È Giusto Tenere il Cane sul Divano o sul Letto?

È giusto tenere il nostro cane sul divano o sul letto? Quanto compromettiamo la sua educazione? Non si sentirà il capo branco?

Cani sul letto

Da sinistra a destra: Euphoria, femmina di barboncino toy di quattro anni, me e Morphine, maschio di chihuahua a pelo lungo, cinque anni.

 

Mi è capitato tante volte. Una serata come un’altra, incontro una persona che mi riconosce, sa che di cosa mi occupo e si chiacchiera un po’. Mi mostra le foto del suo cane e mi dice <<Lo tengo sul letto con me mentre dormo. Lo so che sbaglio, ma è più forte di me!>>.

La reazione è di grande sorpresa quando io rispondo: <<Non è affatto sbagliato!>> e sorrido.

I miei cani dormono sul letto e stanno sul divano

Lo puoi vedere in foto. Questo perché riposare a stretto contatto crea una grande connessione emotiva.

Lo so, ti hanno raccontato che i cani:

  • non devono dormire sul sul letto
  • non devono stare sul divano
  • non devono passare per primi dalle porte
  • non devono stare davanti in passeggiata
  • non devono mangiare prima di noi

perché altrimenti si sentono il capo-branco e quindi non ti ascoltano più. Ma tutto questo è falso. Per la maggior parte dei cani stare su letto e divano non significa affatto sentirsi il capo. È anzi preoccupante che addetti ai lavori come addestratori e veterinari credano che la relazione ruoti completamente attorno alla questione della dominanza sociale. Questa è un’idea piuttosto ingenua della relazione col cane. La questione status sociale naturalmente esiste, come puoi appurare da questo articolo. Ciò che non esiste è il modo superficiale di integrare questo concetto nella vita col cane ritenendo che tutti i suoi problemi comportamentali originino dal suo cercare di risalire la gerarchia.

Il variopinto mondo della relazione

La relazione col cane è composta da affetto, accudimento, empatia, protezione, cooperazione, competizione. Ecco, la competizione per il cibo, il territorio o un particolare giocattolo è solo uno degli elementi. E nella maggior parte dei cani è piuttosto debole se lo vediamo in rapporto alla competizione con i membri della sua famiglia. Si manifesta per lo più in occasione del gioco. Qualche cane desidera essere lasciato in pace mentre rosicchia un osso (e ne ho viste di cotte e di crude in merito ai risultati prodotti da ricette tipo “abitualo che tu puoi togliergli l’osso quando vuoi”: non fatelo, è un’altro errore, lasciate in pace i cani mentre mangiano o rosicchiano ossa, così da recuperare la loro fiducia).

Ciò che fa di una relazione, una relazione speciale è l’occasione di stringere alleanza, superare i momenti difficili rinsaldando il legame. Insieme. Vale per i cani. Vale per i gatti. Vale per i bisonti, per i leoni, le giraffe, i ratti e vale anche per noi. Passando attraverso momenti di coccole, tenerezza, gioco, esercizio, apprendimento, riposo, conflitti e loro risoluzione, creiamo la cosa più importante di tutte: ripetuti momenti-occasione di connessione emotiva.

La relazione non ruota quindi attorno ai divieti di accesso alle risorse (letto, divano, porte, cibo ecc.).

Cane sul divano

Nella foto Teide, sul divano di Susanna Canonico, educatore cinofilo ThinkDog, Centro Cinofilo Canis Ridens.

 

La connessione emotiva è il fattore più importante in una relazione che funziona

Cosa significa essere connessi emotivamente? Scommetto che la maggior parte di voi lo capiranno al volo. Perché lo hanno vissuto. La prima cosa da fare è di fidarsi di quella sensazione. La sensazione di essere uniti, collegati profondamente. Può trattarsi di empatia (sentirsi sentiti), o della grande fiducia che leggiamo negli occhi del nostro cane a proposito del fatto che qualsiasi cosa accadrà noi ci saremo sempre e comunque. Può trattarsi delle risate che ci facciamo mentre ci rincorriamo per gioco. O della “sincronia e similitudine” di movimenti che contraddistinguono le nostre interazioni.

Cogliere nella vita di tutti i giorni le occasioni per connetterci emotivamente è uno dei modi più efficaci di instaurare una relazione felice. Ecco perché stare sul letto o sul divano a guardare la TV col nostro cane può essere addirittura raccomandabile. Dormire o riposare assieme è al contempo un momento che crea e richiede fiducia. Diventiamo rifugio l’uno per l’altro. Anche la ricerca scientifica dimostra come il contatto fisico affettivo con un cane migliori la pressione sanguigna e liberi sostanze benefiche nell’organismo.

Ma se non mi piace che il mio cane stia sul divano o sul letto?

Lascia i peli? Sei scomodo? Lascialo giù da letti e divani (i miei cani non dormono tutta notte sul letto con me, ci vengono per un po’ quando ci si addormenta e al mattino). Poni una copertina ripiegata o qualsiasi altra cosa usi come “cuccia” di casa, per terra. I cani sono cani felici anche se non li fai salire su letti e divani. Manca magari questa come occasione di connessione emotiva, ma ne hai a disposizione tante altre, non è grave.

Quello che voglio dire con questo articolo è che si può fare! Tenere i cani su letti e divani non è un errore educativo! Non si deve fare, si può fare.

Eccezioni: problemi comportamentali e l’intervento di ristrutturazione sociale

Ci sono cani particolari che entrano in conflitto competitivo con i membri della propria famiglia. Si piazzano nel bel mezzo della porta della cucina e se provi a muovere un passo verso di lui ringhia ed è pronto ad attaccare. Oppure si appropria del divano e una volta salitoci non vuole nessuno attorno e te lo fa capire con ringhi e morsi.

Ci sono cani per i quali letti e divani sono proscritti, ovvero non devono salirci. E questo viene inserito in un programma di riabilitazione comportamentale di ampia portata, che può comprendere il regolare l’accesso ad altre risorse, momenti di fiducia e cooperazione ad altre regole che non sto qui ad elencare perché ogni cani e ogni ambiente sono unici e ciò che bisogna o non bisogna fare deve essere deciso da un esperto con adeguata formazione.

Tecnicamente molti la chiamano anche regressione sociale guidata, come insegna Patrick Pageat nel suo Patologia comportamentale del cane. A me non è mai piaciuto come termine, proprio perché lasciava intendere che la relazione fosse basata sul modello gerarchico. Personalmente, lavorando con metodi e approccio diversi dal veterinario francese e quindi ho denominato questo intervento “ristrutturazione sociale”.

Cane sul divano - Jean Pierre

Il mio adorato Jean Pierre.

 

Conclusioni

Ricapitolando abbiamo detto che ci sono delle eccezioni, rappresentate dai cani con problemi comportamentali. Dai più banali, come il cane che ringhia o borbotta se si è messo sul divano e qualcuno vuole sedercisi dopo di lui, ai più gravi, come i cani che arrivano a mordere i proprietari entrando in competizione con loro per diverse risorse, dal cibo, ai letti.

Ma abbiamo anche detto – e questo è il punto focale del nostro articolo – che far salire il cane sul divano o sul letto non è un errore. Che un programma di educazione che preveda che tutti i cani non debbano salire sul letto e sul divano, non lo riteniamo un programma ben fatto. Perché ogni cane è un individuo unico e irripetibile, sui cui va tagliato e cucito un programma di educazione ad hoc. E perché la maggior parte dei cani risente positivamente del passare il tempo sul letto o sul divano con i membri della sua famiglia.

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Cosa fai col tuo cane? Sale anche lui su letti e divani? Cosa pensi adesso al riguardo? Istintivamente cosa ti è sempre venuto di fare e cosa hai sentito in giro a proposito?

145 Commenti

  • Valeria ha detto:

    Ho avuto un cane per tredici anni, mio padre e mia madre non hanno mai permesso che vivesse in casa, per 7 lunghi anni ha vissuto in giardino da solo, perché nonostante io e mio fratello giocassimo con lui di tanto in tanto posso dire che ha passato lunghi inverno e calde estati completamente dimenticato a se.
    Lo abbiamo amato tantissimo scontrandoci con l’ottusità della nostra famiglia convinta che ad un cane basti un giardino e del cibo.
    Comunque… Dopo sette lunghi anni passati da solo noi abbiamo cambiato casa e non riuscivamo a trovarne in altra con giardino o terrazzo, al punto che i miei parlavano di regalare il cane, io e mio fratello abbiamo fatto una guerra e alla fine l’abbiamo spuntata e il cane ha vissuto in casa con la famiglia;
    Non ha mai fatto pipì o danni in casa e sembrava ringiovanito di 7 anni, dormiva in camera nostra sotto o ai piedi del mio letto, è rimasto con noi in salute per altri 12 anni, poi a Dicembre di questo anno c’è stato un brutto incidente e ci ha lasciato.
    Un dolore immenso.
    Ma posso dire una cosa, i peli si tolgono pulendo e tenendo il cane pulito, non è vera la storia della puzza di cane e anche se lo fosse è meglio di quella delle sigarette, chi possiede un cane e ci vive insieme crea un rapporto diverso da chi possiede un cane perennemente in giardino , non sapete cosa vi perdete.

  • gianpiero quaranta ha detto:

    ciao,possiedo tre cani adulti,due femmine e un maschio ;Luna.Kelly e Spike.Luna è un mastino brasiliano di 60 kg ,Kelly un bulldog americano di 50Kg eSpike un altro bulldog americano maschio di 40Kg sono cani da guardia, fanno il loro lavoro.Ma in familia sono gli esseri piu dolci che possano esistere gli pemetto, tutto quello che vogliono,ma il boss sono io.L’amore che mi danno non ha prezzo e quando sono con loro sono il piu felice del mondo.Anche mia moglie che non amava i cani si è convertita e chi se
    ne frega se abbiamo qualche pelo in piú attaccato ai vestiti,se dormono sui divani di casa o sui letti il mio branco di cui faccio parte è una delle cose più belle della mia vita.

  • ela ha detto:

    Io ho un barbone nano e tre gatti. ..dormiamo tt insieme e tt Va bene. ..ma mi hanno posto una domanda :nn pensi che tu compensi il vuoto affettivo che ti manca con loro?nn pensi di umanizzarli?nn pensi che così di relazioni di più con loro che con gli esseri umani? Alla fine è mi hanno detto che psicologicarente e nocivo.cosa ne pensa? Grazie

  • anonimo ha detto:

    Leggo Che molte persone trovano il cane irresistibile loro adorano come una divinitá magari un po perche hanno carenze affettive o perche cercano il figlio surrogato non so…io vivobda circa due mesi con una donna che ha un chiuaua bianco di un anno e mezzo…non lo odio non lo tratto male anzi mi prendo cura di lei senza problemi…peró che il cane sia sempre tra le palle certo da fastidio…anche perche appena mi avvicino alla mia fidanzata …ringhia e cerca sempre di mordermi…siamo usciti io e la cagnolina per una passaggiata notturna…il cane casinista si e spezzata un unghia ha cominciato a guaire forte per il dolore io sono accorso in suo aiuto e cosavfa il cane!?…MI MORDE A SANGUE!!!…un dolore fortissimo al dito…torno a casa con la mano piena di sangue …e lei cosa fa!?…non mi caga nemmenobsi limita a dire disinfettati…mentrebal suo fottuto cane gli si e buttata buttata in soccorso come se stava con la testa aperta…premetto che il cane quando arrivato defecava urinava ovunque…io sono alto 190 cm…e la cagna mi si parava davanti tutte le volte mi muovevo…ovviamente abbaiando e cercandobdi mordermi…mentre con gli altri feste su feste…io non so se faccio qualcosa di sbagliato…ho letto vari articoli al riguardo…penso che sia il discorso di predominanza…il problema che labmia fidanzata al posto insegnare al cane che io il suo uomo mi ha sparato in faccia che il cane e arrivato prima me ed io mi devo addeguare alle esigenze della cucciola…gli ho risposto che ha dei problemi ordine mentale..ok il cane…ma cazzo io sono il tuo fidanzato!!!e lei che fa!?…scrive alle sue amiche su fb…RISPONDONO CHE IO SONO UN OSPITE A CASA LORO E SE NON MI VA COSI POSSO TORNARE DA DOVEBSONO VENUTO!!!…tutto questo bordello …per un cane…la pochezza umana rasenta la pazzia…mettiamo in dubbiobl amore di una persona…probabile e possibile compagno per la vita…per far posto a un cane…che scusate l ignoranza…ma mio parere un essere umano e 100 mila volte superiore a un cane…e poi trovate persone che devono per forza essere d accordo con voi altrimenti come letto qui sopre vengono coperte di insulti…tutto cio a del incredibile…

  • Ileana esposito ha detto:

    Mio figlio ha chiesto un cane da quando abbiamo preso casa con giardino : un rodhesian , e già a 2 mesi con il padre hanno comperato una grossa cuccia coibentata racchiusa in una grande gabbia sotto un portico e hanno voluto che dormisse li. Ci si è abituato ma sempre con lunghi lamenti prima di rassegnarsi.A tre mesi e mezzo si è ammalato : stava sempre fermo e non saltava e correva più ,aveva tremori continui e si lamentava di continuo…. qualche antidolorifico mentre facevamo le analisi e poi è ritornato normale. Le analisi tutte buone tranne che per un aumento dei globuli bianchi… nessuna diagnosi.in questi 15gg il cane ha dormito in camera di mio figlio e sta molto in casa con uscite autonome in giardino , ma ora lo rimettono fuori la sera nonostante il freddo, la pioggia i tuoni ed il vento e il piccolo piange per ore! Sono a pezzi perché trovo che sia una crudeltà abituarlo a stare in casa( anche se sono in sedia avrotrlle lo porto io a spasso in giardino)e poi a sera tarda isolarlo all’esterno. Sto somatizzando la sua sofferenza, non dormo e piango perché i miei mi dicono che sono pazza è troppo sensibile. Mi puoi dire Angelo il tuo parere? Sono stata una mamma accorta e sensibile e forse è l”abitudine a farmi immedesimare anche nei bisogni ed emozioni di un cucciolo?grazie molto!

    • Silvia ha detto:

      Sono passati 5 anni da questo post, spero che il cane sia ancora vivo e che stia bene, posso solo dirti che avevi ragione, un cane non può stare fuori al freddo da solo, specialmente se è cucciolo… Oltre ai problemi di salute può subire gravi traumi psicologici, considera che i cani sotto l’anno di età sono abituati a vivere a stretto contatto coi fratellini e la mamma, specialmente durante la notte!

  • maz ha detto:

    Fate schifo voi e i vostri animali di merda che ci dormite assieme,siete come loro, immagino al mattino solo l’odore che avete in stanza , uscite di casa sempre pieni di peli schifosissimi appiccicati ai vestiti. Vi rendete conto di come cazzo siete piazzati?
    Eh ma l’importante e avere un cane o un gatto in famiglia …ma svegliatevi ! L’Italia va male anche per gente disadattata come voi

    Potrà essere giusto avere un animale, ma fuori casa , premetto che io non farei mai del male agli animali e mi darebbe fastidio vederli soffrire , pero ora cosi e troppo .

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Chi vive con un cane ha il 55% in meno di probabilità di contrarre infarti. È solo un esempio dei mille indizi che ci fanno comprendere come la nostra natura NECESSITI della relazione con gli animali. Certa cultura gretta pone blocchi e ostacoli a questa presa di coscienza, lei ne è un esempio. Proprio l’attitudine a discriminare e fare esclusivamente ciò che è comodo e conviene è alla base di ogni disastro politico, sociale ed economico.

    • luca ha detto:

      Maz sei una persona un po’ frustrata ?
      Ma sono cazzi tuoi di come uno vuole far dormire il proprio “ani male di merda” ?
      persa un po’ io a casa mia ci metto quelli come te a dormire fuori, e tengo il cane in stanza

    • Timoteo ha detto:

      Dal commento si vede quanto è disadattato MAZ. Non sa esprimersi pensieri che considera giusti usando parole persuasive gentili, ma usando il turpiloquio proprio dei disadattati.

    • Fabio ha detto:

      Se questa non è una trollata e lo spero per chi ha scritto
      Ti prego chiedi aiuto psicologico ne hai fortemente bisogno prova col consultorio possono aiutarti a guarire fammi sapere sono preoccupato

    • Irene ha detto:

      fuori casa? mio caro, tenere un cane esclusivamente (o comunque la maggior parte del tempo) all’esterno, al freddo polare o al caldo infernale, solo come una merda. quella sì, che è crudeltà.

    • Chiara ha detto:

      Non so molto di cani, ma molto di umani. Faccia qualcosa per la sua frustrazione e la rabbia che trapela da ogni sua parola. Forse desidera maggiore accudimento e non lo trova e giudica ingiusto che si riservi tutte queste attenzioni agli animali.
      Tuttavia proprio in questi ultimi potrebbe ricevere quella zampa sulla spalla che noi umani spesso stentiamo a dare.
      A farle schifo sono certa che non sono tanto i peli e gli animali nel letto, quanto l’indifferenza degli umani ai dolori dei propri simili. In questo abbiamo tutto da imparare dagli amici a quattro zampe.

    • Joselita ha detto:

      A me fa schifo leggere il tuo commento figuriamoci come persona . Mi fai una pena! Meglio il pelo di un animale che un essere vivente come te . Joselita

    • Tapascio ha detto:

      Maz, non voglio assolutamente offendere la tua dignità di uomo. Ma una domanda ponitela: “ma io ho un dignità”?
      Qui sei tra persone che amano altre persone e che amano altri esseri che tu non vedi neanche. Non preoccuparti di vite che non sono tue, non caricarti di problemi che non sono tuoi.
      Come diceva il poeta, “Va, va…. e non rompere i ……”

  • maria paola ha detto:

    Io ho un cagnolino di ormai circa 15 anni preso al canile 8 anni fa … che dire praticamente è parte di me. Io e mio marito non abbiamo assolutamente problemi a farlo stare con noi (meglio con me) sul letto e sul divano. Yacopo (così si chiama il mio cagnetto) sale sul divano o sul letto soprattutto quando ci sono io, spesso infatti quando torno dal lavoro e c’è mio marito sul divano Yacopo lo trovo comodamente accucciato sul suo cuscino a fare grande dormite ma come vede che sono io a rilassarmi sul divano allora esce dal suo sonno e subito mette il suo musino vicino a me e con i sui occhioni mi guarda come se volesse dirmi “c’è posto per me” e ovviamente rispondo con il mio “oplà” per vederlo saltare da me e accoccolarsi così succede anche quando si va a dormire finchè non vede che sono io ad andare a letto sta sul suo cuscino ma appena mi sdraio eccolo che arriva e spetta che gli dia il permesso di salire ed eccolo accanto a me a dormire. L’unica cosa che a me fa piuttosto ridere ma forse non è tanto corretto, le poche volte che non gli permetto di salire sul letto lui ubbidisce e torna sul cuscino e si appisola ma il furbetto sta solo aspettando che io mi addormenti per salire e infatti la mattina me lo ritrovo immancabilmente spalmato a me 🙂 non nego che adoro la cosa … ma non credo che sia proprio educativo o anzi mi rendo conto di non essere poi così chiara con lui 🙂

  • Sonia rocchegiani ha detto:

    Io ho un maltese di quasi 2 anni, sempre salito su letto e divano…. avendo problemi comportamentali come tirare al guinzaglio e abbaiare agli altri cani ma anche a persone e cose in movimento ho deciso di portarlo da due educatori cinofili ed entrambi mi hanno detto la storia del cane alfa e beta e che lo dovevo ignorare perché era predominante e bla bla bla …. solo che io non credo proprio sia così, lui quando esce è eccitato e ansioso e alla fine ho trovato thinkdog … ho preso il tuo magnifico libro e cerco di applicare tutto …. lui sta migliorando eppure sta sempre sul letto e sul divano ….

  • Simone ha detto:

    Ciao Angelo, io ultimamente ho avuto un incontro con un comportamentalista dovuto ad altri problemi che ho avuto con i miei due cani, un rott maschio e un dogo femmina e mi ha suggerito proprio di non far salire i cani sul letto o sul divano proprio perchè secondo lui è un pretesto che gli diamo per scavalcarci nelle gerarchie. Il mio rott in pratica da quando ha 6 mesi una volta sul divano, se gli si chiede di spostarsi fa un verso con la bocca (che non è un ringhio ma una sorta di lamentela) e lui mi ha detto che è un primo segnale e che prima o poi il cane potrebbe ribellarsi. Che ne pensi di questa situzione ? sei d’accordo con le parole del tuo collega ?

    Grazie in anticipoo per la risposta.
    Simone

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Nell’articolo stesso ho scritto che in caso di problemi comportamentali il comportamentalista potrebbe prescrivere di non far salire il cane su letti e divani. Se le valutazioni sono corrette questo può dimostrarsi utile. A volte non è necessario nemmeno in presenza di problemi comportamentali, anzi potrebbe essere controproducente. Il mio consiglio quindi è di affidarti a quello che dice il professionista con cui stai lavorando, poiché è lui che ha tutti gli elementi per prendere decisioni in merito. Se è bravo avrai risultati.

      Per tutti gli altri cani, che non hanno problemi, il riposare e dormire assieme produce generalmente un legame più stresso. Si è osservato che i cani randagi preferiscono “prossimità”, vicinanza, del leader del gruppo.

    • Tonia ha detto:

      Il mio spitz sale sui divani e sui letti ma solo al mio comando . Da solo non si permette . Resta sempre improntante far capire chi comanda in casa . Adoro il mio cane e ‘ dolcissimo ma sempre un animale e ‘, e quindi di tanto in tanto le regole vanno sempre ricordate

  • Bianca ha detto:

    Ciao Angelo, ho due chihuahua , uno ha quasi due anni “Sugar”e l’altro è un cucciolo di 4 mesi ” Joy ” ,fino ad ora di giorno hanno sempre dormito sul divano con noi ( il piccolo dorme se è vicino,al più grande , e a noi , altrimenti è irrequieto, ) mi guarda dal basso del divano implorante , ma io non posso stare tutto il giorno sul divano ( magari!), e poi quando crolla va nella cuccia, ma dorme male,sempre allerta appena ti muovi ! Mentre sul divano dorme tranquillo.
    JOY il piccolino ha un buon carattere ,estroverso, socievole e non è pauroso.
    Ora mi rendo conto che ogni volta che mi alzo per fare le mie faccende , mi seguono ovunque, e non riesco a fare,le mie cose tranquilla, praticamente dormono solo quando sono con me sul divano. A parte il grande che comunque dorme anche nella sua cuccia,quando vuole stare tranquillo . il piccolo non lo lascia in pace , non gli dà tregua .Sugar è molto buono,e per niente dominante .
    Di notte dormono tranquilli ognuno nella sua cuccia, in camera con noi.
    Sono,un po’,confusa, non so che fare, insistere a farli dormire nella cuccia , o quando posso stare sul divano, tenerli lì con me e poi quando mi alzo ignorarli se devo fare le mie cose ?
    Grazie , attendo una tua risposta !
    Bianca

  • Sabrina ha detto:

    Io ho 3 cani, 2 chihuahua e un border collie. Quest’ultima non dorme neppure in casa, lei adora stare fuori … ci abbiamo provato anche in inverno a lasciarla in casa al calduccio ma non ci vuole stare. Il maschietto di chihuahua dorme tra me e mio marito ma quasi sempre appiccicato a me, siamo anime gemelle, anche in cinofila dicono tutti che sembriamo degli innamorati, lui é bravissimo! La femminuccia sul letto ci sale solo la mattina per leccarci e darci il buongiorno, altrimenti dorme nella cuccetta vicino al letto dalla mia parte.
    Invece in montagna dormono in stanza con noi tutti e 3, i due piccoli sotto le coperte.
    Io amo sentire il loro calore e battito cardiaco, mi mettono pace e sento tanto il loro amore ♥

    Grazie Angelo, ti stimo!
    Un saluto dalla Svizzera ♥

  • Paolo ha detto:

    Sono sicuro che con questo commento mi attireró molte antipatie, per me rimane una questione di igiene. Gli animali sono liberi in natura e hanno a che fare con insetti non troppo salutari per l’uomo, la pongo allora cosí, se io venissi a casa vostra non mi permetterei mai di salire con le scarpe con cui cammino per strada sul vostro letto o peggio sotto le lenzuola e voi mi caccereste di casa! Per molto meno non mi telefonereste nemmeno piu…..

  • Giovanni ha detto:

    Io ho un setter inglese da 6 anni. Ha la sua cuccia in giardino ed è abituato a stare all’aperto ma non lo perdo mai d’occhio e c’è sempre qualcuno della mia famiglia che lo tiene d’occhio tra me e i miei genitori. Quando era piccolo è vero faceva parecchi dispetti ed era vivace ma iol’ho sempre portato a spasso e non gli ho mai fatto mancare nulla. È obbediente e quando lo chiamo viene subito, non ha mai dato fastidio a nessuno e nessuno ha mai dato fastidio a lui. Oltre a correre libero in giardino però tutti i giorni lo porto a spasso, nei parchi o nei boschi e quando parto che vado alla mia casa in montagna me lo porto con me, quando lo porto in montagna si diverte molto e soprattutto in mezzo ai boschi fa il bagno nei torrenti. Quando il giorno sto in giardino lui mi segue sempre ovunque e io ci gioco. Pur vivendo all’aperto non lo trascuro mai.

  • Federica ha detto:

    Ciao Angelo, io e il mio ragazzo abbiamo, da circa 1 mese e mezzo, un cucciolo maschio di golden Retrievers di 4 mesi e mezzo..abbiamo un giardino ma fino ad oggi è rimasto per lo più in casa con noi e dorme nella sua cuccia vicino al letto..ho letto il tuo articolo e rispetto le idee di ciascuno ma noi invece non vogliamo assolutamente che lui salti sul divano o sul letto (cosa che appunto fa)…come possiamo fare? Al momento rispondiamo al suo comportamento con dei NO ben decisi e un croccantino ogni volta che scende…spesso però quando cerchiamo di farlo venire giù inizia a ringhiare (anche se poi non fa nulla)…a volte capita però che se il mio ragazzo si addormenta sul divano, sente Che il cucciolo a metà nottata sale e si mette vicino a lui…ovviamente mezzo addormentato non ha la forza di farlo scendere…io penso che anche questi comportamenti “contrastanti” possano confonderlo…cosa ci consigli? È vero che è poco che è con noi ed è un cucciolo..però vorremo abituarlo il prima possibile…Grazie mille

  • Simone ha detto:

    Ciao. Sono simone ed ho un pastore tedesco di un anno e mezzo di nome Scar. Quasi 40 chili di pelo e di amore. Mai addestrato, ha imparato tutto da solo. Trasferito da casa dei miei in un nuovo appartamento non ha mai dato segni di disagio, anzi, ha fatto subito suo il nuovo appartamento, diventando l amico di tutti i condomini. In quanto casa e mobilio fossero nuovi non gli ho mai permesso di salire su letto e divano (nonostante a casa dei miei fosse padrone di far tutto) e lui non ha mai sbattuto ciglio, non c ha mai nemmeno provato. Qualche mese fa sono stato male tra i vari raffreddori influenze ed emicranie. Avevo bisogno di coccole lo ammetto e non ho desistito. 2 colpi sul letto e la sua testona che si inclina… “Dici sul serio papá? Posso salire?” altri 2 colpi sul letto e via di corsa a prendere posto steso accanto a me a coccolarmi e a farmi capire che mai sarò solo, che lui mi ama e si accorge di quanto io sia invaghito di lui. La cosa bella è che appena mi addormento va via, non troppo delicatamente visto la stazza 🙂 fino a tornare da me solo quando si accorge che sono sveglio. Come una mamma, anzi un papà visto che è un maschietto. Sul divano invece neanche ci prova a salire. Cosa voglio dire con questo? Che è vero tutto ciò che dice quest articolo stupendo. Ogni cane ha una storia a se, ogni cane ha una propria storia, non esiste un programma di addestramento univoco. Il mio non ce l ha neanche un addestramento. Dopo un anno e mezzo prima d uscire gli dico di andare a bere prima d fare la passeggiatina e lui puntualmente lo fa. Dopo un anno e mezzo si siede s accuccia ti da la zampa ri viene a coccolare a comando. Dopo un anno e mezzo aspetta ke io gli dia l ok per salire sul letto. Io non sono un addestratore. Lui non sa neanche cosa sia un addestratore, sa solo che ricevere e dare amore lo fa stare bene. Darei la vita per lui. Il nostro programma di addestramento si chiama fiducia e amore reciproco… Infinito… Eterno. La mia ragazza scherza dicendo che amo piu lui che lei… Lei scherza… Ovviamente la amo da morire… Ma non sa ke amo all ennesima potenza quel cucciolone. E non saranno 2 peli nel letto a negarmi la buonanotte piu dolce che ci sia… Col suo musetto sul mio petto. Grazie per questo bell articolo!!

  • Brina ha detto:

    Ciao, la mia faceva parte delle “eccezioni”…
    Inizialmente era attacatissima a me(era una fattrice, quindi è a 5 anni che è entrata in famiglia ora è da un anno!).
    Quindi, sì!
    Ululava, piangeva e piange tutt’ora se chiusa in camera da sola!(in giardino un po’ meglio)
    Ma dorme con me, non di notte perchè mi muovo.
    Inoltre lei ha la mania di cercare di scavalcare il ruolo(costantemente fa la monta dominante a mia mamma).

    Ora siamo arrivati a …’io capo tu seconda’.
    Va bene così! ahahah

  • Ambra ha detto:

    bello questo articolo ho una pincherina di kg 5 quando si sdraia su di me nel divano dormendo si abbandona completamente a me è una sensazione meravigliosa, io la carezzo lei mi lecca la mano come per ringraziarmi è bellissimo,la bacio la carezzo credevo di sbagliare grazie per averne parlato

  • Nadia ha detto:

    Ulla, la mia cagnetta di 12 kg dorme abitualmente sul mio letto e altrettanto fanno i miei gatti. Ha una bella cuccia in sala dove riposa quando non decide di stare sul divano con me e un kennel che è la sua tana dove si rifugia se ha paura o se vuole essere lasciata in pace. Non passa tutta la notte sul letto, soprattutto quando fa caldo, ma è comunque il “nido” dove si condividono riposo e coccole .

  • Susanna ha detto:

    Ho due cangnolini entrambi adottati. Sono la mia famiglia: vengono in vacanza con me e dormiamo insieme. Amo sentire il loro respiro e adoro coccolarli appena sveglia. Non sono viziati. Sono ubbidienti ed educati. Mi considerano il loro capo branco. L’affettività ha cementato il nostro rapporto. Strudel e Sacher… saremo per sempre insieme

  • Manuel ha detto:

    Io ho 2 Parson Russell,vivono in casa,dormono nei letti,si siedono educatamente nelle loro sedie a tavola senza mai invadere il tavolo,doccia assieme quando ne hanno bisogno,ferie solo dove loro sono graditi,uguale per i ristoranti ecc.,ora voglio rispondere ad andrea:secondo te valgono più i nostri amici pelosi,oppure un umano senza cervello come te?tieni conto che il tuo nome l’ho scritto in minuscolo e la razza dei miei cuccioli in maiuscolo,ti auguro di trovare qualcuno che ti voglia bene almeno la metà di quanto noi amiamo i nostri amici pelosi,potresti essere un umano felice,ma ho seri dubbi.

  • Andrea ha detto:

    Gli animali non sono opportunisti, gli umani lo sono, quest’ultimi fanno tutto per un tornaconto e un bene del singolo, se stessi, questo è poi uno dei principali motivi per cui altri nostri simili più deboli o più sfortunati muoiono di fame, gli animali non si comportano così… soprattutto i cani fanno tutto per il branco, per la propria famiglia… la stessa famiglia alla quale, da millenni, ci danno l’onore di entrare e se siamo bravi anche di diventarne il leader!

  • martina ha detto:

    Ecco un bel articolo chiaro e giusto!!!
    Io amo condividere la mia vita con i miei cani e dormire vicino a loro mi rende felice. E al signor Andrea dico che probabilmente ha confuso un po le cose,che forse non c’entra nulla il viziare un cane con la gente che muore di fame e le guerre,che far salire un animale sul divano non è schifoso e al mondo ci sono ben altre cose veramente schifose per dover scomodare Dio.Signor Andrea,provi ad abbracciare un cane e vedrà che sarà meno arrabbiato!
    Martina

  • Anonimo ha detto:

    Per come la vedo io non esiste il giusto o sbagliato…….se ami tuo figlio lo fai dormire nel letto con te? Se è sì non vedo perché non debba dormire con te anche il tuo bimbo a quattro zampe. Dove sta la differenza?

    • giada ha detto:

      La differenza sta che il cane pesta tutto ciò che invece tu lasci nelle scarpe, accanto alla porta. Quando decido di dormire sul divano per spupazzarmi i miei due cani, la mattina devo lavarmi i capelli perchè percepisco odore di grasso. Se devo scegliere tra lasciarle giocare come matte e rotolarsi negli odori più improbabili e dormire con loro, senza ombra di dubbio scelgo la prima.

  • Anonimo ha detto:

    Ciao..io ho un barbone nano di 10 anni…una meticcia adottata al canile di 16 anni e una gatta trovatella di 19. Condividono con tutta la famiglia l’ambiente domestico e quindi salgono e dormono sul letto…sui divani..ecc…. non sono aggressivi ne rincoglioniti, anzi, furbissimi e svegli e anche le nonnine, nonostante l’età, sono attive e in salute. Con noi condividono tutto…gioie e dolori… sono semplicemente parte integrante della famiglia e da questa hanno preso educazione e rispetto. Un grazie a te Angelo per i preziosi consigli che ci dai !

  • Ilaria ha detto:

    Io ho una meticcia di 8kg adottata in canile,sale sul divano e ogni tanto sul letto,il problema è che perde veramente tanto tanto pelo e già sul divano triboliamo molto come lo si aspira ritorna subito invaso dai peli,quindi dorme in camera ma nella cuccia..se non avesse questo problema(non indifferente)la farei dormire anche sotto le lenzuola!!!

  • Elena ha detto:

    Ciao! Io ho un bassotto che ora ha sei anni e un gatto, tutti maschi. Toto, il bassotto, sta tranquillamente sul divano, ma la notte non dorme con noi sul letto, ma nella sua cuccia a fianco del letto, per essere precisi dalla mia parte, per due motivi: sul letto ci basta e avanza il gatto e perché volevo che almeno una regola si abituasse a rispettarla. Non posso dire che il bassotto sia un cane facile.
    Quando siamo in vacanza, sul camper o comunque fuori casa invece dorme con noi sul letto, la classica eccezione alla regola, oltre a diversi pisolini fatti in braccio quando siamo al bar o da amici. Toto non ha mai avuto problemi a capire le diverse situazioni e così anch’io ho capito che il dormire sul letto non è un male assoluto 🙂

    • Andrea ha detto:

      Il cane è un animale opportunista. Non ama il padrone incondizionatamente. Assolutamente non lo ama incondizionatamente. Lo ama e lo protegge perchè il padrone gli assicura cibo un tetto sopra la testa e quant’altro. Non è un animale autosufficiente come il lupo. E la cosa di farlo dormire nel letto è una gran schifezza punto primo, secondo, ma per quello me ne importerebbe anche poco, è concettualmente sbagliato. “Viziando” il cane (che schifo “viziare” il cane; con tutta la gente che muore di fame le guerre ecc. Si “vizia” un animale… mah) lo si fa diventare aggressivo con chi si avvicina al padrone. E questo non è bene soprattutto il fastidio che recano i cani di piccola taglia. Non siate rincoglioniti, i cani sono animali! Non umani! Per dio!

      • Paola & Petra ha detto:

        Ma Andrea credo che se non li ami gli animali e ami di più l’uomo questo blog sia proprio il posto più sbagliato per te….poi se proprio lo vuoi sapere chi condivide gli spazi con gli animali ha un sistema immunitario più forte, riceve e dà più amore e soprattutto non si sentirà mai e dico mai solo. Ma tu che ne puoi sapè?

        • Brina ha detto:

          Ciao, sì AMANO INCONDIZIONATAMENTE!
          Ma, differenza nostra-cosa che trovo pure corretta- non sono obbendienti al 100%!

          Sicuro di non confondere le due robe? 😛

      • Anonimo ha detto:

        Sei sicuro di star descrivendo un cane o stai descrivendo te stesso?
        Forse ti stai un po’ confondendo,l’immagine che vedi riflessa nello specchio sei tu.
        Il cane discende dal lupo se questo non lo sai e come tale si comporta in molte sue sfaccettature. Ci dovrebbero essere stragi ogni istante a causa di cani randagi, se reputi che il cane sia cattivo,ma non è così, a causa dell’uomo vi sono alcuni individui aggressivi ma educati all’amore fidati che non lo saranno più.
        Io cane ha bisogno del branco “come il lupo” non è un opportunista come l’uomo. Vero è che ci sono degli addestratori che addestrano alla difesa il cane, ma il mio lo fa senza che nessuno lo abbia istruito a questo, ma solo per amore e sai perché ? Perché potrebbe ferirmi a morte ma non lo farà mai,ma non perché gli do da mangiare ma perché è un essere puro!
        Mi fanno più ribrezzo certe persone se si avvicinassero,si sedessero suo divano o si stendessero suo letto accanto a me perché puzzano dentro e fuori!!!
        Comunque bella descrizione di te stesso hai fatto e si concordo che l’insulto che rivolgi a tutti infondo sai benissimo che lo hai rivolto a chi ti sta accanto e chi ti circonda.

      • Marco ha detto:

        Caro Andrea, tu capisci di cani quanto un sordomuto di musica… Vai a “trollare” su altri blog, questo è fatto da gente seria che non ha tempo da perdere nel leggere le baggianate che scrivi te e quelli come te

      • Athos ha detto:

        Davvero interessante il tuo commento!
        Complimenti!
        Vado subito a far scendere i miei 5 chihuahua dal divano…! Non vorrei mai che stanotte mi aggrediscano mentre dormo con loro ATTACCATI al mio corpo!

      • Federica ha detto:

        Ognuno può pensarla come vuole, ma è da vero ignorante fare paragoni. Io vizio i miei cani dormono con me salgono sul divano ma ciò non mi impedisce di aiutare concretamente bambini in difficoltà e chi ha bisogno, una cosa non esclude l’altra. Una cosa è certa nessuno ti obbliga ad avere un animale domestico, inoltre i miei cani amano le persone e se qualcuno si avvicina non se le mangiano. Prima di criticare e dettare legge, pensa a cosa fai di concreto nella vita, chi ha l’ umiltà di prestarsi per il prossimo non fa ragionamenti come i tuoi. E ti posso assicurare che i cani in generale, starebbero col proprio padrone anche sotto un ponte mangiando terra. Sicuramente tu non hai mai avuto un cane……ma è meglio così.

      • Marcus John De Paoli ha detto:

        Caro Andrea…qui l’unico opportunista sei tu e a mio avviso sei pure molto ignorante, sappi che i cani randagi se la sanno cavare nel più delle volte, se non incontrano per la loro strada umani come te! A me fa più schifo dormire con una persona di Merda che con un cane e un gatto.

      • Monya ha detto:

        Io ho uno shitzu, l’ho ”salvato” da morte quasi certa se non fossi arrivata in tempo.
        Ma come lui, ho avuto poco meno di una decina di cani quand’ero piu’ piccola.
        Mi domando, tu Andrea , hai mai amato un cane? L’hai mai ringraziato e ascoltato?
        Bè dovresti iniziare a farlo. I miei cani mi hanno sempre insegnato cose differenti anche verso il comportamento con chi si ha di fronte. Nessuno è rincoglionito perchè ama un cane, potrebbe esserlo il tuo povero cane, se mai ne possedessi uno, per il solo otivo che tu non lo sai ascoltare! Leggiti qualche libro di Angelo Vaira, ti potrebbe aiutare molto.
        In bocca al lupo e se non ami gli animali, lasciali dove sono. Ricorda: un cane è ormai definito ”membro” della famiglia.

      • Anonimo ha detto:

        Scusa Andrea io non voglio entrare in alcuna polemica . Ma ho visto cani lasciarsi morire sulla tomba dei loro proprietari defunti, ho visto cani denutriti che accompagnavano i loro proprietari senza tetto , patendo fame e freddo. È quella storia della gente che muore di fame ….basta….allora smettiamo tutti di mangiare perché altre persone muoiono di fame….io rispetto i fiori, rispetto gli animali e ogni forma di vita. E sono convinta che chi non ama un fiore non può amare un animale e se non si amano gli animali non si può essere buoni con il prossimo. Quante persone ipovedenti vivono attraverso il loro cane? Quanti cani salvano persone sia sotto le valanghe sia psicologicamente. Io ho appena perso il mio cane e posso assicurare di aver ricevuto da lui un amore incondizionato, amore del quale certe persone non sono capaci di provare. Viziato ? Ma certo ed incondizionatamente. E ogni carezza che davo a lui non salvava certo un bambino denutrito in Africa ma serviva a portare energia positiva in questo mondo che popolato da certe persone sta diventando veramente uno schifo. Grazie mio grande Sun per tutto quello che mi dato .

        • giada ha detto:

          il cane si lascia morire nella tomba perchè qualcuno l’ha portato li facendogli annusare la salma, ma nessuno ha detto al cane cosa fare “dopo”. Tutto qui.

      • Antonio ha detto:

        Studio e cuore potrebbero allargare la sua ridotta visione del mondo. La mezza cultura e la supponenza di conoscere ciò che non si conosce la mettono in un luogo dove è difficile campare: la desolata landa degli ignoranti.

      • Anonimo ha detto:

        La tua solitudine mi rattrista ma soprattutto l’incapacità di amare. Non sai amare e nemmeno ricevere amore da un animale che, lo dice la letteratura, ama anche padroni poco affettuosi e che li lascia legati a una catena. Sei anche fortunato tutto sommato perché non soffrirai da morire mai per la perdita dell’amico più caro e più fedele: il cane. Auguri…ne hai bisogno.

      • Anonimo ha detto:

        Caro Andrea, non voglio discutere con te di relazione con il tuo cane, ognuno decide liberamente che tipo di relazione vuole con il prossimo (famiglia, figli, genitori, amici, vicini di casa, sconosciuti, animali) ma volevo solo segnalarti qualche informazione storica e scientifica: una delle prime funzioni del cane nella preistoria è stata proprio quella di coperta…eh già ancora prima di andare a caccia insieme uomini e cani hanno cominciato a dormire insieme (ti sei mai chiesto l’origine del detto “stanotte fa un freddo cane?”) questo ha portato numerosi benefici per l’uomo: innanzi tutto calore e poi sensazione di sicurezza per cui la possibilità di dormire più profondamente di notte senza la paura di attacchi di animali feroci perché il cane faceva da sentinella e la possibilità di essere più lucidi e riposati per dedicarsi ad attività complesse durante il giorno! Alcuni antropologi ipotizzano che in questo modo, facilitando la dimensione onirica sia nata l’arte! Ti assicuro che ancora oggi amici che hanno subito furti in casa durante la notte non riescono ad addormentarsi se non hanno il cane nel letto e per loro é stata una vera terapia! Sono scelte! Ma su queste basi mi sembra riduttivo dire che È SBAGLIATA un’abitudine che da millenni ha contribuito a fare di noi ciò che siamo oggi!

      • Martina ha detto:

        Caro Andrea, non voglio entrare in merito della relazione con il tuo cane, ognuno è responsabile e decide liberamente come impostare le relazioni con gli esseri viventi che incrocia durante la sua vita (familiari, amici, vicini di casa, sconosciuti, animali e piante) Voglio solo farti notare che ci sono prove scientifiche che una delle prime funzioni del cane, ancora prima di quella di accompagnarci a caccia, è stata quella di coperta (ti sei mai chiesto l’origine del detto “stanotte fa un freddo cane”?) dormire con il cane ha portato molteplici benefici all’uomo: il primo quello di scaldarsi ma poi anche quello di riuscire a riposare profondamente senza preoccuparsi dell’intrusione di estranei o animali feroci e questo ha permesso all’uomo di dedicarsi ad sttività complesse durante il giorno essendo più lucido e riposato! Molti antropologi sono convinti che lo sviluppo di una migliore attività onirica e di un sonno più profondo siano alla base della nascita dell’arte!!! Come ha precisato Angelo sono scelte personali ma dire a priori che È SBAGLIATA una cosa che ci ha permesso di essere quello che siamo oggi in una co-evoluzione col cane sia riduttivo!!!

      • Anonimo ha detto:

        Grazie di esistere Andrea, ora posso dormire a sonni tranquilli nel mio letto, in compagnia del mio cane, sapendo che, mentre io lo “vizio” tu sarai da qualche parte nel mondo, in qualche teatro di guerra a sfamare gli affamati e a fermare carri armati…ciao
        P.s. Tu fai schifo.

      • Anonimo ha detto:

        non so che problema hai, ma curati

      • Annarita ha detto:

        Trovo questo commento di un’abissale ignoranza. Ho un cane che dorme con me e mio marito sul letto e che non pensa affatto di essere il capo branco, tanto è vero che mi basta dire il suo nome, perché lui capisca chi “comanda”. E’ la mia ombra, sempre e mi protegge, come protegge mio marito e la nostra bambina. Chi ragiona come te o non ha mai avuto un cane, o si crede onnipotente….E se ha un cane, non è un cane felice.

      • Anonimo ha detto:

        Pensi caro signor Andrea che qualcuno fa salire sul letto lei …..cosa tiriamo sempre in ballo la povertà nel mondo quando si parla di cani ?? Lo sa che una civiltà evoluta si misura da come tratta gli animali !!!???

      • Anonimo ha detto:

        Sì ricordi anche il cane ama il suo compagno di vita umano anche se lo dovesse bastonare! Lei non sa cosa sia l amore …poveretto .

      • Benedetta Pontani ha detto:

        Da come scrivi si vede che non hai mai avuto un cane o un gatto. Mi dispiace per te perché ti precludi un dono bellissimo. Vivere insieme al proprio cane momenti di vita, dal gioco alle lunghe passeggiate e perché no al riposo sul divano o nel letto fa bene a noi, rilassa e riavvicina a quella natura che troppo abbiamo perso.
        Libero di fare le tue scelte ma ti auguro di provare… Vedrai

      • RG ha detto:

        hai ragione i cani non sono umani. sono animali. e i cani, gli animali in genere sono di una dimensione talmente superiore alla nostra da dimenticare tutte le violenze, le torture, le brutalità, le nefandezze subite per mano nostra e riaprirsi alla vita e alla nostra vicinanza con amore e fiducia. tutto questo è l’esatto contrario dell’opportunismo. a presenza degli animali cambia in meglio l’intera esistenza. ti auguro di cambiare idea. e di rincoglionirti un po’ anche tu.

      • RG ha detto:

        hai ragione i cani non sono umani. sono animali. e i cani, gli animali in genere sono in una dimensione talmente superiore alla nostra da dimenticare tutte le violenze, le torture, le brutalità, le nefandezze subite per mano nostra e riaprirsi alla vita e alla nostra vicinanza con amore e fiducia. tutto questo è l’esatto contrario dell’opportunismo. la presenza di un solo animale cambia in meglio l’intera nostra esistenza. ti auguro di cambiare idea. e di rincoglionirti un po’ anche tu.

      • Anonimo ha detto:

        Tu non sei normale

      • Anonimo ha detto:

        Te non hai cani vero?! o sei uno di quei coglioni che li prende e li tratta da schifo, invece di rompere il cazzo su un articolo che puo essere interessante per alcuni perche non vai a servire alla mensa dei poveri cosi ti senti piu sollevato

      • Anonimo ha detto:

        ma si Andrea, anch’io sono un opportunista, in casa mia senza gli animalini non ci sappiamo stare, NOI abbiamo bisogno del loro affetto e di tutto quello che ci sta intorno. In casa mia non ho mai visto nessuno con tanta rabbia dentro come te; per fortuna, loro, non sono umani hehe

        Ciao!

      • Anonimo ha detto:

        Mi piacerebbe sapere cosa fa il Sig. Andrea x gli uomini che ama tanto. Comunque è chiaramente un “trollatore” quindi meglio non considerarlo oltre secondo me

      • stefania ha detto:

        Caro Andrea ,per Dio….. maiuscolo ,ignorante!!!!!

      • Chiara ha detto:

        È sicuro Andrea di avere delle informazioni corrette sull’etologia e sul comportamento umano? Per rendere minimamente interessante il suo intervento, dovrebbe aggiungere qualche cosa di utile, a parte il suo personale giudizio.
        Il comportamento dei genitori appartenenti a specie con prole dipendente è molto simile, anche se ci sono differenze specie-specifiche.
        Alla base, è vero, c’è un rapporto asimmetrico, dato dall’immaturita’ del cucciolo, che del resto, per divenire adulto ha bisogno di questa dipendenza affettiva.
        I cani anche adulti non possono che conservare con noi, che scegliamo di addomesticarli, quel rapporto asimmetrico. Non c’entra affatto l’opportunismo, almeno non nella connotazione che dà lei.
        Si potrebbe dire che il cane è dipendente, esattamente come lo siamo in parte tutti perché non esiste umano totalmente autonomo.
        Se domani i suoi simili cessassero di produrre cibo, vestiti e beni di prima necessità, lei in poco tempo si troverebbe in una natura non sempre gentile e forse morirebbe.
        Dipendiamo dagli altri per avere riconoscimento, validazione, senso dell’esistere.
        Tocca farsene una ragione. L’opportunismo di cui parla lei è faccenda molto umana; non c’entra con l’istinto e sa perché? Perché spesso è controproducente.

  • Teresa ha detto:

    io ho avuto per 10 anni (è morto che ne aveva 14) un galgo rescue, era enorme ma è sempre stato sul divano e ha sempre dormito con me sotto alle coperte (d’inverno) e non mi è mai importato niente se fosse giusto o sbagliato, a me andava benissimo. Dopo tre anni che il mio cagnone adorato è morto, sto per prendere un nuovo galgo rescue, ma ora sono sposata e non lo potrò più far dormire con me e devo confessarti che mi dispiace un po’. in questi tre anni senza cane, una delle cose che mi è mancata di più è stato il contatto fisico con lui, accarezzarlo e stargli vicino mi faceva stare molto bene.

  • ste ha detto:

    ho una setter irlandese di due anni e ultimamente dato il freddo, la prendo a dormire con me, proprio sotto il piumone, e lei ha preso il vizio di mettermi le zampe addosso, come se mi volesse abbracciare e apre la gambe stando a pancia in su perchè vuole che gli accarezzi la panciotta… e mi sta letteralmente addosso tutta notte.. ho solo paura che possa essere davvero molto poco igienico respirare il suo alito e condividere un letto con un cane.. ci sono stati casi di malattie prese dal proprio cane per l’eccessivo contatto?

  • Miriam ha detto:

    Anche io ho un dobermann maschio di 15 mesi… quand era più piccolo lo tenevamo ogni sera nel divano con noi..ma poi quando dovevamo farlo scendere …ringhiava… e quando venivano gli ospiti faceva i dispetti se gli prendevano il posto..con l aiuto di un addestrattore l abbiamo dovuto correggere…e per il momento nn può più salire..più avanti. ..riproveremo …: (

  • gianluca ha detto:

    ho un pincher spesso fa la pipi in casa negli stessi punti anche se nn lo facciamo dormire sul divano o letto

  • Elisabetta ha detto:

    Ciao Angelo, Freud un golden di 9 anni ha sempre avuto dei conflitti divano si divano no per noi andava bene dormire sul divano e letto ma quando chiedevo gentilmente di scendere borbottava e tirava fuori i denti la mia risposta era subito di brontolarlo e poi lo tiravo giù con un po’ di ansia e ora che ha la cuccia lo mando a dormire lì. Sarà 4 mesi che abbiamo preso Frida meticcia e trovatella della Calabria che è molto dolce e lei la facciamo salire e lo so non è giusto che dobbiamo fare? Ho scritto anche in un altro contesto spero di ricevere una tua risposta, lo so sarai invaso da domande grazie comunque

  • emanuela ha detto:

    sono d’ accordissimo !!! dormendo insieme si instaura un’ empatia unica irripetibile !!!! sono pentita di non averlo sperimentato con i miei precedenti cagnolini !!!!

  • Rosanna Lo Vecchio ha detto:

    Volevo aggiungere che , oltre al cane a fianco sul letto e divano …il mio adorato gatto, che purtroppo e’ volato sul ponte sei mesi fa, non solo dormiva sul letto con me, ma attaccato al mio viso , tenendomi abbracciata stretta stretta con le zampine , “muso a muso”…almeno finche’ non mi addormentavo e poi stava comunque vicino…infatti questo momento in particolare e’ quello che mi manca di piu’ e che mi rende la vita piu’ vuota…..Caro Angelo , penso che tu possa capirmi! Un abbraccio a tutti quelli che reputano gli animali nostri fratelli!!

  • Rosanna Lo Vecchio ha detto:

    Il mio cane,cosi’ come faceva anche il mio gatto, e’ libero di salire su letto e divano, ovviamente a casa nostra…A me fa molto piacere avere gli animali accanto a me , particolarmente la notte dormire con loro vicino, mi da calore , amore e protezione reciproca, fanno parte della casa, della vita e quindi non vedo perche’ non possano occupare tutti gli spazi fisici e affettivi disponibili.

  • Sabrina ha detto:

    Buongiorno Angelo, scrivo dalla Svizzera e ti faccio i complimenti per tutto! Mi piace leggerti!
    Io ho 2 chihuahua ed una border collie, tutti e 3 possono stare ovunque in casa ma, siccome andiamo tanto in montagna hanno spesso, malgrado pipette e olii naturali vari, zecche. La mia paura è che queste si possano attaccare a noi e trasmetterci malattie ….. Ecco perché dormono nelle loro cuccette.
    La border, invece, ha sempre preferito stare fuori. Io la notte la vorrei tenere in casa ma lei, dopo 10/15 minuti si mette davanti alla porta finestra e vuole uscire ….non le è mai piaciuto stare troppo in casa …. Spesso dorme spaparazzata in mezzo al prato, anche se piove!

  • Pamela ha detto:

    Io adoro dormire con i miei bimbi pelosi.. Ma a mio marito non piace assolutamente l’idea.. Non li vuole nemmeno in stanza, dice che è antigienico

  • Alessandra ha detto:

    Vivo con due cani meticci e molti altri animali; avevo qualche difficoltà a farmi ascoltare i due pelosoni in alcune occasioni, e ho riflettuto. Mi avevano sempre detto:”No cani in camera da letto”, ma pensando a come funziona tra i lupi, ho provato ad accoglierli non solo in camera, addirittura sul letto. Magia. Ora basta un cenno e sono al mio fianco in qualunque situazione.

  • daniela ha detto:

    La mia compagna pelosa è un meticcia di quasi 18 anni, Camilla. Ha sempre dormito con me, ed è bellissimo quando la sera la sento che si accoccola accanto facendo un sospiro di serenità. lo consiglio a tutti.

    • Domenico ha detto:

      Il mio cane dorme con noi nel letto però a sempre la sua cuccia vicino al letto perché in nottata scende..insomma fa un po come gli pare..lui è tranquillo non ha nessuna dominanza verso di me..e il viziato della casama basta uno sguardo e mi capisce al volo..

  • Alice ha detto:

    io ho un jack russell femmina. Sta sul divano con noi quanto vuole e dorme tranquillamente nel letto, sotto le coperte. Ci facciamo tante coccole e ci diamo tanti bacini. Giochiamo a nascondino e ci divertiamo un sacco…mi trova sempre!!! 🙂 quello che si sente dire spesso è che far dormire gli animali sul letto fa schifo, sono sporchi e portano le malattie (lo dicono anche quanto ti fai leccare la faccia). Quello che penso io è che anche le persone sono sporche e portano malattie! E se tutti noi siamo ancora vivi significa che l’unica cosa che ci anno trasmesso è tanto amore.

  • didi ha detto:

    Ho scelto di avere animali in casa 4 cani e 2 gatti raccolti ovunque con storie diverse e arrivati da noi in momenti diversi. ..condivido la mia vita e la mia casa con loro …il rapporto di fiducia e amore che si è creato e impagabile. ..e diventato tutto così normale. ..litigare…mangiare..giocare..dormire. …lavarsi e fare o bisogni fisiologici insieme. ..ma la cosa più divertente e importante e la sera…la ritirata con l’inventario

  • giada ha detto:

    Ciao, ho un mega consiglio da chiederti .. Magari mi sai aiutare.. Io ho un beagle di 3 anni e ha sempre dormito con m (si non ce l ho fatta per me è come un bambino ) .. Una settimana fa ho adottato un secondo beagle di 4 mesi .. E pure lui si è infilato nel letto durante la notte .. Il problema non è che stia nel letto anzi.. Il problema sta che il piccolo haxel durante la notte tenta di avvicinarsi a Michael (il grande) ma Michael non l accetta nel senso se loro dormono ai poli opposti del letto va tutto bene o se io sono in mezzo a loro due.. Ma se invece Haxel si avvicina Michael scatta (non lo morde ma comunque gli fa capire che li non lo vuole a dormire) .. La mia domanda è per prima cosa perche ? Loro durante il giorno giocano corrono insieme e tant altro .. E seconda cosa io cosa posso fare per stare tranquilla mentre dormo che non si mettano a litigare durante la notte ..

  • Gloria Vaira ha detto:

    Il mio barboncino nano Simba (16 anni, deceduto due mesi fa) ha sempre condiviso con me divani, tappetti, letti e prati…Insomma, è sempre stato con me ovunque andassi e ovunque desiderasse stare. Se quel giorno preferiva dormire sul suo cuscino per terra accanto al letto o nella cuccia accanto alla stufa nelle notti più fresche d’inverno, non c’era problema! Avendolo accolto nella mia vita quando avevo solo 9 anni ed essendo stata lasciata io ad insegnargli e ad occuparmi di lui (dal cibo, alle passeggiate prima di andare a scuola e dopo, al gioco fino al bagnetto e alla tosatura -quando sono cresciuta un po’!), il nostro è sempre stato un rapporto molto istintivo e abbastanza indipendente, di compagnia e condivisione e connessione. Non ha mai avuto “brutte abitudini”, ma ha imparato nel modo più naturale possibile.

  • daniela ha detto:

    Spike è il mio primo cane, cani sin da piccola ci son stati sempre a casa mia, ma vivevano fuori, non potevano entrare in casa; avevamo pure gatti, galline, anatre, capre….bellissimo rapporto con gli animali ma visti come animali che vivevano in un mondo diverso dal mio. Spike è stato preso a gennaio, cucciolo e quindi è stato in casa, ha dormito in casa e qui è rimasto e soprattutto era mio; ha un carattere forte, è un buongustaio, un bastian contrario e spesso anche un gran rompiscatole; ruffiano di prima categoria conquista tutti con la sua dolcezza e furbizia. Il rapporto è completamente diverso, consolidato ormai dai tredici anni di vita insieme; Spike capisce sicuramente diverse parole del linguaggio umano e dell’atteggiamento umano e dei gatti, altrimenti non si spiegherebbe la sua capacità di farsi così tanti amici….il divano? no, quello no: Spike si infila dappertutto, in primis nel letamaio e si rigira sui topi morti catturati dai gatti… torna a casa pieno di ragnatele o spini e pallini di arbusti e si fa curare e pulire da me; esce più volte al giorno come se casa mia fosse un albergo….. a modo suo si tiene pulito e si lecca come un gatto, ma il bagno si e no una volta al mese… è un vero cacciatore e se sente profumo di shampoo addosso, torna a casa dopo mezz’ora profumato con l’eau de letam 🙂

  • maria ha detto:

    La mia Kira sta sempre sul divano, io la faccio anche venire in camera mia perché adoro dormire con lei accoccolata sui miei piedi (e quando non ha voglia mi faccio i pisolini sul divano così stiamo insieme).
    E’ troppo bello addormentarsi con la mia cucciola accoccolata vicino a me e svegliarsi con gli occhioni che ti fissano dicendo “era ora, adesso usciamo??”
    Questa cosa del dominare non l’ho mai condivisa, il cane è un membro della famiglia non l’ultima ruota del carro..non deve sentirsi sottomesso ma amato da tutti…

  • Laura ha detto:

    Caro Angelo, io ho tre figli, Giulia (bipede), Maya (carlina fulva) e Morgan (carlino nero) ed essendo una mamma single sarei sola in un letto troppo grande e la solitudine non va bene per cui, tutti insieme a nanna nel lettone! Da sempre. 😉

  • Luisa ha detto:

    Scusa, ho appena scritto avevo dimenticato di mettere il mio nome e dire che comincerò a leggere i tuoi libri. Complimenti per l’ articolo e per i meravigliosi commenti di tutti.

  • Anonimo ha detto:

    Io ho un meticcio preso da un canile pugliese a circa un anno e mezzo e portato qui al nord, lo adoro , è buono e io sono molto permissiva. Sale sul divano ma non sul mio letto, su quelli delle mie fuglie si.Non mi dà problemi ma ogni volta che esco di casa è una tragedia, comincia a tremare e si agita, non sopporta di essere lasciato solo. Ultimamente scappa dal giardino, salta letteralmente la recinzione. Temo di sbagliare qualcosa.

  • Pamela ha detto:

    Ho un golden di due anni e mezzo che amo profondamente . Il momento più bello della giornata è proprio quello delle coccole sul lettone, come farei con un figlio. Lui ha una totale fiducia in me, il suo sguardo pieno di amore e’ la prima cosa che vedo al risveglio. credo anche io che sia un bellissimo modo di rafforzare il legame che ci unisce, inoltre credo che considerandolo come un qualsiasi altro membro della famiglia il suo comportamento ne tragga beneficio. Senza gerarchie, padroni o altre assurdità. Un compagno di vita, un pagliaccio giocherellone, un figlio da proteggere….

  • Michela ha detto:

    ciao,
    è molto bello quello che ho letto, ma sono parzialmente d’accordo, nel senso che spesso si fa fatica ad insegnare alle persone, a volte inesperte nel rapporto col cane, a gestire l’amore per il proprio cane insieme all’educazione, perciò dare regole precise può aiutarle a crescere un cane senza problemi futuri.
    Poi penso anche che dipenda molto dall’indole e dal carattere del proprietario.
    Ho amici che non riescono più a far scendere il cane dal letto perché ringhia…mi rendo conto che andrebbe fatto un discorso molto più ampio del rapporto cane-uomo, ma bisogna sempre valutare chi è il cane e soprattutto chi è l’uomo, se entrambi sono in grado di capire 😉
    Ciao
    Grazie

  • Rosamari ha detto:

    Ho due cani un maltese di 15 anni ed una meticcia di 7 presa al canile, dormono nel letto con me e salgono tranquillamente sul divano, senza per questo sentirsi superiori o cani alfa. Anzi la meticcia sandy quando e’ arrivata in casa dal canile era molto problematica naturalmente , e la facevo dormire nella sua cuccia, mentre (sbagliando!) il maltese dormiva con me. Poi una sera ho fatto salire sandy sul letto , lei si e’ accucciata vicino a me e dal quel giorno tutte le sue problematiche sono miracolosamente sparite! Preciso inoltre che senza insegnare nulla ai miei cani, questi quando dobbiAmo superare una soglia si fermano , aspettano che passi io, poi mi seguono. Ergo cani felici e tranquilli ed umana fiera di loro!

  • anna ha detto:

    Io non sopporto questa rubrica…. condividere la propria vita con gli animali addosso… in casa…. sui letti… sui divani….è da animali…. ognuno al suo posto… altrimenti tra poco metteranno gli umani in cuccia… si ma con tanti rincoglioniti sarà presto così…. siete pietosi… gli animali sono stupendi… vanno rispettati ma laciati nel suo abitat da sempre…. F U O R I casa….. L I B E R I…. voi che amate gli animali e li costringere in mini appartamenti senza un giardino…. idiozie!!!!!!

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Cara Anna, l’habitat naturale del cane è CON l’essere umano. L’idea che il cane debba stare fuori casa è nata per lo più con l’era industriale. Da millenni condividiamo con loro i nostri spazi in modi diversi. In alcune popolazioni il cane è portato in capanna per scaldarsi la notte dormendo abbracciati a loro. Quando parliamo in termini di habitat dovremmo considerare che quello del leone e della giraffa è in foresta, ma il cane è un lupo addomesticato per CON-VIVERE con l’essere umano. Il suo habitat è con noi, non fuori in giardino. Metti un cane in giardino e lo renderai un cane triste.

    • Laura ha detto:

      Invece io credo che tu, Anna, voglia solo provocare oppure non hai mai avuto e non hai un cane (in tal caso, meglio per il cane….).

      “Chi non ha mai posseduto un cane, non sa cosa significhi essere amato”
      Schopenhauer

    • Brina ha detto:

      Dipende! 🙂
      Conosco uno springer ed un meticci che stanno fuori, di cui lo springer dorme pure fuori!
      La mia dorme con me ma se non ci sono in casa sclera…DIPENDE! 😀

      Io non penso che siamo noi a giudicare, è il CANE a decidere!
      Per il mio cane il giardino è libertà, casa è riposo!

  • Stefania ha detto:

    A casa nostra succedeva il contrario…. Mio figlio ha imparato a dormire nella sua stanza grazie alla nostra Terranova che aveva la cuccia nella sua cameretta e più di una volta la mattina l’ho trovato nella cuccia insieme al cane che dormivano acciambellati… L’ha aiutato ad affrontare le sue paure e a diventare una persona attenta e rispettosa verso tutti gli altri esseri viventi. Lei con lui era protettiva ma mai possessiva. Oggi che lui è adolescente ed è arrivato da poco un cucciolo gli è sembrato naturale accoglierlo nel suo letto e “restituire” il dono che da bambino ha ricevuto dalla nostra amata Dada. Problemi d’igiene? Mio figlio ancora si lamenta che non riesce saltare un giorno di scuola perché non si ammala mai…

  • Federica ha detto:

    Ho un bovaro del Bernese femmina di tre anni il nostro rapporto comprende letto e anche divano . Mi sento serena ad averla vicina e lei aspetta ogni sera il mio rientro perché sa che il nostro appuntamento fisso di coccole e nanna e’ il momento più bello della giornata per entrambe !lei si aspetta questo da me ma ubbidisce ed è il cane più educato del mondo

  • Manuela P. ha detto:

    Ho due cagnoline, entrambe meticce. Diana ha circa nove anni e credo sia un incrocio con qualche cane da caccia. Susy ha compiuto due anni poco prima di Natale. Uno dei suoi nonni paterni è un pinscher. Hanno sempre avuto libero accesso a letti e divano. Il problema è che capita che è Susy che manda via Diana. Spesso Diana, prima di salire sul letto, guarda cosa sta facendo Susy. Poi Diana sale e vuole che le faccia i massaggini sul pancino (se fosse per lei dovrei farle le coccole sul pancino per ore ore e ore), solo che poi la mia stanchezza ha il sopravvento e mi addormento. Quindi Diana scende e va sotto il letto dove ha trascinato la cuccia. A volte capita che Susy prenda Diana a zampate. Non credo che le faccia male, ma Diana scende dal letto.

  • laura ha detto:

    La mia Ginger è uno shiyzu di sei anni. Dorme con me sul mio letto accucciata nella piega interna della mia gamba. Non mi ha mai dato fastidio anzi è silenziosa e discreta. Se capisce che è sporca non ci sale proprio e neanche sul divano anzi salta nella vasca da bagno e mi chiama perché vuole essere toelettata. Ci capiamo al volo. È come se capisse quello che voglio solo al primo sguardo. C’è rispetto reciproco…io per lei e lei per me…non ci sono capi branco tra noi…le regole le ha rispettate fin da piccola…non è un cane…è speciale…unica…

  • Sandra ha detto:

    finalmente una persona intelligente! mi fa molto piacere!

  • laura ha detto:

    Il mio Blu, yorkshire di quasi13 anni dorme con me sul letto, io dico sempre che lui mi mette il sonno negli occhi perchè se non ho lui che mi russa vicino anche con contatto fisico non dormo. Poi è comodo perchè mi scalda quando ho freddo.Cleo, border collie di 13 anni dorme tassativamente fuori, perchè in casa non è abituata,e se proviamo a farla dormire dentro alle 22:30 vuole andare fuori alla sua cuccia, anche lei adora il contatto fisico, e allora ci coccoliamo tanto, e puntualmente vuole il massaggio alla schiena….i miei cani x me sono persone, un pò capricciose, con richieste ben precise durante la giornata e meravogliosamente unici!

  • caterina sgarbossa ha detto:

    grazie grazie grazie. tanta gente pensa che noi siamo matti perché la nostra sta a letto se vuole, in braccio e mangia anche prima di noi. ma lei è comunque educata la portiamo da per tutto, in vacanze, dal parrucchiere, dai dottori ns. nelle sale d’attese, ovunque, ristoranti, treni, barche ecc. e tutti ci fanno i complimenti. ci vogliono si certe regole ma anche passeggiate, amore, un rapporto con l’animale, coccole ecc.
    grazie per la conferma anche se……………nel mio cuore lo sapevo!

  • Francesca ha detto:

    Penso la stessa cosa, dorme con me, e quando mi rilasso è ai miei piedi qua sul letto, come ora, alzo lo sguardo e la vedo stesa a ronfare pacifica, so che è un cane ingombrante (un cane lupo cecoslovacco di circa 33 kg) abbiamo un rapporto unico, e gli unici momenti che le nego il letto, o il divano, sono momenti in cui magari fa qualche marachella, quando puntualmente si va a rifugiare nelle stanze e si infila sotto le coperte, e questo generalmente è il mio unico sistema di educarla, fa un errore, le tolgo momentanemaente la comodità… riguardo ad abituare il cane ad avvicinarsi a lui in qualsiasi momento, compreso quando mangia, secondo me rimane però una cosa molto utile, spesso alcuni cani hanno il vizio di mangiare qualsiasi cosa, e non tutti educano al “NO”m riguardo al cibo o al “LASCIA” quindi secondo me è fondamentale nella socializzazione del cane avere la possibilità di poter avvicinarsi al cibo che lui sta mangiando in ogni momento, per evitare avvelenamenti o problemi causati appunto dal gesto di mangiare qualcosa di sbagliato, la mia, si fa avvicinare tranquillamente senza problemi, nonostante abbia il forte istinto del lupo che è palesemente alto in questa razza, il rapporto si basa sulla fiducia reciproca e nella crescita del nostro rapporto ci sono state molte occasioni in cui ho potuto farmi da lei conoscere come guida e come leader senza prove di sottomissione, ma semplicemente nella quotidianità di tutti i giorni, e se vi dico che la nostra vità è in simbiosi, il termine è da considerare in letterale, mangia con me dorme con me lavora con me gioca con me si rilassa con me fa le passeggiate con me, e pretenderebbe di fare anche la doccia insieme a me, visto che spesso si tuffa sotto il box doccia lasciandomi basita… probabilmente sono stata molto fortunata ad aver trovato nella nostra strada situazioni e fatti che possano aver permesso questo rapporto con lei, ma mi ha insegnato molto, questa fortuna, e ti ringrazio per il tuo articolo, ho imparato molto anche solo grazie a queste poche righe, e di sicuro ora come ora mi mobilito a cercre altri tuoi scritti… ^^

    • Anna ha detto:

      I cani da lupo cecoslovacco sono splendidi e se ben educati si rivelano compagni amorevoli e teneri. Con loro si crea un rapporto intenso e profondo.

  • FLAVIA ha detto:

    Ciao, bell’articolo esaustivo. La penso esatamente come te: ho 2 cani, il primo (incrocio di 24kg) ex randagio di Napoli; la seconda una simil barbona media di 10 kg salvata da un maltrattamento. In casa sanno benissimo chi è il capobranco e non tentano mai di prevaricare, hanno libero accesso a tutte le stanze e al giardino. La sera dopo l’ultima passeggiata, vanno entrambi in camera mia: il grande sul lettone e la piccola aspetta a terra il suo ossetto per la pulizia dentale, poi sale anche lei e mi si mette al fianco e da lì non si muove quasi mai (resta spiazzata e in agitazione se non può dormire lì per qualche motivo, ma ha un passato pesante) mentre il grande si divide tra il dormire con me o col papy nell’altra stanza. E’ una gioia profonda averli accanto e aver risolto gran parte dei loro problemi pregressi: ci amiamo e va bene così!

  • Chiara ha detto:

    Non sapevo che dormire con il proprio cane potesse creare problemi di dominazione: non ho mai notato questa cosa e mi sembra in effetti falsa, o almeno inaccurata. Sinceramente non farei dormire il mio cane sul letto per una questione igienica: il cane viene portato a spasso, può prendere parassiti e via dicendo. Sicuramente non si può lavare ogni volta che entra in casa, e sentire le coperte che odorano di cane non lo trovo così splendido. Poi magari io parto da una realtà (vivo in campagna) che rende più difficile mantenere l’animale pulito e chi abita altrove non ha di questi problemi. Riguardo al divano mi sembra una scemenza non farlo salire, visto che anche gli esseri umani non si cambiano ogni volta che si siedono su un divano.

  • Giorgia ha detto:

    Io ho 3 cani, una meticcetta medio piccola, un corso incrocio alano e un border collie. Il bc è quello a cui sono più legata, probabilmente perché è arrivato in un momento per me tragico (era appena morto il mio primo cane) e lui è stato salvato da morte certa (il pastore da cui l’ho preso lo voleva ammazzare perché non imparava a tenere il gregge). Con la corso i primi tempi un po’ di problemi proprio di dominanza territoriale, se le vietavo qualcosa lei faceva pipì sul mio letto. Ma risolti anche questi piccoli conflitti, ora è un cane equilibratissimo con tutti! La meticcetta… beh, è la piccola di casa, la più viziata! Tutti sono sempre saliti sul letto e, anzi, quando erano cuccioli e magari non riuscivano a salire, ero io a prenderli in braccio e a metterli sul letto (o divano).
    In macchina ognuno ha il proprio posto, se lo sono scelto e si rispettano a vicenda. Quando distribuisco biscottini si siedono uno accanto all’altro e non provano nemmeno a prendere un biscotto di un altro. Mangiano con le ciotole vicine e sono divertentissimi: tutti e 3 lasciano sempre qualche boccone, poi a turno fanno il giro delle ciotole degli altri e finiscono.
    siamo una grande famiglia e vedere 3 amori così che non litigano, giocano, non fanno disastri in casa (vivo in appartamento), non abbaiano nemmeno quando sono soli… beh, mi pare di aver fatto un buon lavoro 🙂
    Credo che abbiamo solo da imparare dai nostri pelosi!!!

  • Eliana ha detto:

    Condivido in pieno l’articolo. Ho due cani che vivono con noi,me mio marito e nostro figlio di 5 anni. Panna una meticcia di 7 anni ci ha scelto , si è piazzata da sola in casa mentre stavamo sistemando il giardino.Non ha mai sporcato, non è mai salita su letti o divano. E’ amore allo stato puro. Ubbidiente e servizievole.Hope e’ arrivata lo scorso agosto è una cucciola di Rhodesian Ridgeback bellissima e turbolenta dopo qualche mese di rodaggio si è adattata ai nostri ritmi lei sale sul divano ed ha bisogno di un costante contatto fisico. Prima dormiva con noi adesso che si è. Ambientata in casa si divide tra il divano e la sua enorme cuccia. Due cani con personalità opposte ma che ci riempiono la vita di amore.

  • fiore ha detto:

    Le mie cagnoline dormono con me nel letto e qualche volta ci raggiunge anche il gatto.. mio marito si lamenta che stiamo stretti ma poi le abbraccia e ci addormentiamo tutti insieme…fanno parte della nostra vita e le adoro

  • Sandra ha detto:

    Ricordo quando tanti anni fa, almeno dieci, cominciai con il mio Pedro il percorso in Think Dog. Una delle cose che mi consigliasti subito fu quella di non permettere a Pedro di salire su letto e poltrone, era un caratterino piuttosto impegnativo allora… Con il tuo aiuto abbiamo imparato a gestire tante cose e Pedro è diventato un compagno di vita meraviglioso, e credo anche io per lui. Adesso Pedro sale sul letto la mattina o quando “fa brutti sogni” e ci piace stare accoccolati vicini in armonia. Siamo cresciuti tanto insieme. Grazie!!

  • barbara ha detto:

    i miei cani e i miei gatti sono sempre venuti sui letti … in questo momento abbiamo due gatti e un cane di taglia media e, a volte, ci svegliamo la mattina in 5 a letto (mio marito, i tre pelosi ed io) 🙂

    altre volte i gatti vanno a letto di nostra figlia, a volte il cane preferisce un divano … possono scegliere e per me è normale … certo, a volte si sta un pò scomodi ma volete mettere il ‘calore’ dei loro corpi?! non c’è coperta che regga il confronto, perchè è un calore, il loro, che ti arriva al cuore

    i nostri animali sono parte della famiglia quindi condividono, giustamente, i nostri spazi; qualcuno ci guarda male per questo ma CHI SE NE FREGA! non sanno cosa si perdono

  • marina ha detto:

    Personalmente ho sempre rifiutato l’idea della gerarchia. La mia Niki, una barboncina toy spettacolare, dorme con me, sale su tutti i divani. Mangia con me. È sempre con me. Da quando ha 3 mesi mi segue ovunque anche dietro la bicicletta senza guinzaglio. E gioca con tutti i cani anche gli alani. E lei pesa 1 kilo e 600. Quando mi dicono che sono pazza e che rischio sorrido. Preferisco un cane che viva meno anni ma libero che uno che ne viva 100 sempre sotto regola. Ovviamente non l’ho fatta sterilizzare. E mi hanno detto che le verrà un tumore. Pensavo che il business esistesse fra i medici…ma devo dire che anche fra veterinari ed addestratore ne ho sentite di tutti i colori. Io ho sempre parlato alla mia cagnolina. Di solito le sussurro le cose nell’orecchio. E devo dire che funziona. Lei capisce tutto. L’amore fa da ponte all’intesa. Tutto qui. È il mio primo cane. La mia prima esperienza. Direi splendida.

  • Lucy ha detto:

    Prima di prendere Stella una Springer spaniel English adesso di 2 anni dicevo che non sarebbe mai entrata in casa visto il grande giardino nel corso dei mesi ha una magnifica poltrona tutta sua in casa e dorme con me nel lettone ci diamo un affetto ed una empatia reciproca bellissima e. . . Mi ubbidisce sempre quando necessita…è un membro della famiglia

  • Etra ha detto:

    Il mio piccolo (5 kg) Shiva,con me da quando aveva 50 giorni, è nato senza occhi,in poche settimane si è adattato a tutto ma pare che sul mio lettone si senta sicuro.Dormiamo insieme da quasi due anni e a noi va bene,non ringhia mai,aspetta il suo cibo con calma e non fa danni.Sono solo preoccupata per una cosa:se mai dovesse venire un medico perché mi sento male sarebbe dura convincerlo a stare lontano da me.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Hai trovato un punto su cui migliorarsi. Le due cose non sono in conflitto. Permettere ai cani di salire sul letto non deve corrispondere a una dipendenza, ma a una preferenza. Se non riesci da sola contatta un bravo educatore cinofilo. Pienamente cosciente di essere di parte ti suggerisco loro: http://www.thinkdog.it/dove

  • Manuela ha detto:

    grazie, finalmente ho letto un articolo intelligente ! Ho sempre vissuto con cani e gatti in casa e sono arrivata ad avere 3 cani …loro sanno benissimo chi e’ il capobranco, sono tranquilli ed obbedienti , gli ho sempre dato da mangiare appena arrivo a casa dal lavoro, loro hanno fame e io voglio godermi la mia cena tranquilla, dormono sul divano o nella loro cuccia e non creano il minimo problema, 3 cani diversi, razze,dimensione e caratteri diversi, ma curati con tanta dedizione e rispettando le loro esigenze. Con questo voglio dire che per essere considerati il capobranco dai propri animali non serve proibire o alzare la voce, ma l’amore e il rispetto delle loro esigenze rendono il rapporto speciale, creando un’empatia unica.

  • mary ha detto:

    piccola rettifica a questa parte, anche se intuibile l’errore “dapprima come forma di “coccola” per lui che non aveva subito un profondo e lungo isolamento” …per lui che aveva subito…

  • mary ha detto:

    Ho preso Charlie in canile tre anni fa…e quando dopo qualche giorno, con molta discrezione da parte sua, ha cercato la sua collocazione in casa e in famiglia, è salito prima sul divano poi sul letto quando c’era qualcuno. Il mio istinto mi ha portata a consentire quel comportamento (nonostante non conoscessi ancora le tue teorie sulla relazione cane-uomo), dapprima come forma di “coccola” per lui che non aveva subito un profondo e lungo isolamento. Poi, ho continuato a permetterglielo perché, come dici tu, sentivo di fidarmi della sensazione che quel comportamento ci avrebbe portato a rinsaldare il legame, a conoscerci, ad essere uniti, collegati profondamente. Dopo due anni di stretto contatto, da un anno Charlie non dorme più sul letto con me, e lo fa in maniera spontanea. Viene solo la mattina poco prima che mi alzi, e non sempre. Devo dire che…mi manca! Ciao

  • Luca ha detto:

    Ciao, il mio Dexter dorme con me sul letto….sin dal primo giorno che è arrivato a casa. Ha quattro anni e mezzo ed è con me da poco più di quattro, fu trovato in Sicilia dentro un cassonetto dell’immondizia, arrivato a casa mia è stato coccolato e riverito e da allora non ci separiamo mai. A me piace tantissimo sentirlo vicino mentre dormo, a volte scende e si fa i cavoli suoi ma tendenzialmente dorme sul letto, in pratica è quasi anche la sua cuccia…ci adoriamo e non potremmo fare diversamente.

  • marialuisa ha detto:

    queste idee le accetta chi già le ha pensate per conto proprio, impossibile far cambiare idea a chi non riesce neanche a fare una carezza al cane, e quel che è peggio, ne va fiero.
    forse bisognerebbe incominciare a curare la “loro” patologia.

  • MARIA CATERINA PALMAS ha detto:

    Condivido in pieno, dipende dal cane. Il mio è un meticcio preso in canile, preferisce gli umani ai suoi simili, quindi adora il contatto fisico. Sonnecchia sul divano ma se lo sposto perché ci devo stare io, semplicemente si sposta o scende. Di notte dorme solo nella sua cuccia ma al mattino sale sul letto, saluta con una annusatina e scende. Una volta l’ho beccato sul letto tornando a casa, si era appisolato sopra una maglia (cioè una cosa col nostro odore), l’ho fatto scendere e non ha fatto una piega. Anche col cibo non è assolutamente possessivo. Con un cane così si può. Con un cane più ostinato userei regole più rigide.

  • Selene ha detto:

    Il mio cane (la vecchietta del mio cuore visto che a 14 anni ) da sempre ha avuto libero accesso a letto o divano. Nn ho mai dato retta alle dicerie sulla dominanza, siamo sempre passate dalle porte a caso senza un preciso ordine di ingresso e solitamente mangia prima di me o in contemporanea.. Io e lei abbiamo un rapporto per me speciale lei per me viene prima di tutto. Ho cominciato a seguire dei corsi di alimentazione e segnali calmanti è veramente ora vedo le cose più chiare. Grazie anche a te e al tuo libro e a quelli della collana think dog (sto leggendo due mondi a confronto ). Grazie segue i tuoi articoli sempre con molto interesse.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Grazie a te Selene…

    • barbara ha detto:

      io ho 4 cani e tutti dormono sul letto 2 con me e mia figlia e 2 con mio figlio…. da sempre e sono cani felici… e quando mangiano posso togliergli il cibo e sinceramente ha loro non gli importa.

    • roberto ha detto:

      io ho un dobermann gigante preso in canile a meno di un anno d eta’…..mai visto un cane cosi’ educato alle volte credo capisca perfettmente l italiano e smentiamo che siano cattivi e feroci ….ne che diventano pazzi

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