Fa qualcosa adesso, oppure…

Sarà il mio atteggiamento diretto e deciso di questi giorni, sarà per il fatto che non si può essere pigri o procrastinatori difronte a tanta sofferenza, ma oggi dedico un post a chi col suo comportamento non è coerente con l’amore che prova per gli animali.

Nello specifico mi rivolgo chi dice: “no! no! certe cose non voglio neanche vederle! mi fanno troppo male!” e poi continua a dare il suo contributo ad immani sofferenze. Come? Mangiando carne per esempio.

Il rimedio a questo tipo di stronzate c’è!

1. Diventi vegetariano (o meglio vegano) ed hai tutte le ragioni per non guardare quelle immagini

2. Apri gli occhi e le orecchie finchè la tua compassione non diventa attiva.

Se invece non vuoi guardare il video che ti propongo ed allo stesso tempo non fai nulla per la sofferenza inutile di questi animali c’è un terzo rimedio: vaffanculo!

E sì. Non puoi fare altro:

Se ami gli animali ed essere vegetariano ti permette di:

– guadagnare in salute
– apportare notevoli miglioramenti all’economia (di casa tua, del tuo Paese, del mondo)
– eliminare le inutili ed atroci sofferenze degli animali

non hai motivi per non diventarlo.

Lo vuoi davvero un bel rapporto con gli animali? Li ami davvero? O l’amore per gli animali è un’altro modo in cui si manifesta il tuo egoismo?

Clicca qui sotto: le informazioni che trai da questi link costituiranno forse la base per la scelta più ponderata, giusta, solidale, fruttuosa, intelligente e importante della tua vita.

Trai motivazione
Fallo ancora
E ancora
E ancora
E ancora

Informati

Fa la differenza

Diffondi: contagia gli altri col primo sano virus della storia dell’umanità: la compassione

Altre follie dell’uomo:

Le pellicce
La Vivisezione
Il Circo
Gli zoo
L’Educazione dei bambini al rispetto della vita e di ciò che è diverso (senti in sottofondo le ristate dei bimbi)

Insomma, per il fatto che tu mangi, usi farmaci e cosmetici e ti vesti, dal tuo comportamento dipende la vita e l’evitare la sofferenza di milioni di animali torturati ogni anno.

Hai intenzione di fare qualcosa o vuoi mischiarti alla gente che commette questi crimini contro la vita?

Scegli cos’altro fare!

PS: Nel tempo che hai dedicato a questo post per leggerlo (circa 5 minuti), 4160 animali hanno perso la vita tra atroci sofferenze per deliziare il nostro palato, permetterci di usare un collirio o ad una donna di fare bella figura con indoss0 un capo di pelle.

30 Commenti

  • Sonia ha detto:

    Sono onnivora,per ora!!:( E’ da un pò che mi informo sull’argomento è ho scoperto parecchie cose interessanti… Si hanno sempre molti pregiudizi,è quando ti informi veramente che capisci le cose… In questo senso il motivo principale che mi spingerebbe a cambiare dieta è la salute,e se davvero l’uomo non è nato per essere onnivoro e mangiar carne,mi sembra sempre più gratuita e inutile la sofferenza che stiamo dando agli animali.Sarebbe davvero bello se in un futuro che si spera vicino,si tornasse tutti ad un’alimentazione più naturale,a base di frutta..Ma ognuno deve fare il primo passo,da solo…A proposito,ho visto che hai messo un link sul Fruttarianesimo,ti posso chiedere se tu sei fruttariano ora? E’ la dieta che mi interessa maggiormente,in particolare quella a base di sole mele…

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Ciao Sonia, non sono fruttariano, almeno per ora, sebbene la cosa mi affascina molto. Ho letto tempo fa sull’ottimo “Il piatto verde” (di Nico Valerio, ediz. Mondadori), che l’alimentazione fruttariana è, per via della sua limitatezza nutrizionale, consigliata solo per brevi periodi (fino a tre settimane se non ricordo male). Naturalmente fare una settimana a frutta purifica e risolve un sacco di problemi. Io ho resistito solo per due gg. Poi la fame ha preso il sopravvento. 🙁

      • Sonia ha detto:

        Ciao:) anche a me affascina…però dovresti informarti meglio,quello di Armando D’elia è un bell’articolo…ma c’è molto altro da sapere! Per esempio che non si deve cambiare dieta da un giorno all’altro,ma c’è una fase di transizione (più o meno lunga a seconda della persona)…che si mangia anche fuori dai pasti convenzionali e si “ascolta” il proprio corpo…Insomma,ti consiglio di informarti meglio se vorrai mai ritentare…Un libro italiano che spiega bene tutto è “Fruttalia” se ti va di legggerlo 🙂
        Più di due settimane si può,se pensi che c’è chi ci vive anni ed anni di frutta….Esiste anche il Crudismo,che in pratica aggiunge alla frutta la verdura cruda(anche ortaggi),semi e noci

  • Anonymous ha detto:

    Anch io non credo che non mangiare carne risolvi il problema della sofferenza degli animali.Non penso che una gazzella africana non soffri quando viene sbrananata da un leone,come non credo che non lo faccia un povero coniglio che viene ammazzato per deliziare il palato di chi è onnivoro convinto…anche il mio cane mangia carne,è la stessa natura,crudele e merevigliosa allo stesso tempo,che ci ha portati a mangiarci l uno con l altro…e l uomo,unico animale dotato di razionalità,ma anche di istinto,è l unico in grado di fare una scelta:se non quella di essere vegetariano,perlomeno quella di non far soffrire le povere bestie che finiranno nella sua bocca…così evitando di essere un leone spietato o,peggio ancora, un MOSTRO con una parvenza di umanità…ma l uomo è egoista e difficilmente arriverà a capire ciò…così continueremo a vivere nella nostra savana dove vince il + forte o meglio il più crudele degli animali…l uomo.

  • Tanya ha detto:

    Io sono diventata una sorta di vegana per volere del mio corpo.Dico “una sorta di vegana” perchè ho deciso di tenere come unica fonte proteica animale il pesce.E’ stato il mio corpo a decidere per me quando era il caso di smettere di mangiare carne. E dire poi che non è che la mangiassi così spesso…Sono stata 3 giorni a letto intossicata dopo aver mangiato una cotoletta di pollo e tacchino. Per 3 giorni non mi sono mossa dal letto perchè altrimenti cadevo in terra, era faticoso anche andare al bagno. Il mio corpo ha sentito che era bene darsi una purificata e quindi ho anche digiunato. Finiti i 3 giorni mi sento meglio e dopo un pò riprovo a mangiare il pollo. Mi stavo quasi per risentire male ed allora mi sono detta: ok stomaco, ho capito cosa mi vuoi dire.Da quel giorno non ho più toccato carne avicola, nè bovina nè suina.Io penso che l’accaduto sia stata semplicemente una presa di coscienza del mio corpo iniziata anni fa dopo l’aver letto tutti i danni e gli scempi che si consumano ogni giorno per fabbricare carne. Ci vuole del tempo per metabolizzare le informazioni.

  • Angelo Vaira ha detto:

    Ciao Francesca,Benvenuta!Qui col tuo coraggio e la tua tenacia puoi sentirti a casa. Non tutti siamo vegetariani, ma di sicuro abbiamo molo rispetto per le scelte personali.La prossima volta esci con noi della Scuola, così invece di essere derisa ti facciamo i complimenti.Buona fortuna!

  • lucky kym ha detto:

    Ciao Angelo,Ciao a tutti!Sono una mew entry e mi chiamo Francesca.Ammetto di non aver visto i filmati, perchè non ce la faccio proprio più, ne ho viste e sentite troppe di crudeltà.Sono vegetariana,niente carne e niente pesce, niente cosmetici testati su animali, niente vestiario o accessori ricavati da torture sugli animali, niente di tutto questo e di altro ancora…Ho venticinque anni e sono 4 anni che non tocco cibo derivato da sofferenze animali,sono sanissima e felicissima,però la sfida più grande non è stata con me stessa, ma con gli altri, in particolare con coloro che ritenevo amici e,quindi, dai quali aspettarsi la massima comprensione di ogni tua idea e decisione…bhè sono 4 anni che ad ogni cena vengo derisa e giudicata, per una scelta inutile e insignificante ( secondo loro). Ma quando si stuferanno di criticare e ascoltare ciò che ho da dire? Il bello è che io non critico loro per non essere vegetariani,perchè ognuno sceglie ciò che è meglio per sè, secondo le proprie idee, secondo ciò che ognuno si aspetta dalla vita…Cmq…Caro Angelo, riesci ad esprimere in scrittura tutti i miei pensieri in una maniera tale da colpire dritto al cuore.A presto, Francesca.

  • Anonymous ha detto:

    Ok! questo vaff… mi ha dato la spinta per cominciare. Da tempo pensavo di diventare vegetariano, ora ho deciso. Il problema è che non cucino io, quindi questo diventa un problema per la persona che cucina per me. Comunque da qualche giorno non mangio carne……..resisterò?

  • heidi ha detto:

    se vi interessano ricette vegetariane e vegane: http://www.vegan3000.infoheidi

  • Anonymous ha detto:

    Vi consiglio il libro “Fido non si fida”, di Stefano Apuzzo e Edgar Mayer, edito da Stampa Alternativa – Nuovi Equilibri, se avete ancora dubbi anche su COSA mangiamo quando mangiamo una…sanissima bistecca. Io sono inorridita. Per non parlare del contenuto del libro in genere, che e’ l’alimentazione industriale per cani e gatti.Sara

  • Alex ha detto:

    “…racconto, parlo, mi esprimo,il cuore sorride,rispondo ammodo e lasciovibrare tutto l’intornodi pace e rispetto.”E’ bellissimo ed è l’unico modo per farsi comprendere o comunque accettare.Alex

  • Anonymous ha detto:

    Una sera a cena da amici, io vega e……racconto, parlo , mi esprimo…il tono si abbassa,rispondo ammodo e lasciovibrare, tutto l’intornodi calma e rispetto….una voce irrompe e tutto si spacca!è l’uomo del Sapere, è un medico lui..”E’ Onnivoro l’Uomo! E mangia la carne!!”…gli amici sorpresi da tanta veemenza,temono sì, ora lei getta la bomba!?…racconto, parlo, mi esprimo,il tono………si abbassa,rispondo ammodo e lascio vibrare tutto l’intornodi gioia e rispetto……serata serena di scambi di vita, “Forza racconta la tua decisione, che cosa ti ha spinto a pane e crescione?”è ironico il gruppo, alzan barriere,sommari i giudizi,”Fai attenzione!”è sempre il motivo….sento la calma che mi sostieneresto tranquilla e getto il mio seme,c’è della musica dentro di loro,ed ecco un’amica che mi sorprendevive il mio sguardo con gentilezzae chiede a gran voce:”Dimmi qual è un libro per noi?Voglio sapere, voglio capire.Cosa si mangia senza ammazzare?”…racconto, parlo, mi esprimo,il cuore sorride,rispondo ammodo e lasciovibrare tutto l’intornodi pace e rispetto.Buone vacanzea prestoMistral

  • Anonymous ha detto:

    Io penso che ognuno…debba fare quello che sente, ma che inizi! Che faccia QUALCOSA! Io ho mangiato carne e ancora ne mangio, ma non uso prodotti testati su animali, nè detersivi nè trucchi nè altro. Sbaglio? Non penso! Se altri fanno il contrario…beh, hanno iniziato da un’altra parte…ma hanno iniziato. Per questo dico di non essere polemici, di difendersi se attaccati: credo che sia Mistral a dire che tanti “carnivori” l’hanno mandata a quel paese…beh, di fronte alla mancanza di rispetto, si è ben autorizzati a reagire a seconda del nostro proprio carattere. Ma, prima di girarci e andarcene, lasciamo qualcosa. Prima discutiamo, proviamo, tentiamo di lasciare qualche traccia del nostro pensiero. Chissà. Magari non germoglierà ora. Magari mai, ma almeno noi ci avremo provato. Cerchiamo anche di capire quant’è difficile un cambiamento. Magari noi siamo rimasti “folgorati” da un’idea, altri no. E’ anche per questo che dicevo di prendere noi stessi le cose con calma. Diamoci spazio, diamoci tempo, abbiamo intrapreso una nuova strada e faremo tanti scivoloni nel passato…ma abbiamo iniziato. Non perdiamo di vista il nostro fine ma viviamo tutto con serenità, anche con passione, ma non con rabbia o cecità. In tutte le cose, penso (io…) che lo scopo non sia l’efficienza, la funzionalità, l’attenersi strettamente e pedestremente ad un modello (di vegetarianesimo, di vita, di lavoro, di come si “addestra” un cane…), penso che la pace e la gioia siano molto più importanti.Sara

  • Anonymous ha detto:

    Scusate. Personalmente ho deciso di non mangiare più carne, non perchè qualcuno mi ha offesa con una stupida parolaccia, ma semplicemente stimolando la mia coscienza a entrare nei video orribili e chiedendomi se avessi “le palle” per guardarli fino in fondo. Io funziono così.Se invece altri si sono sentiti colpiti da quella parola, forse hanno personalità differenti e sono sensibili a stimoli diversi, ma e ribadisco ma, sono tutti degni di rispetto e le scuse del proprietario del blog sono segno di apertura mentale, attenzione, sensibilità e anche educazione.Quindi non condivido chi suggerisce di non chiedere mai scusa se ci si rende conto di aver urtato la sensibilità di un carnivoro, in questo caso.Se il mio diventare vegetariano significa oltrepassare sempre le soglie del rispetto e rischiare di diventare una “talebana” del vaffanculismo ad oltranza senza poi nemmeno mai fermarmi a guardare chi ho tirato sotto i cingoli del mio pensiero …beh allora….Quindi se Angelo ha tirato una bella pietra, qualcuno ne è rimasto colpito, ha urlato e lui ha spiegato le vere intenzioni del messaggio, perchè non chiedere scusa?…non chiedere scusa quando offendi la “sensibilità” di una persona non troppo sensibile, purtroppo mi riporta ad atteggiamenti di arroccamento su posizioni un po’ rigide e poco evolutive.Forse chiedere scusa è un atto di rispetto per gli altri, siamo tutti in grado di farlo?Noi vegetariani ci siederemo ancora a tavola con migliaia di carnivori assassini(…ommamma! questa è più forte del vaffanculo, …spero che ridano…?!), beh io vorrei continuare a far parte di questa comunità, che per molti aspetti non condividerò più, e portare il mio percorso di cambiamento, anche con forza a volte, ma senza per questo rischiare di stravolgere i miei principi di amore anche verso gli uomini.Per me la via degli animali deve portarmi ad “incontrare” quella degli umani altrimenti non ha senso.Con affettoMistral

  • Angelo Vaira ha detto:

    Una cosa da considerare seriamente è il pensiero dicotomico, nero-bianco. O vegano+niente capi in pelle+prodotti ecosostenibili, ecc. oppure puoi fare quello che vuoi senza rispettare nessuno.In realtà il cambiamento è un processo continuo. E da quanche parte bisogna iniziare.A volte mi hanno chiesto: a cosa serve quello che fai? Tanto moriranno comunque milioni di animali.Ecco un errore comune: far diventare ogni anmale un numero.La risposta: se il mio essere vegetariano dovesse servire a salvare la vita anche ad un solo animale, ne sarà valsa la pena.Il “tutto o niente” accade anche nei corsi di educazione. Si rivolgono a te perchè il cane è distrugge e urina in casa, salta adosso, abbaia agli ospiti, tira al guinzaglio, mangia schifezze in giro. Sei solo al terzo incontro e gli hai risolto tutto tranne il guinzaglio – perchè non ci hai ancora lavorato – e quando gli chiedi come vedono la situazione cosa ti dicono? “Tutto bene però tira ancora al guinzaglio…”. Perfortua la maggior parte di loro quando gli fai notare i progressi si ferma un attimo, sorride e si impegna di più!Quindi intanto divento vegetariano, poi appena trovo un fornitore di guinzagli in nylon che non ti facciano scappare il cane dalle mani li compro e li diffondo! 😉

  • Anonymous ha detto:

    quando ho letto questo messaggio di angelo non credevo ai miei occhi, non mi capacitavo di come qualcuno così in vista e professionalmente in ascesa avesse le palle per scrivere una cosa del genere su un blog pubblico.commuoversi di fronte alle immagini dei bambini africani che muoiono di fame, quanto è facile, ci riescono un po’ tutti, perfino quelli a cui non interessa un’emerita sega nemmeno di cani e gatti.ma commuoversi di fronte alle immagini di un allevamento, quegli inutili animali stupidi di serie c, è roba da femminucce. chi se ne frega, la carne è buona, sulle tavole c’è sempre stata, e vai così con le stronzate di rito.il punto è: se ami davvero il tuo cane, non è conseguenza diretta che tu debba amare allo stesso modo anche un vitello o una capra. possono anche esserti indifferenti. ma sappi che messi in condizioni casalinghe e non di stalla, questi ultimi risponderebbero ai tuoi comandi e alle tue carezze esattamente come fa il tuo cane.allora perché permettere che vengano allevati e macellati? non c’è risposta a questa domanda.qualcuno dice: si però il circo? la vivisezione? la pelle?smetti di andare al circo, di comprare pelle e inizia a cercare prodotti cosmetici cruelty-free.cosa c’è di strano o difficile, c’è gente che lo fa da anni senza problemi.Non è difficile per un uomo fare qualche buona azione; il difficile è agir bene tutta la vita, senza mai far nulla di male. (Mao Zedong)giudichiamo e veniamo giudicati tutti i giorni, da chiunque, perché ognuno confronta il mondo che gli sbatte davanti con le proprie idee e convinzioni ed esperienza. venire giudicati ad alta voce a qualcuno può dare fastidio, preferisci sia fatto in silenzio?? non cambia niente, le persone ti giudicano sempre, anche solo coi pensieri.quindi angelo, non chiedere scusa se un carnivoro si offende se lo mandi affanculo, perché lui offende te e chi sta mangiando (che da morto non ce lo può ormai più mandare).non chiedere scusa quando offendi la “sensibilità” di una persona non troppo sensibile, perché quello che fai a favore degli animali fa parte di un disegno molto più grande, e tu lo sai.non so perché tu abbia smesso di essere vegetariano, ma posso immaginarlo: pigrizia, conformismo, vicinanza di persone carnivore, tappi su occhi e orecchie.l’importante è che tu sia ritornato a finire quello che avevi iniziato, anzi ad iniziare la tua nuova vita su una vecchia (di millenni) strada. la via degli animali, no?un abbracciosilvia

  • Anonymous ha detto:

    M….mi hai levato le parole di bocca!! Non posso che concordare con te!!Un abbraccio Jessica

  • Anonymous ha detto:

    Angelo, fai bene, fai bene a spronare le persone a riflettere… anche se con toni a volte un pò troppo accesi o discutibili… in fin dei conti questo blog è un posto aperto, libero, su cui esprimere le nostre idee, i nostri pensieri e le nostre convinzioni e.. condividerle con gli altri.Daniela, le scarpe, le borse e quanto altro può sempre sostituirsi con accessori di tessuto o altro. Il mangiare che dai ai tuoi cani, ho letto su qualche commento, esiste anche a base di soli vegetali.. e poi, parere personale, il cane è carnivoro, l’uomo non è strutturato per esserlo esclusivamente e ha, di diverso rispetto al cane, la capacità di capire e comprendere che può mangiare senza necessariamente uccidere. Fortunamente l’uomo può nutrirsi di infinite cose. Vai avanti Angelo, vai sempre avanti, continua con la tua vita a muovere le acque, tanta gente si sveglierà e tornerà a galla a guardare davvero come gira il mondo e deciderà di “fare la differenza”… altra gente preferirà rimanere sopita sul fondo. E’ la vita, ognuno sceglie la sua. Resta sempre meritevole di apprezzamento chi cerca di portarci a guardare oltre…Ho scelto di essere vegetariana perchè amo gli animali. Non giudico chi mangia carne. Ognuno fa le sue scelte. Trovo giusto permettere a tutti di fare delle scelte dopo esser divenuti consapevoli. Come credo Lorenzo ha scritto, di solito si pensa che la bistecca e la mucca siano due cose diverse. Grazie Angelo per aver mostrato che sono la stessa VITA.M.

  • Alex ha detto:

    E sicuramente vera una cosa:Chi ama gli animali, VERAMENTE, deve per forza adottare il metodo Non Vedo, Non Sento, Mangio.E’ ormai una settimana che non tocco carne, non molto considerando che anche prima ne mangiavo non più di una, due volte la settimana. E’ dura, ma quando vedo una bella salsiccia l’unica cosa a non farmela mangiare è proprio l’aver Visto e Sentito.Ci sto provando e se il mio intestino non si ribella alla quantità extra di verdure, legumi e frutta che sto mangiando credo di potercela fare.Se non ci riesco però potrò dire di averci provato, ma dovrò nuovamente chiudere orecchie e occhi??? Non credo sia possibile….oramai.Alex

  • Angelo Vaira ha detto:

    Uè ragazzi, ho causato un nuovo movimento per il turpiloquio con questo post!In questi giorni ho pensato a tante cose. A quanto a volte facciamo del male e non lo desideriamo.Al rispetto e la stima infinita che provo per Daniela (eppure mangia carne).Al fatto che dopo essere stato vegetariamo per due anni ho smesso per diversi motivi. Al fatto che ho ripreso ad essere vegetariano da poco.Nel frattempo io sapevo, anche se non nei dettagli come adesso, che gli animali soffrono tanto per diventare bistecche.E che quindi mi ha fatto bene guardare i video che ho voluto condividere con voi.Il mio mandare a “scopare il mare” era un modo per impattare in modo forte su chi ha letto il post.Io ho commesso molti più errori di molta altra gente.So che ognuno di noi ha almeno un episodio in passato che vorrebbe rivivere per fare cose differenti. E questa è una cosa molto nobile.Chiedo scusa a tutti coloro che si sono sentiti offesi dal mio va… l’intento non era giudicare ma obbligare la gente a pensare e prendere una posizione con cognizione di causa.Conosco un grande maestro che invece di essere mellifluo e accomodante prende posizione su molti argomenti scottanti, come la politica internazionale o le religioni contro i diritti dell’uomo. Il suo atteggiamento non piace a molti, ma una cosa la fa di sicuro: ti obbliga a pensare.Insomma spero di non essere stato troppo duro. Mi consolo col fatto che qualcosa con questo post è accaduta.Un abbraccio a tutti coloro che, in un modo o nell’altro, decidono quotidianamente di fare la differenza!Angelo

  • Lanida ha detto:

    Ho letto…e sono rimasta basita e un certo senso di inquietudine mi ha avvolta.. i contenuti dei filmati li conoscevo, le giuste posizioni dei vegetariani e vegani anche.Eppure…mangio carne e pesce. Ci rifletto ancora un po’…Penso ai miei cani che nutro con un mangime naturalmente Premium, assolutamente di carne o pesce, come consigliamo in consulenza… ma in fondo un cane ha bisogno delle stesse cose di cui ho bisogno io!Penso al mio bel guinzaglio di pelle da tre metri in cuoio, perché quello di nailon fa male alle mani…ed è più comodo…Alle scarpe in pelle, alle cinture, alla borse…e a tante altre cose…E’ giusto rifletterci, è bello essere invitata a farlo…è corretto essere mandata a fare in culo?Ma che persona orribile devo essere…E allora penso ai miei principi, alle mie posizioni, a che tipo di persona sono o perlomeno cerco di essere…E mi domando…se davvero rispetto i sentimenti degli altri, se aiuto gli amici, se sono disponibile, se non tradisco mai, al senso della giustizia… insomma al mio personale codice etico! Forse questa cosa ci dovrebbe proprio stare, o forse no…Ci rifletto ancora un po’…Di sicuro so una cosa, che la mia vita è fatta di alcuni principi e forse non di altri, ma di certo è fatta di rispetto…Non sono sicura sia giusto prendere posizione sulla personale sensibilità a questo o quello, di qualcuno che non sia io stessa.Chissà quanti buoni motivi ci sono e ci saranno per mandarmi…a scopare il mare (mi piace più questo di termine!)…o per mandarci qualsiasi essere umano…o c’è qualcuno che si crede così integerrimo?Ma sapete una cosa…io non lo farei mai…Quindi con molta tranquillità e convinzione …me ne andrò a fare in culo!Un abbraccio a tutti voiDaniela

  • Adele ha detto:

    Ho smesso di mangiare carne, quando all’età di sette anni vidi, allibita, le bianche colombe avute in regalo che bollivano in una pentola.E tuttora l’idea di “masticare” la carne di un altro essere vivente mi fa sentire male. Invano qualcuno mi ha propinato sugo “senza carne” per bugia, ma è stato ogni volta il mio stomaco che sente meglio del mio naso e si rifiuta, a scoprire l’inganno ed è questo che mi fa supporre che dentro di noi ci sia qualcosa che conosce più di noi cosa significhi “rispetto per la vita altrui”. Quelle immagini, quelle realtà sono orribili, dolorose, crudeli e le urla di quegli animali sono l’eco, spesso, ahimè, volontariamente ignorate, delle nostre coscienze cieche e sorde…Adele

  • Lorenzo ha detto:

    Che dire…ho sempre mangiato carne senza pormi alcun problema. Che dire…questo non ha mai messo in discussione dentro di me l’amore che provo per gli animali. Che dire…appartengo ad una società con le sue abitudini e per me, come per tanti, una mucca che respira e vive ed una bistecca sul piatto sono due cose diverse, come se una non avesse niente a che fare con l’altra, come se insomma una bistecca nascesse bistecca.Che dire…ipnotizzato, ipnotizzato dalla società, dalla mia educazione ricevuta, ipnotizzato da mille altre cose che senza rendermi conto mi strisciano ogni giorno sotto pelle.Che dire…guardo il filmato, leggo il blog…si accende l’interruttore…luce! Finita almeno questa ipnosi. Che dire…guardo bene tra le righe scritte da Angelo e…cazzarola…eh si…sono proprio tra quelle persone che lui a mandato a fanculo.Che dire…mi sono detto che ha ragione.Che dire…Lorenzo ipnotizzato…vaffanculo!Che dire…ho comprato il libro e ho smesso di mangiare carne.Che dire…forse non mi piace essere mandato a fanculo.Ciao Angelo, grazie.Lorenzo

  • Anonymous ha detto:

    Ciao amici,sono vegetariana da orami due anni, e vorrei parlare a coloro che ancora non riescono a lasciare andare i piaceri della carne…Ho partecipato due anni fa ad un raduno in cui c’erano banchetti dei vari canili, centri cinofili e oipa… e ho “visto”… ho visto le foto degli animali al macello, dei vitelli, delle galline…. ho pianto.Non ho visto i video che Angelo ha messo in rete, ricordarmi quelle sole foto mi fa impazzire e mi fa venire le lacrime agli occhi. Sono diventata vegetariana quando sul banco dell’oipa, oltre alle foto su dette, ho visto la foto di un agnellino, tutto acciambellato, con due occhietti teneri ed impauriti e con sotto scritto “se sentissi quanto urlo, non mi mangeresti”.Bene, quella è stata la mia svolta. Vi parla una che si nutriva prevalentemente, per non dire esclusivamente di carne. Non perchè la verdura mi creasse problemi digestivi, come ho letto per qualcuno purtroppo può caapitare, ma perchè l’idea di mangiare verdure e legumi… bleah…Bene, non c’è stato bleah che ha tenuto, sono tornata a casa e non ho più toccato carne. Naturalmente anche borse, scarpe e quanto altro fatto con la pelle ho cercato di evitarlo… faticosamente aggiungerei, dato che purtroppo le alternative al vestiario come scarpe e borse che siano buone, non sono ancora molte come la pelle. Ma continuo imperterrita.A maggio dello scorso anno, ho scoperto di aspettare una bimba… ero vegetariana da un anno ormai e ho fatto le analisi di routine. I miei valori, tutti, ferro compreso erano eccellenti. E pensare che quando mangiavo carne, avevo sempre problemi di sideremia… da non crederci. Ho detto al ginecologo che ero vegetariana e se avessi dovuto cambiare alimentazione e la risposta è stata “continui a mantenere la stessa dieta, non cambi nulla”. Ho coninuato esattamente così. Il risultato? la mia bambina è splendida, è venuta fuori di 3.710kg, in splendida forma e salute!Amiamo gli animali non solo a parole, coi fatti… loro, non ci torturerebbero mai. Impariamo da loro il rispetto per tutto ciò che ci circonda. Sono il più grnade insegnamento.Un abbraccio a tutti e un “coraggio!”, è più facile a farlo che a dirlo a coloro che sono sulla soglia!M.

  • Alex ha detto:

    Mi sento in difficoltà ad ammettere di mangiare carne, anche se poca e mi limito a pollo e manzo. E’ tanto che penso di smettere e non riesco a fare il grande passo. Motivi???? Vari e futili.Non digerisco bene frutta e verdura infatti ne mangio pochissima, e non posso esagerare con i legumi. Ora sto dando un occhiata a tutti questi link e ho deciso di provare, a mali estremi mi ricoverano :-))).Pongo però qualche quesito:IO ho una bimba di 5 anni e un marito che mangia carne, ritenete giusto che io decida per lei??? Io penso di no. Per me dovrà essere lei a decidere quando diventerà consapevole.Il mio cane mangia carne, i vostri??? Anche qui non ritengo giusto cambiare la sua natura di carnivoro. Cosa si fa in questi casi???

  • Angelo Vaira ha detto:

    Se puoi permetterti?!Queso è uno spazio creato appost per dialogare e contribuire!Grazie della seganlazione: così invece di inorridire soltanto possiamo “fare qualcosa”!Grazie

  • Anonymous ha detto:

    Se posso permettermi, Angelo, l’OIPA ha iniziato una raccolta di proteste contro i maltrattamenti subiti dalle pecore australiane (il mulesing), questo è il linkhttp://www.oipaitalia.com/maltrattamenti/appelli/mulesing.htmlper chiunque voglia dare una mano…Protestate gente, basta con questo schifo!!!Jessy

  • Angelo Vaira ha detto:

    Grandi! Così si fa!”Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Gandhi

  • Elena S. ha detto:

    Come si dice… nulla accade per caso? Due settimane fa su un’altro blog vidi un film documentario di 1h30m su queste atrocità e da quella sera ho smesso di mangiare carne, ho iniziato ad informarmi, ho comprato il libro “Essere vegetariani per negati” ma la cosa più importante e che sono diventata consapevole ,ho deciso di guardare la realtà e non far più finta che certe cose non accadono, mi sono resa conto che era davvero troppo facile vedere solo quello che faceva più comodo.Ora la vera sfida sarà il mondo non-vegetariano con cui confrontarsi ogni giorno.Il passo più difficile è il primo … poi basta seguire la strada.Elena

  • Anonymous ha detto:

    mi hai fatto piangere… povere creature!E pensare che per non mangiare più carne mi era bastato vedere un vitellino chiuso in un box dove non riusciva nemmeno a girarsi… e passerà li tutta la sua vita!!Che Dio ci illumini!!Patrizia

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