. Ma non è così per tutti. Anche Herika, proprietaria di Ariel, ci suggerisce che molti amici amano che il cane faccia le feste. Ed è qui che si complicano le cose: quando Ariel salta addosso loro rispondono sorridendo, lodandola per quanto è bella e accarezzandola. Questo comportamento, nel liguaggio dei cani, dice ad Ariel che è “corretto” saltare addosso, che è una cosa che piace. E quindi: perchè mai dovrebbe smettere? In questo modo Ariel semplicemente non è consapevole che desideriamo che ci saluti in un altro modo. Non può capirlo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come possiamo allora comunicare ad un cane che salta addosso che questo comportamento a noi non va a genio?

Analizziamo le opzioni:

1. Picchiare e sottomettere

Si potrebbe picchiare il cane. E poi magari rigirarlo sulla schiena per “sottometterlo”. Questo forse placherebbe l’eventuale rabbia insorta nel proprietario, ma avrebbe alcune controindicazioni. Non voglio dilungarmi troppo, ma alcuni cani si “rigirano” e se lo fanno sui bambini sono guai grossi. Inoltre la relazione ne viene indebolita… non fatelo!

2. Dare un calcio, una ginocchiata o un pestone sulla zampa

Tre tecniche figlie dello stesso atteggiamento mentale di cui sopra. Usata dagli addestratori vecchio stampo (metodi coercitivi) è di sicuro più precisa e meno raffazzonata del semplice arrabbiarsi e picchiare il cane, ma ha le stesse controindicazioni di cui parlavamo prima.

3. Ignorare – dare un segnale calmante

Quando il cane salta addosso puoi ignorarlo. Mi spiego… Non guardarlo. Non parlargli. Non accarezzarlo. Resta fermo e guarda dall’altra parte. Girati di schiena (segnale calmante). Questo spesso è sufficiente per far desistere un cane. Quando salta lui vuole interagire con te in modo intenso. Se “ricambi” con carezze, parole e sorrisi è come dirgli “bravo” lo premi per quello che fa. Quando togli queste cose lui perde il motivo per cui salta.

Per alcuni cani però non funziona. Loro sono già gratificati dal poggiare le zampe su di te . Se poi sono anche cani esuberanti e tenaci, ci ritroviamo facilmente con qualche graffio e qualche vestito danneggiato dalle loro unghie.

4. Scansarsi

Con un pizzico di agilità possiamo scansarci in tempo per far andare a vuoto le zampe del cane. In questo modo il rinforzo dato dalle zampe sulla nostra persona viene a mancare e il cane più rapidamente impara a restare giù.

Controindicazioni: potrebbe agitarsi maggiormente, capita di rado ma succede.

5. Rinforzo positivo

Quando il cane poggia le zampe per terra possiamo rinforzarlo, cioè premiarlo con ciò che desidera: la nostra attenzione. Consiglio generale: non usare bocconcini, meglio limitarsi a carezze, sorrisi e lodi verbali commisurate: lievi se il cane si agita facilmente, più festose se come risultato hanno lo scondinzolio e non il ricominciare a saltare addosso.

Controindicazioni: nessuna.

6. Mettere il saltare addosso sotto segnale

Possiamo insegnare ad un cane a saltare addosso “a comando” e poi, una volta imparato semplicemente smettere di dare quel “segnale”.

Controindicazioni: nessuna, ma attenzione: se non si soddisfano i bisogni sociali del cane (per esempio lo si fa vivere in giardino) il problema tende a ripresentarsi.

7. Tecninca ninja

Combina abilmente i punti 3, 4 e 5! 😉

E se volessimo andare più a fondo? (le mie idee per lavorare con approccio “cognitivo”)

Fino a qui ho spiegato cosa si può fare usando i metodi coercitivi o i metodi gentili. Tutte le tecniche sopra esposte sono piuttosto semplici da realizzare e fanno riferimento alla teoria dei condizionamenti, ad un approccio chiamato “behaviorista”, “comportametista”.

In ThinkDog ci spingiamo un po’ più in là. E tra le altre innumerevoli cose che facciamo possiamo facilemente identificarne due:

Si tratta di lavorare su livelli di pensiero diversi: comportamento, capacità e motivazioni infatti sono allacciate a parti neurologiche differenti del cervello del cane.

Agire sulle abilità significa educare la mente del cane, allenando autocontrollo, riconoscimenti dei segnali d’arresto, attenzione, concentrazione, competenze gestaltiche, ecc.

Agire sulle motivazioni consiste nel chiedersi perché un cane salti addosso. Alcuni cani lo fanno per esempio perchè restano troppo tempo da soli o perchè l’interazione sociale non è così articolata come dovrebbe essere in gruppo-branco-famiglia che decida di adottare un cane. Per fortuna non è questo il caso di Ariel, sulla quale bisogna però forse reimpostare la routine giornaliera…

Ora possiamo capire perchè sia meglio affrancarci anche dai metodi gentili, oltre che da quelli coercitivi: chi pensa che attuare una tecnica cambi in meglio la relazione col cane si sbaglia. Ogni problema comportamentale, piccolo o grande, deriva sempre dalla necessità che ha il cane di soddisfare un bisogno e da capacità non ben sviluppate.

Estendere il lavoro agli ospiti

Una volta che il cane non salta più addosso ai proprietari è più facile insegnargli che non si salta addosso agli ospiti. Ma vista la lungheza di questo post, mi concentrerò su questo alla prossima occasione. La cosa da sapere subito è che il primo passaggio è quanto mai necessario!

Buon lavoro con i vostri amici a 4 zampe!

Vuoi fare un corso pratico?

Se vuoi che un istruttore ti segua di persona puoi frequentare uno dei nostri corsi formula week end. Nel caso di un cane che salta addosso sono particolarmente indicati:

Inoltre potresti incontrarti con un educatore cinofilo ThinkDog: guarda chi c’è nella tua zona!

[box type=”info”] ATTENZIONE! Un bravo educatore cinofilo userebbe anche altre cose difficili da spiegare in questo post. Fluttuerebbe attraverso un corretto utilizzo della prossemica, delle sue posture e del suo stato per esempio. Al contempo potrebbe ricalcare e guidare rendendo molto più rapidi i risultati. Insomma a voi educatori cinofili dico: grazie! E buon divertimento col nostro magnifico lavoro![/box]

 

26 Commenti

  • Angela ha detto:

    Buongiorno sono Angela da Torino ho un pincher maschio di 19 mesi. Ultimamente quando
    lo vestivo per uscire mordicchiava ma si faceva fare tutto….adesso non si fa più toccare ringhia ogni volta che tento di mettere la pettorina per uscire. Come posso fare? Sono disperata non posso farlo uscire…..Grazie!

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Ciao Angela, alcune pettorine sono scomode da infilare. In alcune il cane deve mettere le zampe per terra, ma poi si muove e devi ricominciare. In altre deve sollevare le zampe. Assicurati di avere una pettorina ad H, come questa http://store.thinkdog.it/prodotto/pettorina-haquihana/. Oppure una pettorina Hurtta, che nel tuo caso potrebbe essere indicata perché è ancor più facile da indossare.

      Detto questo, a monte (e questo è la parte più importante), con l’aiuto di un educatore bisognerà capire perché il tuo cane fa così. Quale bisogno sta cercando di soddisfare? Qual è la causa? Chi non conosce il comportamento sociale del cane ti parlerà subito di dominanza. In tal caso gira al largo.
      Comprese le cause, si rieduca la percezione che ha di quella situazione, così da ottenere sia una vestizione tranquilla, che una crescita del cane e vostra, perché lo conoscerete meglio. Un bravo educatore cinofilo puoi trovarlo qui: http://www.thinkdog.it/dove-2/

  • Barbara ha detto:

    Ciao, il mio pincher di 2 anni, si mostra aggressivo con chi arriva o va via da casa. Anche con chi ‘adora’, appena si alza per andarsene , il mio cane abbaia e mostra i denti quasi volesse mordere, lo prendo in braccio ma si dimena quasi volesse mordere anche me e guaisce come se piangesse…non ha mai morso nessuno, anche se ci ha provato. Tutto ciò lo fa scodinzolando..preciso che dai 6 mesi ad un anno ha vissuto in un’altra casa e con un gatto e un jack russel con cui giocava sempre..un comportamentista mi aiuterebbe a risolvere il problema?

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Sì certo. Come puoi immaginare in ogni campo esistono professionisti di bassa, media e alta bravura. Scegli in modo oculato ed evita come la peste chi ti dice che dovrai sottomettere il cane a suon di strattonate e punizioni, poiché molto probabilmente peggiorerà le cose.

  • elisabetta ha detto:

    Ciao angelo…ti seguo con intesse..possiedo un barboncino medio maschio non sterilizzato preso in canile a tre mesi ben socializzato libero con quache problema al guinzaglio abbaia agli altei cani quando è a spasso al punto tal punto che diventa un incubo portarlo a spasso….pet il resto è un cane molto docile….vorrei sapere se puoi farmi avere il contatto di qualche educatore formato da te nella zona dove vivo (guidonia ) ti ringrazio in anticipo

  • roberta mel ha detto:

    Ciao piacere il mio cucciolo di 8 mesi e mezzo e’ abbastanza esuberante ,in teoria quando lobtengo al guinsaglio diciamo che pian piano lo sto imparando a non tirare troppo con dei comqndi tipo piano…ecc ecc.
    Pero non riesco a gestirlo quando gli levo il guinsaglio cioe’ appena lo lascio libero se stiamo in mezzo a della gente va subito a annusarli e fargli “molte” feste e se vede altri cani e’ la fine vorrebbe sempre giocare con tutti.a me non mi spiace che sia giocarellone anzi lo adoro…ma non tutti la pensano cosi! Vorrei che mi sentisse di piu su lultimo punto come posso fare?grazie in anticipo baci roberta e zeus!

  • Antonio ha detto:

    COME INSEGNARE AL CANE A NON SALTARE IL RECINTO DELL’ARIA CANI.CIAO ANGELO.

  • monica ha detto:

    libera, è un incrocio con labrador nero, pesa 26 kg circa, sta nel vano posteriore, l’idea che mi sono fatta io è che recepisce la macchina come un luogo che deve difendere, appena ci sale comincia a fare versi mugulare e si prepara ad abbaiare. Le uniche altre volte in cui abbaia sono quando siamo dai miei e rimane in giardino (noi stiamo in appartamento) e quando durante le passeggiate incrociamo cani a lei poco graditi. In questo caso però se la preveniamo riusciamo a non farla abbaiare, alza il pelo sulla schiena, talvolta ringhia, ma riesce a non abbaiare.
    grazie

  • monica ha detto:

    Buona sera Angelo,
    grazie dei consigli che dai sempre. Noi abbiamo un meticcio femmina proveniente dal canile, nei 3 anni che è con noi è cambiata molto, direi che è un bravo cane, ubbidiente e affettuosissimo in casa e con la famiglia anche allargata, mentre è davvero poco socievole con i suoi simili, ma ci stiamo lavorando. Il grosso problema è quando viene in macchina con me: abbia sempre, a qualsiasi cosa veda, che siano i panettoni lungo la strada, cespugli in lontananza, per non parlare delle persone e dei cani,se poi ne incrociamo uno che conosce e non ama, fa davvero il diavolo a quattro. Mi fa venire il mal di testa, se per caso sono al telefono non capisco nulla nè io nè l’interlocutore (avendo il bluetooth) e se con me ci sono i bambini anche loro non gradiscono. Essendo in macchina non so cosa fare oltre a riprenderla… quali consigli mi puoi dare? ultima cosa, non ha questo atteggiamento quando è in macchina con mio marito..
    Grazie
    Monica

  • Lorena ha detto:

    Buongiorno, per dirvi che io ho una cagnolona meticcia di 35 kg che ha da poco compiuto un anno! da due mesi che l’ho adottata a poco tempo fa era una peste e sono stata costretta ad ingaggiare un educatore. Dopo 2 mesi di lezione per 2 volte a settimana adesso la mia cagnolona è diventata molto brava! Secondo me l’educatore è fondamentale per quelli come me che erano alla prima esperienza con il cane, perchè ci spiega come ragiona… io con il ‘fai da te’ sbagliavo tutto e peggioravo la situazione! Adesso le persone mi fanno i complimenti di come sia cambiata lei, ma la cosa più importante è il comportamento del padrone che deve essere deciso e coerente, perchè il cane deve sentire di potersi fidare sempre!

  • nunzia ha detto:

    Buongiorno, io ho un meticcio di media taglia nove mesi, lo tengo in casa e dico che a casa è bravo quello che dico lui capisce e fa, del tipo: seduto, zampa, vieni, accuccia, stai capisce tutto a casa ma quando si esce fuori a fare i bisogni nel giardino lui corre si sente libero e gioca ma non ascolta il richiamo come se lui non sa come si chiama, avvolte lo richiamo con dei biscotti oppure piegando un pò le gianocchia abbraccia aperte dico: Aker, vieni? andiamo su…ma non è facile, capita anche che lo porto in giro al guinzaglio e tiro passa avanti e non ascolta è sempre agitato fuori .

  • Mario ha detto:

    Io invece ho il problema opposto, ho un cane che abbaia tantissimo alle persone e le spaventa, per fortuna e’ di piccola taglia. Sto insegnando a saltare addosso alle persone per leccarle a comando, sulle distanze brevi funziona bene perche’ sono presente io , appoggia le zampe e vuole leccare la faccia, accetta le carezze anche di sconociuti o di persone cinofile perche’ hanno spesso i bocconi in tasca, poi guarda me e vuole il premio. Non e’ bello che lecchi le persone a comando ma sempre meglio di andare ad abbaiare. Se invece siamo all’aria aperta senza guinzaglio parte di corsa all’attacco di tutte le persone che si avvicinano nel raggio di 250 m e non viene al comando causa agitazione.
    A casa nostra se suona il campanello qualcuno abbai in modo furioso e se la porta e’ aperta abbaia tantissimo e morde il bordo dei pantaloni.
    Consigli affinche’ non vada ad abbiare agli estranei ?

  • simona ha detto:

    salve ho un pastore tedesco di 11 mesi molto esuberante…ho un problema con lui chiunque si avvicini al cancello del giardino diventa aggressivo e se cerco di allontanarlo dal cancello morde (anche se non stringe)ed inoltre se non gli si da attenzione morde le mani…cosa posso fare…sono disperata e sempre agitata quando viene qualcuno perchè lui si comporta così….grazie del consiglio e complimenti lo seguo sempre in tv.

  • marco martinelli ha detto:

    Ciao Angelo, fin da bambino ho avuto sempre un cane al mio fianco. Ora mia moglie i miei figli ed io conviviamo con 2 fantastiche siberian husky di 4 anni che sono parte integrante della famiglia.il problema lo abbiamo quando arrivano ospiti e in particolare quando arrivano bambini: nonostante le tecniche (non coercitive) che tu hai indicato perdono il controllo e e diventano incontenibili nelle loro esternazioni di gioia per i primi 3 4 minuti. poi si calmano completamente. ci sono speranze? Saluti e molti complimenti per il tuo lavoro

  • Jessica ha detto:

    E se il cane salta addosso perché terrorizzato? La mia Rucola è appena arrivata dal canile, dopo averci vissuto per sei anni (tutta la sua vita), e adesso quando la porto a fare la passeggiata al parco tende a saltare addosso quando altri cani le si avvicinano, perché spaventata. E’ sufficiente usare i passi indicati nell’articolo, o è necessario fare qualcos’altro? Grazie mille in anticipo, voglio che Rucola soffra meno stress possibile.

  • Ivan&Alifa ha detto:

    Spugna, non voglio in questa sede dilungarmi troppo, soprattutto considerando che è il blog di Angelo. Comunque se identifichi un oggetto (pallina, giochino, pupazzo) che al tuo cane piace prendere in bocca, comincia a rinforzare quel comportamento con premi come bocconi, complimenti, gioco insieme.
    Nel frattempo assegna un nome all’oggetto, quando vedi che sta per essere preso, proponi il nome e appena viene messo in bocca, fai una bella festa. Dopo molte ripetizioni avrai un segnale che indica “prendi quell’oggetto”.
    Poi usa il segnale quando squilla il campanello. (magari lo fai squillare apposta senza ospiti in vista prima di usarlo nella situazione finale)
    Grossolanamente funziona così. Per il resto c’è il team di Angelo 🙂

  • Ivan&Alifa ha detto:

    Aggiungerei tra le varie tecniche una che ha avuto ottimi risultati con Alifa; ne presi spunto da un articolo di Karen Pryor che spiegava come preparare un cane ad affrontare la notte di Halloween.
    (Ricordo che negli States è usanza che i bambini del vicinato suonino il campanello dei vicini di casa in attesa di un dolcetto)

    Si parte con l’istruire il cane a prendere in bocca un oggetto.
    La seconda parte è far prendere l’oggetto quando suona il campanello.
    Il cane potrà “scaricare” buona parte della sua emozione sull’oggetto che tiene in bocca.
    Nel mio caso ho una dobermann che saluta i miei ospiti portando loro in dono qualcosa che le è caro.

    • Spugna ha detto:

      Ivan&Alifa, ma è bellissima questa cosa!! Dove l’hai trovato l’articolo? Come hai fatto a farglielo capire? Io non saprei da che parte cominciare!! Anche il golden di una mia amica fa così (in realtà, porta il gioco, lo lascia a terra e poi mi addenta un braccio e mi porta un po’ a giro per la casa, ma almeno non arriva correndo e saltando).

      @Angelo, è proprio a causa della mia brutta esperienza con gli educatori che vorrei fare il corso per operatore (e poi educatore) però non ci sono tecnici BC4Z nella mia zona, e i corsi sono tutti lontani. 🙁

  • Annalisa ha detto:

    Angelo,grazie per i tuoi insegnamenti!Sono molto utili sia per me che per la mia Sally!Purtroppo però oltre a saltare(ormai grazie a te non lo fa quasi più!) lei ha il vizio di mordermi i polsi o le caviglie mentre mi saluta e delle volte è davvero tanto l’entusiasmo che non si rende conto di fare male!Infatti quasi sempre preferisco che prenda in bocca un giochino mentre corre a salutarmi!Come faccio a farle passare questo vizietto?Grazie!
    Annalisa

  • daniela ha detto:

    il mio cane si comporta bene e io sono soddisfatta, però ha un problema: io l’ho sempre portato con me a fare disparate attività: correre, gite, bar, ristoranti, negozi…. e lui sa sempre farsi benvolere e riceve complimenti da tutti, solo che non vuole stare solo. Quando vado via se la prende con la porta di casa e sa anche distinguere. Se vado a lavorare ,la mattina con borsa e scarpe da lavoro, non dice nulla. Non posso però andare a correre, in bicicletta o fare un giro senza che lui si arrabbi in modo spropositato, non si controlli, si agiti e rovini la porta di casa e solo quella. Ho adottato il sistema di uscire da casa come se andassi a lavorare e poi cambiare le scarpe in auto, o spostare la bici prima; ma non c’è un altro sistema per abituarlo , calmarlo senza imbrogliarlo?
    grazie:) daniela

  • Spugna ha detto:

    Purtroppo abito con i miei genitori e abbiamo già cambiato due educatori. Il secondo all’inizio sembrava buono poi è diventato sempre meno “gentile” finchè non ho smesso di fare gli esercizi che mi consigliava e di andarci. E’ vero che in quel periodo il cane era più calmo, ma non mi piaceva il rapporto di “dominanza” che si stava costruendo. Ovviamente l’educazione è fallita perchè ho smesso di allenarmi, e i miei l’hanno imputato la mia pigrizia e non ad una scelta ponderata. Tutto questo per dire che è difficile spiegar loro che voglio prendere l’ennesimo educatore.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Ecco la dimostrazione di quanto male faccia un “professionista” che abbassa la media: fa male a tutta la categoria professionale. Poi nel vostro caso ne avete avuti addirittura due. Mi spiace tanto…

  • Spugna ha detto:

    Il mio cane rientra nella categoria “peggiore” quella dei saltatori-abbaiatori-graffiatori, considerando che è 34kg in genere la gente non apprezza certe manifestazioni di affetto. Ho provato i punti 1-2-3-4. Se faccio il 5 si eccita e ricomincia a saltare… Eppure non sta quasi mai in casa da solo, conosce tante persone e tanti cani. Forse dovrei rivolgermi ad un educatore.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Ciao! Direi di si. Ce la metto tutta a dare suggerimenti qui e in effetti per delle persone funziona. Ma non dobbiamo dimenticare che leggere post e guardare video è solo una delle opzioni che abbiamo a disposizione. Lavorando con un educatore dal vivo le probabilità di risolvere il problema si alzano tanto… 🙂

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