È corretto far avvicinare i cani al guinzaglio?

Cani liberi dal guinzaglio in un parco a Milano.
[dc]Q[/dc]uesto articolo segue dal precedente: “Collare e guinzaglio corto? Impediscono ai cani di comunicare“. Sono riflessioni emerse dal confronto con chi ha partecipato alla discussione. Grazie a chi si è impegnato a “leggere” la foto e grazie a chi ha apertamente criticato: amo il confronto!

E quindi, tornando a noi, è corretto far avvicinare i cani al guinzaglio?

Generalmente no. Se puoi evitarlo è meglio, questa è la regola generale. Ed è anche sulla base di questa regola che sono nate le Classi di Socializzazione. Più i movimenti dei cani sono limitati più è facile che sorga un conflitto.

I cani liberi dal guinzaglio comunicano meglio perché sono più liberi fisicamente e possono mettere in atto una comunicazione più pacifica. Per esempio possono allungare la distanza dall’altro cane, possono curvare, abbassare la testa. Tutto questo lo fanno generalmente allontanandosi dal proprietario, che con la sua sola vicinanza può causare un aumento della tensione nella comunicazione fra i cani.

Inoltre l’interazione senza guinzaglio permette ai cani di darsi segnali reciproci in un flusso di comunicazione libero e non bloccato/influenzato dal guinzaglio teso, dal collare o dalla presenza fisica del proprietario, che magari dispensa carezze, anch’esse fuori luogo mentre due cani si conoscono.

Nella foto: Lucky, il mio cane, in una Classe di Socializzazione, incontra un Leonberger.

Non è pericoloso far stare i cani liberi dal guinzaglio?

Potrebbe esserlo. E lo è ancor di più farli interagire al guinzaglio (leggi qui per approfondire). Quindi le cose sono due: o eviti l’incontro e tieni lontani i due cani, oppure li liberi dal guinzaglio e li fai comunicare. Ci sono un mucchio di cose da tenere presente quando si ha intenzione di liberare un cane in mezzo ad altri ed è bene che le valutazioni siano veloci, ecco perché ritengo utile esercitarsi un contesto come quello delle Classi di Socializzazione, in cui ci si esercita con l’aiuto di un istruttore preparato e si mira a sviluppare nei cani competenze socio-emozionali e nei proprietari numerose capacità fra cui quella di una continua e rilassata valutazione della situazione.

Però posso dirti che il rischio è molto alto, in caso di rissa, se il peso di un cane è inferiore della metà rispetto all’altro. Inoltre puoi valutare molte cose osservando la comunicazione non verbale del cane e del proprietario. Quanta tensione c’è nei loro volti? Si muovono tesi o rilassati?

Un jack russel (maschio) incontra un tibetan mastiff (maschio anche lui) durante una Classe di Socializzazione a Mestre.

Gestire gli imprevisti

Sono ormai quindici anni che spiego queste cose in corsi collettivi e percorsi individuali e la domanda, assolutamente sensata, arriva puntuale:

“Cosa faccio se sono per strada o altrove, ma non posso liberare il mio cane e se ne avvicina un altro?”

La risposta è:

  1. Esercitati nella “lettura” dei cani, così da capire se e quando è il caso di lasciarli interagire al guinzaglio
  2. Usa guinzaglio lungo e pettorina
  3. Fa in modo che il tuo cane abbia acquisito sufficienti competenze nella comunicazione
  4. Passa al livello successivo e sbaglia deliberatamente
Nei prossimi giorni pubblicherò un articolo per ognuno dei punti sopra, così da approfondire ogni argomento.