Cane in casa o cane in giardino?

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Tieni il cane in casa, vicino a te, NON in giardino: il cane è un animale sociale e se potesse parlare ti direbbe chiaramente che preferisce passare il tempo accanto alla tua poltrona mentre leggi il giornale, piuttosto che in giardino completamente solo. E… a proposito… non venirtene fuori con la scusa che però il tuo giardino è grande: dove passa il tuo cane la maggior parte del tempo? Lo sai vero?! Dietro la porta di casa: ad aspettare che qualcuno esca…
Per un cane grande inoltre non ci vuole una casa grande ma un cuore grande, o piuttosto una mente aperta: i cani grandi spesso sono, proprio perché grandi, risparmiatori di energia e si adattano alla vita in casa molto meglio dei loro colleghi piccoli e temerari.

In questo quadro diventa evidente l’importanza del fattore tempo: credi davvero che sia importante solo la qualità del tempo che trascorrete assieme e non la quantità? Non raccontiamoci storie. Il tuo cane ha bisogno di te. Lo sanno bene gli istruttori cinofili: quando insegni al tuo cane ottieni semplicemnte più cose e più facilmente se il tuo cane vive in casa con te. Più tempo trascorri con lui, anche senza fare nulla assieme, nella stessa stanza, migliore sarà la vostra relazione. Quanto tempo trascorri col tuo cane? Si sente parte integrante della tua vita? Condividete, spazi, odori, attività, emozioni?

Se pensi che il tuo cane in casa combinerebbe disastri, non guardare cosa accade appena entra, dagli tempo: dopo un paio d’ore lo troverai con una faccia serena acquattato da qualche parte. Sereno perchè finalmente si sente parte del branco

 

44 Commenti

  • Antonella ha detto:

    La mia domanda è questa:
    Il mio cane (meticcio pastore belga /australiano)vive di giorno in giardino( per sua scelta) anche quando la porta è aperta lei preferisce starsene fuori anche se io vorrei che stesse in casa con me! Devo obbligarla a stare dentro???
    Vivo in una strada trafficata e lei corre su e giù abbaiando alle macchine e alle persone ( se nn siamo a casa è molto più tranquilla e sta in cuccia a detta dei vicini)
    Questo le provoca sicuramente l innalzamento del nervosismo ….cosa posso fare ??

  • Elena ha detto:

    Ps. Ettore è un cagnolino di novantacinque kg. A parte un grande cuore, serve un grande divano e tanto di quell’amore per fare in modo che questa unica emodio,e che provo, duri il più a lungo i possibile.

  • Elena ha detto:

    Grazie Angelo Vaira, siamo diventati sei zampe anche grazie a te. Ettore ha il giardino fuori, la porta aperta, ma la sua testolina e’ sulle mie gambe, sento il suo respiro. Non starebbe un istante senza me, all’infuori di quando esco e custodisce casa. Faccio sicuramente ancora mille errori, ma non quello di non aver costruito un rapporto unico in questi nostri primi sei anni. Grazie ancora Angelo, anche da parte di Ettore, per avermi insegnato ad essere la metà di un essere meraviglioso.

  • Red ha detto:

    Come ho già scritto altrove il problema non è il giardino in sé, ma come lo si concepisce!
    Mi spiego meglio: per me il giardino NON è una parte esterna della casa, ma un luogo da amare, a cui dare a dal quale ricevere un bel tempo, da vivere quotidianamente!
    Non è e non deve essere assolutamente un sostituto delle uscite fuori con il cane!
    In quest’ottica (sempre che non si tratti in realtà di uno spazio angusto) è una fortuna ed una bellezza da condividere insieme!

    • Brina ha detto:

      Sì, ma ora non facciamo passare chi abitua il cane a stare in giardino come str***.
      Molti di questi, poi, sono ottimi proprietari.
      Diciamolo, il problema è ESCLUSIVAMENTE la quantità di tempo… se poi, mentre non siamo in casa, passa 6h in giardino siamo detestabili? 🙂

      • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

        Nessuno è detestabile. Perché si è indotti a pensare che chi sbaglia sia detestabile?
        Ad ogni modo: il focus dell’articolo non è se si lascia il cane in giardino quando non si è in casa (che a mio avviso è comunque un errore), ma che lo si faccia vivere in casa o in giardino.

        • Eddy ha detto:

          Io ho un giardino di 5000 mt e 5 barboncini ( madre 5 anni, padre 13 e tre figli maschi di 3 anni) vivono in casa anche quando vado al lavoro . Quando torno dal lavoro sia alle 12,30 che alle 18 sono felicissimi e incontenibili, devo uscire con loro per fare pipi ed altro e se rientro non si danno pace perché mi devono sempre stare a un metro di distanza.
          Il problema è che non ho più un angolo sano della casa in quanto quando non siamo a casa non la fanno ma appena arriviamo penso si emozionino e fanno sia pipi che cacca. Spendo 6 euro a settimana per tappetini con cui rivesto la base della vetrina e i piedi del tavolo perché’ dove la fa uno la fanno anche gli altri.
          Ho pensato di lasciarli fuori ma penso che non starebbero bene , anche per la tipologia di cane che vedo è molto “casalingo” e il pelo impegnativo ,ho avuto una barboncina per 12 anni e non mi ha mai sporcato , neanche quando la portavamo con noi in camper , anche il maschio di mia figlia è sempre stato bravo…la prole è una tragedia………….anche se sono splendidi !!. Cosa ne pensa faccio bene a tenerli in casa o sarebbe meglio che durante il giorno li chiudessi fuori casa ? ha qualche consiglio da darmi ? ho visto un suo filmato dove spiegava che i prodotti non servono, per lavare uso un detersivo per ambienti con animali che non contiene ammoniaca………ma il mio problema sono gli angoli e qualsiasi cosa si porti in casa e rimanga appostato per più’ di mezzora.
          Per il resto sono tranquillissimi in quanto passati i primi dieci minuti sono tutti distesi e rilassati , quando devono uscire si fanno capire benissimo, di notte il più vecchio mi chiama e li faccio uscire tutti……quindi sono solo dispettosi o è istinto di territorialità ??
          grazie
          Eddy

        • Mariolina ha detto:

          Ritieni sia un errore lasciare i cani in giardino mentre si è al lavoro?
          Premetto che ho cambiato casa (prima ero in appartamento) proprio per dar loro più spazio e odori e sensazioni che in casa non avevano. Ora quando sono a casa, casa e giardino diventano un’unica cosa, soprattutto se la stagione consente di tenere la porta aperta, ma in ogni caso sia i miei cani che i miei gatti sono liberi di stare dove vogliono, di andare dentro e fuori a volte anche con una frequenza che mette a dura prova la mia pazienza. Di notte dormono dentro casa, e anche se d’estate lascio la porta aperta scelgono di stare dentro comunque. Anche se il giardino è molto grande li porto spesso in passeggiata, e la loro gioia quando prendo in mano le pettorine mi conferma che fare qualcosa assieme a me è fondamentale per loro. Quindi so bene che quando non sono a casa la grandezza del giardino è assolutamente ininfluente perchè stanno vicino al cancello ad aspettarmi. Ma pensavo che tenerli chiusi per diverse ore potesse rappresentare una forzatura, anche in relazione ad eventuali bisogni …
          Caspita, ero consapevole di fare un sacco di errori con loro, anche se in buona fede, ma adesso devo aggiungere anche questo … la consolazione di averli tolti dal canile vacilla sempre di più.
          Dammi una parola di conforto Angelo 😉

        • Franco ha detto:

          Con i tempi che corrono, chi ha una villetta, deve assolutamente avere un allarme e il cane in casa non è proprio indicato, per cui quando non si è presenti è indispensabile che stia in giardino. Oppure lasciarlo al canile comunale e non adottarlo?

          • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

            Al contrario: il cane in casa non può essere neutralizzato così facilmente come in giardino. Questo sorvolando sulla finalità della strumentalizzazione di un essere vivente.

  • Angelo ha detto:

    Condivido pienamente, il cane non va tenuto assolutamente in giardino. Io ho sempre avuto cani di taglia medio grande e hanno sempre vissuto a lungo e bene tra le mura domestiche. È preferibile portarli con regolarità al parco o in campagna piuttosto che dimenticarseli in giardino! Oltretutto il fatto di possedere o meno un giardino pregiudica di molto le adozioni di cani medi e grandi: a me è capitato di richiede in adozione boxer o doberman che mi sono stati puntualmente negati per il fatto di vivere in appartamento. Attualmente vivo sereno in compagnia di tre taglie medio grandi e l’ unica preoccupazione per il loro benessere è quella di riuscire a portarli al parco almeno due volte al giorno.

  • maria elena ha detto:

    scusate:devo ricominciare dalla canzone “prima di dormire”A mio parere era sereno e,abbastanza equilibrato,,a parte che non sopportava chi veniva a casa per riparazioni e ,i vigili,e aveva parecchie difficolta con il genere maschile.,Ho dovuto trasferirmi per lavoro e l’ho lasciato in una pensione due mesi;quando sono andata a riprenderlo si è fatto 1600 km sveglio,non smetteva di baciarmi a me e al mio compagno che era chi l’avava portato a casa la prima voltaCi ha amati molto tutti,compresa a chi l’aveva tenuto nella lavanderia(le ha fatto le feste dopo un anno che non la vedeva)Dopo un anno regolare e uno di super-stress per noi e anche per lui(erano cambiati molti parametri:il capo branco non ero piu io ma il moi compagno,lui non aveva piu accesso alla camera da letto e,benchè avesse un bel giardinoe lo portassimo fuori,non era piu libero come in montagna)sono tornata in Italiae ho dovuto lasciarlo in un canile.Adesso sto preparando una casa per me e per lui in campagna e non voglio sbagliare:ho pensato di lasciarlo in casa ma in modo da poterlo chiudere nel caso ci fossero ospiti a lui sgraditi o forse sarebbe meglio tenerlo al guinzaglio e avvicinarlo poco a poco?e quando saro assente per lavoro sarebbe meglio in casa (era diveqntato molto aggressivo quando qualcuno si avvicinava) o sul retro in modo che non si senta lui il difensore della casa e della mia persona?Per quanto mi riguarda un po di paura ce l ho :credo fosse arrabbiato con me per i miei cambiamenti e le mie assenza mi ha fatto chiaramente capire che non voleva piu che gli cantassi la canzone coccolandolo, nè che lo stringessi,pero so che vuole stare ancora con me perchè non cerca nuovi padroni quando la gente va per le adozioni e perché, dopo piu di un anno si è messo a pancia sopra e ha lanciato uno sguardo al guinzaglio come per dirmi andiamo?manca poco ormai datemi una mano a recuperare non il suo amore che so di avere ma la sua fiducia

  • maria elena ha detto:

    Choco non era il moi cane ma vivevamo nella stessa casa;veramente lui viveva “separato”in casa una lavanderia 3×4 e quando piangeva io ,da sopra gli cantavo una canzone e si calmava,di nascosto gli davo piccoli pezzi di formaggio (adesso so che non gli fa bene)e lo facevo uscire quando non c era nessuno e giocavamo in casa con una piccola pallina al”riporto” poi ho cominciato a portarlo fuori e alla fine mi sono trasferita in montagna con lui Viveva in casa,libero di uscire e dormiva vicino a me:tutte le sere gli cantavo la nostr.Mi hanno accusato di viziarlo,di essere il suo giocatolo e non la sua “padrona”,io non sono mai stata d accordo pero

  • maria flavia ha detto:

    comunque insieme. perché mai dovrei perdermi tutti i meravigliosi momenti di serenità passati una accanto all’altro? lui viene sul divano, a volte io vado nella sua cuccia (un super cuscinone in soggiorno) 🙂 ognuno ha le sue attività (o inattività) io leggo o navigo e lui mordicchia un gioco o sonnecchia.. entrambi adoriamo il reciproco contatto. ci sono i giochi, le passeggiate, gli incontri con gli altri cani, le file in posta, gli aperitivi, il nosework e.. le coccole! anche senza toccarsi, semplicemente sentendoci vicini. 🙂

  • alessia ha detto:

    ciao a tutti, a parte che sono in perfetta sintonia con il pensiero di Vaira, lo posso anche testimoniare: ho due cani lab e golden che, pur avendo un parco a disposizione, vivono sempre in famiglia (tipo, fuori dalla mia doccia!) e capiscono benissimo tutte le varie situazioni: relax sul divano, lavori di casa con passaggio di aspirapolvere, pronti x la passeggiata, ora della pappa, biscottino della buonanotte! Sono veramente dei membri attivi della famiglia e sono adorabili, mai fatto danni in casa o dispetti 🙂

  • Gianluca ha detto:

    Basterebbe chiedere a qualunque veterinario per sapere che un cane tenuto in casa ha problemi di pelle e di pelo, in quanto la temperatura costante della casa impedisce la muta naturale del pelo secondo le stagioni, ma “inganna” il ciclo della muta, come se fosse sempre primavera a 20 gradi costanti e facendo mutare sempre il pelo al cane. Il cane come tutti gli animali sta bene nel suo habitat, che non è il divano. Posso capire cani tipo pinscher o affarini nati in provetta per gli appartamenti di città, ma se appena appena uno ha un giardino, metteteci il cane e vedrete come ve ne sarà grato. Certo, non dopo 6 anni di appartamento, altrimenti crepa in 2 giorni di broncopolmonite. Li chiamano cani pastore perchè stanno con le pecore(quanti di voi hanno un gregge in camera da letto?), cani da caccia perchè corrono nei campi a recuperare selvaggina…quando sentirò i cani da pouf come razza ne riparleremo….per la cronaca ho avuto 5 cani tutti all’aperto vita media 14 anni….

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Gianluca, ho molti amici, collaboratori, e avolte anche allievi veterinari (che poi sono diventati educatori cinofili). Nessuno di loro mi ha mai detto una cosa simile.

    • carla ceriani ha detto:

      condivido pienamente con Gianluca….ho sempre avuto cani ….una femmina di pastore ted. vissuta 10 anni, due meticci taglia media, e adesso un padstore ted. maschio di 11 ..tutti sempre vissuti fuori….sempre stati benissimo….secondo me dipende anche dalla razza…..i piccoli da salotto ok….ma i cani da guardia…..pastore….caccia…ecc. x me il loro abitat e’ senz’altro meglio fuori ….credo sia piu’ naturale .

      • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

        Alcuni cani riescono ad adattarsi, sebbene non vivano la vita ideale. La maggior parte “parlano” a noi cinofili con espressione triste, postura che indica depressione. I proprietari se ne accorgono difficilmente, perché quando vedono i cani, i cani vedono loro e sono finalmente felici. Secondo perché il cane riporta anche segnali di stress più difficili da leggere per un non professionista e che vanno dalla forfora a comportamenti anomali.

        • rocco ha detto:

          scusa, ma certe volte credo che si esageri un tantinello. Passi per la nuova moda dell’educatore cinofilo, sembra che senza non si possa più vivere. Poi questo dogma del cane che DEVE vivere in casa. Io non so di nessun cane che si sia sdraiato sul lettino di qualche analista e gli abbia dettato la sua psicologia, dunque immagino che tutte le considerazioni possano unicamente derivare dall’osservazione. E perdona, non conosco cani nati su tappeti persiani o sotto lampade di design. I cani, in natura, vivrebbero all’esterno, in rifugi naturali, non tirerebbero su dei condomini per soddisfare i loro bisogni sociali. Semplicemente si organizzerebbero in branchi per soddisfare i loro bisogni materiali di sostentamento e sicurezza. Se proprio-proprio, allora perché non vi adattate voi a loro? Andando a vivere in grottine di tufo, o presso i rottami di uno sfasciacarrozze? Ci vuole più equilibrio. Credo che i cani abbiano più problemi a vivere dentro, in una condizione che, come già indicato, inganna sul ciclo naturale delle stagioni ed impone condizioni di neutralità atmosferiche del tutto innaturali. Poi questo permettere al cane di seguirti fino nella doccia mi sa di patologico per il padrone. Ovvio che ABBANDONARE il cane nel giardino non è una cosa giusta, ma tra il lasciarlo 8 ore al giorno chiuso in casa oppure in giardino, sono sicuro che se il cane potesse parlare sceglierebbe la seconda. In natura è il cane che ha scelto di vivere con l’uomo, perché ha trovato sicurezza e garanzia di sostentamento. Ricambiando, lavorando per l’uomo. Ecco questa credo sia la giusta relazione con il cane, non di fare le veci di un figlio o colmare le lacune relazionali delle persone. Perché diciamocelo chiaramente, alcuni padroni sono dei disadattati sociali che sperano di recuperare con il cane gli immensi spazi vuoti delle proprie vite relazionali. Naturalmente è solo il mio punto di vista, ma anche voi avete solo un VOSTRO punto di vista, non tavolette delle Leggi. Ma fino ad oggi come avranno fatto? Poveri milioni di cani vissuti tutti infelici ed incompresi…

      • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

        Fra la mia esperienza e quella di decine di colleghi il campione di cani è piuttosto esteso, non si limita a pochi cani legati all’esperienza personale e i dati parlano chiaro: l’ideale per i cani è poter vivere e dormire in casa, in famiglia.

  • matteo ha detto:

    Secondo me dipende!
    io ho un cocker e vive in giardino! ogni volta che giochiamo insieme fuori non ha prezzo vedere come corre spensierato e gioca tra l’erba
    non dimentichiamoci che sono sempre animali e il loro posto naturale è in mezzo alla natura non sul divano.
    l’importante è amarli e dargli le attenzioni che si meritano.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      E’ proprio per questo Matteo, proprio per questo: il cane è un animale sociale e le attenzioni che merita sono ben di più di quelle che gli si da se vive in giardino. Ha bisogno di sentirsi parte del gruppo e può farlo solo vivendo in gruppo, addormentandosi nello stesso ambiente degli altri componenti familiari, senza muri separino.

      • Luca ha detto:

        Dipende da come viene abituato da piccolo. Ho avuto un pastore tedesco in giardino per 13 anni, non ha mai avuto problemi. Io penso che la stessa cosa sia farlo vivere in casa, se abituato da piccolo si adatterà e non avrà problemi!

  • Chiara ha detto:

    Luca,il punto non è il LUOGO in cui sta il cane,il punto è che è meglio che stia VICINO al padrone..Quindi se uno sta in giardino mica il cane deve stare in casa!! Basta che stia con il padrone,anche di notte..se poi uno ha l’abitudine di dormire in giardino ben venga e ci potra stare anche il cane….Poi per i bisogni si puo fare uscire il cane o stare un po fuori con lui(si ha un giardino..perchè non sfruttarlo per stare un po all’aria aperta?),ma in ogni caso il problema non dovrebbe nemmeno esserci dato che bisognerebbe portare il cane a spasso tre volte al giorno(passeggiate di almeno 20 minuti ciascuna) indipendentemente da dove vive,quindi la maggior parte dei bisogni li farebbe fuori…

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Brava, Chiara. Io porterei le passeggiate a 40 minuti l’una o comunque un totale di due ore al giorno. Naturalmente bisogna adattare queste indicazioni generali a ogni singolo cane, a seconda delle sue caratteristiche, come attitudini, bisogni, proprietà articolari ed età.

  • mario ha detto:

    concordo, ma se il cane in casa fa disastri e perchè comunque il cane deve uscite e farsi quella passeggiata in modo da sfogarsi e togliersi l’energia in più, che altrimenti si sfogherebbe in casa mordendosi qualsiasi cosa:)

  • Piero Frau ha detto:

    Credo che tu abbia azzeccato in pieno il concetto che io esprimo a certi clienti che rilegano al proprio amico fedele un ruolo da “cane da giardino”,che mai lo farebbero entrare in casa,e che io definisco gli”abbandonati in casa”,il cane è un’animale sociale è ha bisogno del branco e delle sue gerarchie,ma forse molte persone questo non lo vogliono sapere o meglio lo ignorano,Ancora complimenti Piero

  • luca ha detto:

    ahaha vabbèche siamo in un momento in cui tutti si arrogano il diritto di fare lezioni di moralità… sicchè… farò solo degli esempi, senza ovviamente andare a considerare i casi di maltrattamento esplicito, che ovviamente eludono sia l’abitare in casa o in giardino..
    una persona che conosco, che, per SUA definizione è il migliore esempio di come si mantengono i cani, ha quattro cani di grossa taglia, (presi non certo dai canili o dalla strada, ma a sostituzione l’uno dell’altro in termini di “servizio”..anche se questo non verrà mai ammesso) che vengono tenuti in casa. Si… tutto il giorno dentro un trasportino dentro una camera. Escono a fare i bisogni certamente una volta al giorno e forse..magari a turno a sgranchire le zampe in un recinto per un’oretta.
    Qualcuno invece compensa le proprie frustrazioni sul cane, sviluppando una sorta di amore morboso ed opprimente, immaginandolo come il bambino-bamboccio.
    Forse ci si dimentica che il cane è un essere adulto, con la sua dignità e la sua libertà?
    Magari anche la libertà di poter andre a fare semplicemente i bisogni ogni qualvolta necessita, correre, abbaiare e stare al sole senza respirare aria viziata di formaldeide delle nostre vernici, sarebbe un più grande gesto di rispetto ed amore? Forse che NOI UMANI DOVREMMO STARE PIU’ SPESSO IN GIARDINO A STARE CON IL NOSTRO AMICO E NON IL CONTRARIO?

  • caterina ha detto:

    cara silvia, purtroppo è ben vero che ci sono “cose peggiori sui cani” e nessuno ha detto che tu maltratti il tuo cane! ma nel momento in cui un professionista si sente rivolgere la domanda se sia meglio tenere il cane in casa o in giardino, la risposta è IN CASA.
    poi evidentemente ognuno fa quanto gli è possibile: non si deve sentire accusato se tiene il cane fuori, ma è bene sapere che questo incide sulla relazione; avere delle conoscenze in più non fa mai male.
    (se puoi/vuoi prova)

  • SILVIA ha detto:

    allo…io il mio cane l ho tengo nl giardino…ma un giardino degno di un cane,pulizia,cn le sue cose,i suoi spazi,i suoi giochi,l’amore di tutta la mia famiglia …nn gli manca nnt…e sincerament?????? viva ki ha un cane,anche in un giardini e gli da una vita di amore di coccole ,degna di essere vissuta …e non di una vita di maltrattamenti e sofferenze,abbandono o altro ancora!…nn la penso assolutamente come questo link…e la mia nn è una scusa…ho tolto il mio cane da un abbandono sicuro o canile…ci sn cose peggiori sui cani da pubblicare…credo…IL MIO PARERE è QUESTO….

  • Dario ha detto:

    e se i cani sono cinque tutti adottati dai canili? stanno meglio in canile o in giardino, da cui escono regolarmente per fare le passeggiate con noi?

    • Anonimo ha detto:

      Ciao Dario io ne ho adottati 7 per toglierli dai canili e sto cercando casa con grande giardino per potere dare spazio a loro e anche a me che qui ci si cammina sulla testa ma quanto amore!!!!!

  • Mariangela Pini ha detto:

    Lilli è morta il 29 luglio, 3 mesi fa, dopo una vita in casa con me, 50 mq e tanto amore…..nient’altro, ho vissuto dandle tutto ma proprio tutto ciò che potevo e l’ho assistita da anziana al punto da sacrificare qualunque altra cosa, ma c’ero per lei, per le sue necessità e per non lasciarla sola passavo anche l’ultimo dell’anno accanto a lei sul divano…per coccolarla e non farle sentire paura per i fuochi d’artificio…e questo è solo un piccolo esempio delle attenzioni che le davo…in realtà le ho dato e lei MI HA DATO MOLTO DI PIù…

  • barbola ha detto:

    Abbiamo avuto un cane, preso dal rifugio all’étà di 2 mesi, per 13 anni, più di un appartamento di 65 metri quadri non avevamo da offrigli, ma ci ha regalato 13 bellissimi anni (quando dopo 4 anni abbiamo cambiato appartamento nello stesso palazzo che era come grandezza il doppio, si spaventava all’inizio…); era attaccatissimo a noi, ci guardava male quando lo lasciavamo da solo a casa e ci faceva una grandissima festa, non importava se erano passato 10 minuti o alcune ore, non dimenticherò mai lui, Mirko, che è stato unico, spero e sono quasi convinta che anche per lui era la stessa cosa (ancora dopo 4 mesi mi vengono le lacrime); era medio-grande, ma si adeguava benissimo a tutte le circostanze: lo portavo nei negozi, ristoranti, alberghi, da amici, ovunque dove riuscivamo a convincere la gente di farlo entrare (infatti, camminare per la città senza di lui era pesante e molta gente non mi riconosceva più senza di lui…)
    Da una settimana abbiamo preso un cucciolone di 6 o 8 mesi, zampe grandi, 18 chili, l’abbiamo chiamato Siri e lui inizia ad abituarsi a noi, alla casa (senza giardino) ed è dolcissimo e affettuosissimo; il giardino non è la cosa più importante, ma l’amore che uno è pronto a dare!

  • Giulia ha detto:

    Io vivo in un appartamento,all’ultimo piano, e a casa ho 2 tartarughe marine,2 pappagalli(cocoriti) e 2 cani tutto in appartamento e fanno una vita abbastanza serena con cibo, acqua,ua cuccia ma sopratutto tanto tanto affetto che gli doniamo ogni giorno,e non pensate che io abbia una casa grande io ho una casa piccola…A me non mi piace tenere gli animali fuori…non è giusto loro fanno anche parte della famiglia!

  • vincenzo ha detto:

    Condivido tutto, ma proprio tutto quello che e’ stato scritto.. E’ bellissimo avere vicino a se i propri cani, sono affettuosissimi e calmi, e si legge, nei loro occhi, la serenità….

  • Caterina ha detto:

    ogni volta che lo dico,i miei interlocutori spalancano la bocca e mi dicono:-Ma non soffre ?- Se sapessero come cambia a casa…. Io vivo con un alano maschio di 75kg alto più di un metro… eppure in casa non occupa più spazio del suo cuscino..e in soli 100mq non si accontenta, se mi sposto, di seguirmi con lo sguardo;mi segue e si accuccia sul pavimento di marmo.quanta compagnia..e quanto amore che mi dà.

  • barney ha detto:

    Anchio condivido molte cose di quello che scrivi, è piacevole avere qualcuno che esprime con chiarezza quello che penso. La mia amica pelosa sta sempre dove sto io…ora per esempio fatico a scrivere perchè mi è salita in braccio.

  • francimini ha detto:

    Innutile dire che Mini é dove sono io, sempre!Complimenti per il blog, molto interessante.salutiFranci e Mini

  • Anonymous ha detto:

    Ho 3 cani che vivono in casa con me, perchè amo la loro compania e mi fanno stare bene. Però ho notato una cosa: quando sono in casa vorrebbero uscire in giardino e quando sono fuori appena chiudi la porta vorrebbero rientrare… non so quante volte apro e chiudo la porta!!Patrizia

  • Tanya ha detto:

    A volte faccio salire Sigmundina sul mio letto per abbracciarla e coccolarla ma alla fine lei si adagia a tal punto che si allunga per tutto il letto e io sono costretta a scendere! haha :))

  • adelina ha detto:

    ti leggo sempre e condivido sempre quello che dici…che tra l’altro riesci sempre ad esprimere molto bene.Io e il mio branco viviamo in appartamento e dormiamo tutti in camera insieme. E’ vero, per loro è importante la mia presenza, anche se sto solo dormendo…:)

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