Il collare è pericoloso per il tuo cane?

PETA, la più grande organizzazione mondiale per i diritti degli animali, lancia l’allarme: attenzione al collare perché potrebbe essere pericoloso per il tuo cane!

Cane con collare - è sicuro?

Traduzione: Rosita Celentano
Revisione: Angelo Vaira
Estratto da: clicca qui per l’articolo originale http://www.peta.org/living/companion-animals/dangerous-dog-collars
.
Camminare col tuo amico a quattro zampe è una delle cose migliori che tu possa fare per il suo benessere fisico ed emotivo. E può anche rafforzare il vostro legame. Ma, se si utilizza il tipo sbagliato di collare, si potrebbe danneggiare il cane sia fisicamente che emotivamente senza nemmeno saperlo.
yorkshire al guinzaglio con pettorina
Valuta i seguenti collari, per fare in modo che il tuo cane non venga danneggiato.
.

Collari a strangolo

Collare a strangolo - strozzo
Questi collari possono essere estremamente pericolosi per i cani.
Il loro uso è stato associato a:
  • colpo di frusta
  • svenimento
  • lesioni del midollo spinale
  • paralisi
  • schiacciamento della trachea
  • asfissia parziale o completa
  • schiacciamento o frattura delle ossa nella laringe
  • dislocazione delle vertebre del collo
  • lividi dell’esofago
  • danni alla pelle e dei tessuti del collo
  • bulbi oculari prolasso
  • danni cerebrali
Possono anche avere conseguenze psicologiche. Immagina se qualcosa ti soffocasse! Anche tu, probabilmente ti spaventeresti o diverresti aggressivo.
.

Collari con punte

collare con le punte
I collari con punte e sporgenze metalliche, sono dolorosi perché pizzicano la pelle intorno al collo dei cani quando tirano e possono graffiare o perforare la cute.
Nel corso del tempo, questo può sviluppare tessuto cicatriziale e costruire una tolleranza al pizzicare (e ciò non ha senso). A causa di questo, continuando a tirare, le passeggiate diventano ancor più difficoltose. Sentendosi soffocare, i cani possono interpretare il serrare di un collare con le punte intorno al collo come una morsa e avere paura o diventare addirittura aggressivi.
.

I collari a scossa elettrica

collare elettrico su cane
I cani che indossano questi collari possono soffrire di dolore fisico e lesioni (da ustioni a una condizione di cuore chiamata fibrillazione cardiaca), così come stress psicologico, tra cui una forte ansia e aggressività.
Ogni animale ha la sua individualità che varia in temperamento e soglia di dolore, come una scossa che sembra lieve a un cane può essere grave per un altro.
L’ansia e la confusione causata da scosse ripetute e inattese possono portare a cambiamenti cardiaci e di frequenza respiratorie del cane e può anche causare disturbi gastrointestinali. I collari possono anche malfunzionare, dando scosse non-stop o assenza di scosse (quando invece sarebbero previste dal protocollo di apprendimento, peggiorando così la confusione e lo stress psicologico del cane. N.d.R.).
.

Il collare a fibbia semplice

Utilizzare un collare per attaccarci su una targhetta con i dati del cane è una grande idea. Trascinare il tuo amico peloso per il collo invece è una cattiva idea. Il guinzaglio intorno al collo, anche con un semplice collare a fibbia, può essere doloroso per i cani che tirano o strattonano, soprattutto se fanno degli scatti al guinzaglio. Può fare pressione sulla trachea, il midollo spinale, i dischi vertebrali, l’esofago ecc., e deve essere evitato.
 collare semplice in fibbia

Il modo migliore per camminare col tuo cane

Quando si parla di sicurezza e comfort, una pettorina / imbracatura è sempre il modo migliore per passeggiare col cane. Non solo questa allevia qualsiasi pressione sul collo, ma rende anche più facile tirare fuori i cani se si trovano nei guai.
Ci sono molti tipi di imbracature/pettorine tra cui scegliere. Se il vostro cane tira, provate la Sense-ation. Ha un attaccamento al guinzaglio davanti, che aiuta a riorientare un cane affianco a voi. È comoda e aiuta davvero a trattenere forte tirando senza fare alcun danno (questo genere di pettorina a nostro avviso dovrebbe essere usata solo temporaneamente, fino a quando il cane non è stato educato a non tirare più. Ndr). Il Thunderleash (non avendo provato questo articolo decliniamo ogni responsabilità dal suo utilizzo. Ndr) è anche una buona scelta.
In caso l’eccessiva trazione poi non fosse un problema, una pettorina ad H potrebbe essere la giusta soluzione. Per cani piccoli, vi è una morbida, confortevole piccola pettorina chiamata Puppia.
.
pettorina su cane
Per informazioni sull’utilizzo di un approccio positivo per insegnare al tuo cane a non tirare, considera la lettura del libro “Aiuto il mio cane tira” di Turid Rugaas, o guarda il DVD.
Condividi con un amico, in modo che tutti i cani siano a loro agio durante la loro prossima passeggiata.

58 Commenti

  • Subaru ha detto:

    Egregio signor Vaira,

    ho seguito per un anno intero degli educatori usciti dalla sua scuola. Educatori che mi hanno detto che bisogna solo usare la pettorina con la mia cagnetta di 25 kg aggressiva con persone e cani. Il loro percorso educativo è stato senza regole, senza filo logico, molto buonista e tenendo il mio cane sotto una campana di vetro. Sa cosa ho ottenuto? NULLA!!!… e sa quanto ho speso invece? tantissimo! perchè a fine lezione l’importante era pagare.
    Ritengo che la pettorina sia un’ottimo strumento per i cani bonaccioni, per i cani piccoli, ma per cani come la mia non va assolutamente bene. Ero la prima ad essere contro l’addestramento classico, ma perchè mi ero lasciata influenzare, ora invece ho deciso di ragionare con la mia testa e di cominciare a fare ricerche per conto mio, sa cosa ho imparato? che l’addestramento classico funzionava, ed il rapporto cane-uomo era fantastico, anzi addirittura invidiabile. Credevo molto nel suo metodo, ma purtroppo mi sono resa conto che era solo business, e mi dispiace ancora di più che una mia cara amica, portata per seguire i cani si sia fatta influenzare moltissimo dalla scuola thinkdog. Dovresto aiutare i binomi, non distruggerli!
    Comprendo di essere stata molto dura nel mio scritto, ma lei comprenderà benissimo la mia rabbia per il fallimento di questo percorso.
    Un’ultima cosa, sono infermiera di professione e di studi scientifici me ne intendo, gli articoli da lei citati non hanno nessun reale fondamento scientifico.

    Saluti

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Carissima,

      il suo commento e identità sono un fake (un falso).

      Lei è la solita addestratrice che scrive il solito commento pieno di cosa le piacerebbe che accadesse a chi si rivolge agli educatori ThinkDog.

      il suo commento e identità sono un fake (un falso). Il suo commento è il solito generato da addestratori scavezzacollo, che per ottenere anche solo un seduto pensano di debba sottomettere e strattonare il cane. Roba vecchia, vecchissima. Se Lei avesse ragione non riusciremmo a risolvere mai nulla, eppure basta farsi un giro su questo blog o sulle nostre pagine FB per notare che siamo pieni di testimonianze di persone che PRIMA con collari a strangolo e punizioni hanno COMPLICATO le cose, e POI sono riusciti a venirne a capo GRAZIE ai nostri metodi. E un metodo, preciso, non è l’uso di uno strumento. Da come lei parla non ha mai nemmeno incontrato un educatore ThinkDog. Se così non fosse, mi scriva e mi dia modo di andare a fondo della questione: mi dia un contatto, così che possa andare a fondo (con chi avrebbe lavorato?). Dal momento che so già che questo non accadrà, lascio il suo commento in bella mostra. Così che tutti possano vederlo e giudicare da sé.

  • maurizio ha detto:

    Aiuto,non so che fare….il mio labrador di 4 anni non tira esageratamente ma purtroppo è particolarmente interessato a odori e resti di cibo che trova nelle ns.passeggiate.Ho finora provato collari fissi,pettorina,flexi e guinzai da 3 mt….ho provato oggi la pettorina ad H,ma l’anello di aggancio così arretrato mi ha lasciato un po’ perplesso…sembra quasi un modo per lasciare più spazio alle intemperanze del mio amico anche quando la situazione potrebbe diventare critica(attraversamenti di strade,incontri con altri cani,ecc).
    Gradirei un consiglio in merito e sapere a chi rivolgermi per un corso di addestramento a Roma.Cordiali saluti

  • Riccardo ha detto:

    Con tutto il rispetto e premesso che ogni cane e’ diverso da un altro, cosi’ come ogni persona e’ unica. Come si fa a sostenere che un collare che ti strozza, punge o folgora e’ uno strumento simpatico e sicuro da usare? Se non sei in grado di controllare il tuo cane con una pettorina o un collare normale, dovete andare a scuola insieme, non utilizzare collari a strozzo e simili. Non approfittate della gentilezza del vostro cane che, amandovi profondamente, si lascia fare di tutto!

    • isabella ha detto:

      il problema è che anche tanti educatori e allevatori li usano e se provi a dirgli qualcosa sei tu che “sei sbagliato”, invece secondo me la verità è che non sanno gestire i propri cani

  • Martina ha detto:

    Per quale motivo non è stato approvato il mio commento? Non mi risulta fosse offensivo. Attendo chiarimenti, grazie.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Martina, il suo commento era, oltre che offensivo, callunioso e diffamatorio. Lo riveda, segua una logica in quello che dice e vedrà pubblicati tutti i suoi commenti poiché, come può notare, pubblico sempre anche i commenti di chi è “contro” e non mi tiro certo indietro.

  • Giorgia ha detto:

    Questo articolo fa davvero ridere, con tutto rispetto. Ho visto tante persone portare il proprio cane a spasso con la pettorina, e a meno che non sono di piccola taglia, ho assistito a scene in cui il padrone si aggrappava al primo palo disponibile perché il proprio cane, sotto stimolo (anche semplicemente di un suo simile nel recinto di un giardino) lo trascinava letteralmente via. Per non parlare dei danni che provoca ai gomiti. Poi ci chiediamo perché il nostro cane ha le zampe anteriori storte. Io ho avuto un pastore tedesco, ho una border collie ed ora un malinois, io vorrei sapere, lei, con un cane di 35 kg, come fa a correggerlo con una pettorina?!?! Io ho usato sempre e solo collari a strangolo, eppure non ce mai stato nemmeno un solo problema, anzi, tutto ciò mi ha permesso di portare a spasso i miei cani senza danni a loro, a me, o a terzi. Il mio malin a 3 mesi non si lasciava toccare da estranei e andava addosso ad altri cani (per errori che abbiamo fatto noi appena arrivato in casa). Mi sono affidata ad una persona esperta, che sa ciò che dice, ed il mio cane la seconda volta che è arrivato al campo si lasciava già toccare da chiunque e giocava con tutti i cani. Tutto questo con un collare a semistrangolo. Le darei solo per 5 minuti il mio cane a guinzaglio con la pettorina per una passeggiata, così, giusto per farmi due risate io, e chi ancora le da retta.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Cara Giorgia, io non ho bisogno di “correggere” i cani. Ma diciamo pure a chi legge che le “correzioni” altro non sono che “strattoni”. Non li uso, ergo, come dimostro in tutti i miei corsi e miei video, non ho bisogno del collare. Anche con cani ben più pesanti di 35 kg, uso la più comoda e confortevole pettorina.

  • carla ha detto:

    Scusa ma non posso che essere amareggiata nel leggere questa continua polemica su collare e pettorina.
    Sono entrata da poco nel mondo della cinofilia, posso solo portare la mia esperienza che certo non è nulla paragonata alla sua.
    Possiedo un Jack Russell ho usato la pettorina per un po’ con tantissime difficoltà nella passeggiata, si spostava da destra a sinistra tirando come un forsennato e aggiungo che per un paio di volte è riuscito anche a togliersela lasciandomi come un idiota in mezzo alla strada con il terrore di non poterlo riprendere.
    Poi finalmente sono approdata ad un centro cinofilo dove abbandonata la pettorina e messo il collarino semistrangolo, la mia e la sua vita è cambiata!
    Ho finalmente trovato il piacere di passeggiare con il mio cane, ho un rapporto con lui strettissimo e le assicuro che il mio cane è felice e gode di ottima salute.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Per fortuna a migliaia di persone è successo il contrario: da collare a pettorina è cambiata la vita, poiché il collare provoca molto più facilmente danni (dalle banali tracheiti, alle dermatiti, a gravi danni neurologici, come testimonia questo articolo: http://www.arcaveterinaria.it/index.php/area-sanitaria/cane).

      Ora ti chiedo? Cosa è successo al tuo cane? Perché solo col collare è diventato obbediente? Cosa non sono riusciti a fare in quel centro cinofilo con la pettorina? No perché mi sa tanto di collare = fastidio e dolore in più, rispetto alla pettorina. Il cane può apprendere a camminare correttamente al guinzaglio con la pettorina. Un addestratore che si senta “costretto” a usare il collare, perché sennò con la pettorina non riesce ad ottenere risultati, mi fa sorgere il sospetto che i suoi metodi si basino sugli strattoni, altrimenti avrebbe potuto ottenere gli stessi risultati con la più sicura e confortevole pettorina.

  • Ziza ha detto:

    Buongiorno,
    io ho usato la pettorina da cucciola per educare il mio cocker. Ora che ha smesso di tirare uso il collare, o pettorina a seconda di quello che facciamo. ( collare passeggio, pettorina trekking).

  • Loredana ha detto:

    Tutti gli strumenti possono essere pericolosi, anche un cuscino: se lo so usare ci dormo su ed è perfetto, ma se ho male intenzioni posso anche soffocarci qualcuno.
    Suvvia, cerchiamo di essere onesti: questo articolo è esclusivamente un attacco al collare, volto esclusivamente a creare il panico: della pettorina che scolla i gomiti, crea problemi alla colonna e si sfila con una facilità estrema ed alla velocità della luce, mettendo a rischio la propria incolumità e quella di terzi, non viene fatta menzione alcuna.
    Sinceramente, non ho alcun problema se lei sceglie di lavorare esclusivamente con la pettorina.
    Ma si ho un problema se lei cerca di far passare il collare per uno strumento di tortura e chi lo utilizza come una persona che non rispetta e non ama il proprio cane.
    Un professionista non dovrebbe concentrarsi sulle qualità della strumento pettorina e sulle sue capacità professionali, piuttosto che incentrare tutta la sua attenzione e le sue forze in questa crociata anti collare??
    D’altra parte, le confesso che avrei veramente piacere di poterla vedere all’opera: potrei assistere ad un suo recupero comportamentale su un cane mordace?
    E magari, con l’occasione, le potrei sottoporre tutti i certificati veterinari dei cani che lavoro con collare e che ne attestano le sane condizioni di salute, mentre lei potrebbe mostrarmi tutti i certificati redatti per i cani che ha visto subire traumi da collare.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Sui cani problematici recuperati con l’uso della pettorina, sarà presto accontentata. Le ricerche le cito spesso. Lei piuttosto: mi manda i certificati che attestano “lo scollo dei gomiti” e i “problemi alla colonna”, causa pettorina? Mi farebbe un grosso favore: a me interessa la verità e metto sempre in dubbio tutto quello che so in favore di un maggior benessere dei cani.

      • Loredana ha detto:

        Perfetto! Mi avvisa per tempo quindi quando inizia un lavoro di recupero? Sul serio – e non per burla – sono molto interessata ad assistere, e vorrei potermi organizzare lavorativamente parlando per venire da lei.
        Però per cortesia, non limiti il discorso esclusivamente allo scollamento dei gomiti ed ai problemi alla colonna: se il punto è questo, come del resto lei stesso afferma, il primo a dover documentare con certificati concreti ed alla mano tutti i serissimi danni causati dall’uso del collare dovrebbe essere proprio lei, che addirittura ha dedicato un articolo intero sul suo blog per questo.
        E se è vero, come scrive, che a lei solo interessa la verità e che fino a prova contraria mette tutto in dubbio per il benessere dei cani, sono sicura che questa verità stessa l’avrà ricercata anche per quanto riguarda il collare, prima di pubblicare simili notizie, e che quindi avrà quanto meno un’intera stanza piena di certificati veterinari che confermano quanto da lei riportato qui in calce.

        • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

          Cara Loredana, sono moltissime le persone che chiedono di seguirmi mentre lavoro. È proprio per questo (non è possibile accontentare tutti) che ho deciso di:
          1) tenere corsi e laboratori, in cui chi partecipa mi vede spesso alle prese con cani di tutti i tipi e con diversi tipi di problemi (in particolar modo aggressività); in queste occasioni utilizzo sempre e solo la pettorina, anche con cani di taglia grande e gigante (dal rottweiler all’alano);
          2) fare video: presto vedrà in rete dei video realizzati in “presa diretta” in cui mostro come si lavora con la pettorina

          Per quanto concerne i dati sui danni del collare i veterinari ne sono pieni, mentre non si può dire altrettanto per la pettorina. “Nella mia esperienza personale di Neurologo mi è capitato più volte di assistere a traumatismi gravi legati al collare”, citando Giovanni Mazza, autore di questo articolo.

          Ecco qui, se si rivolge a lui veterinario, neurologo, troverà ogni tipo di cartella clinica riferita a danni neurologici provocati o peggiorati a causa del collare: http://www.arcaveterinaria.it/index.php/area-sanitaria/cane.

          • Loredana ha detto:

            Ho letto il sito da lei indicatomi e sinceramente non ci trovo proprio niente di nuovo rispetto alle sue dichiarazioni: sono semplici dichiarazioni, come le mie, e sue e tutte quelle di tutte le persone che hanno risposto a questo post.
            Riporto testualmente:
            Nella mia esperienza personale di Neurologo mi è capitato più volte di assistere a traumatismi gravi legati al collare, in particolare in almeno due casi un cane di piccola taglia ha subito un’improvvisa paresi dei quattro arti in seguito allo strattone diretto del suo proprietario (confessati candidamente perchè del tutto lievi e “normali”), entrambi questi pazienti avevano subito un prolasso discale cervicale e hanno dovuto subire un intervento chirurgico urgente per tornare a camminare e non rischiare addirittura la vita; più volte mi è capitato inoltre di rilevare lo stesso problema in cani sottoposti poco prima a toelettatura (o impiccagione?), dove il toelettatore in questione non era stato evidentemente troppo tenero con loro.

          • Loredana ha detto:

            mi scuso ma è partito l’invio 😉
            dunque, dicevo che stando a quello che riporta il sito, si parla di due casi di cani di piccola taglia – due – dovuti a strattoni dati dai loro proprietari. Bene, ammesso che sia vero, mi piacerebbe sapere se questi proprietari abbiano mai frequentato un centro addestramento… scommettiamo che no?
            Così come tanti altri proprietari di cani di piccola taglia che sollevano letteralmente i proprio cani facendoli volare perché tanto pesano poco e perché “tanto hanno la pettorina”, con buona pace di gomiti, torace e schiena.
            L’altro caso di cane di grossa taglia era un cane TOELETTATO… e cosa c’entra, di grazia, un toelettatore con un addestratore professionista? Mi perdoni ma se un individuo che non è capace di esercitare la sua stessa professione lede un cane in qualsiasi modo, non è certo colpa dello strumento che usa quanto piuttosto della sua propria incapacità allo svolgimento della sua stessa professione. Che, torno a sottolineare, NON E’ quella di addestratore.
            D’altro canto, esistono fior fiori di veterinari che dichiarano l’esatto opposto di quanto è scritto nel sito da lei gentilmente segnalatomi, e se lei dedica anche solo 5 minuti del suo tempo, troverà su YouTube tutte le dichiarazioni del caso.

          • Loredana ha detto:

            Ancora un’ultima cosa: non mi aspetto di essere invitata da lei in pompa magna, men che mai a titolo speciale.
            Però immagino che ci sarà pure un posto per me in uno dei suoi corsi e/o laboratori, visto che altri hanno modo di parteciparvi.
            Mi consideri una dei tanti, le chiedo solo la cortesia di farmi sapere quando ne terrà uno di modo che io possa prenotarmi per tempo e frequentarlo.
            Un’ultima domanda: a questi corsi/lavoratori, si può partecipare con il cane?

  • Euroitalia pet ha detto:

    Sicuramente i collari a scossa elettrica non sono appropriati, ma bisogna tenere a mente che il guinzaglio e, dunque, il collare sono accessori indispensabil soprattutto se si vive in città. La pettorina è la soluzione ideale per cani giovani o di piccola taglia e, ovviamente, come in tutte le cose occorre avere spirito d’osservazione e di adattamento.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Cose che pensavo anche molto tempo fa. Negli ultimi quindici anni io, insieme ai miei clienti (qualche centinaio), e agli educatori usciti dalla mia scuola e i loro clienti (diverse migliaia), usiamo regolarmente in città e con cani di grossa taglia la pettorina, notando notevoli miglioramenti nella conduzione e nel benessere del cane.

    • Loredana ha detto:

      Torno a ripetere che allora sia io – in ca. 24 anni di attività – che migliaia di miei colleghi, siamo tutti stati miracolati per aver lavorato migliaia di cani che non hanno mai riportato nessun problema, nemmeno minimo, tra quelli da lei descritti….
      O forse non siamo miracolati, magari siamo bravissimi ed estremamente professionali, tanto da riuscire ad utilizzare uno strumento così fatale, senza causare il minimo inconveniente al cane 😉
      Relativamente ai suoi corsi e laboratori, non chiedo di essere una privilegiata: mi faccia sapere quando ne terrà uno e parteciperò molto volentieri così come tutte le persone che fino ad oggi lo hanno potuto fare.
      Una domanda: è possibile partecipare portando un cane problematico proprio?

  • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

    Ho eliminato tutti i commenti offensivi, tendenziosi e col solo scopo polemico. Confrontiamoci sui fatti e col sale in zucca. Qui di bullismo mediatico e risse simil talk show televisivo del pomeriggio, non ne vogliamo!

  • Emanuela ha detto:

    ho un pinscher di circa 10kg, e 9 anni di età ha sempre portato il collare a semiscorrimento e giuro che sta benissimo è felice ed amatissimo, non gli è mai successo nulla di quanto descritto nell’articolo, dimenticavo andiamo anche in un centro Addestramento per vivere al meglio la nostra vita insieme e divertirci in sana e robusta costituzione quindi la smetta con il suo terrorismo da 4 soldi (forse di più visto i costi delle pettorine) e stia sereno

  • Francesca ha detto:

    Poiché questo articolo è diretto a persone che NULLA sanno di cani e cinofilia… consiglio a chi si imbatte in tale odissea di scemenze di guardare prima a voi stessi, poi al collare. Se sei indeciso tra mettere la pettorina standard o ad H al tuo fantastico Rott, fai una cosa: NON PRENDERE UN ROTT! significa che non te ne frega niente ne di te ne, soprattutto e tristemente, del tuo futuro amico a 4 zampe.
    Per chi avesse dei dubbi sulla veridicità del contenuto dell’articolo e necessita di approfondimenti SCIENTIFICI CHE IN QUESTA SEDE SONO TOTALMENTE ASSENTI, date un occhio qua: https://www.facebook.com/notes/10152192302983158/

  • Claudia ha detto:

    Sembra che facciate del bene con i Vostri articoli, ma in realtà non fate altro che seminare dell’inutile terrorismo psicologico nelle persone che possiedono cani e che ragionano da un punto di vista puramente “umano” senza neanche conoscere come sia strutturalmente formato un cane.
    Ho avuto un labrador vissuto felicemente 14 anni con collare a scorrimento e semiscorrimento, attualmente possiedo una segugia e un setter provenienti da canili, ambedue con delle problematiche che ho risolto con addestramento classico anch’essi con collare a semiscorrimento. Sono ora molto più sereni, il rapporto si sta rinforzando senza usare coercizioni di alcun genere, in quanto ho imparato (e sto cercando di migliorare sempre di più) a comprendere il linguaggio dei miei cani fatto di posture e segnali che mi mandano in continuazione. Questo è possibile solo ed esclusivamente con addestramento classico, niente di più semplice ed efficace.
    Questa speculazione sui sentimenti delle persone per poter vendere accessori assolutamente inutili o ancora peggio medicine “miracolose” è veramente vergognoso.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Claudia, grazie per il suo commento. Non metto in alcun dubbio la vita felice dei suoi cani. Tuttavia in vent’anni di attività e dopo aver lavorato SIA col collare CHE con la pettorina, posso affermare con certezza che la pettorina è decisamente la scelta migliore per la maggior parte dei cani. Quanto al suo commento sulle intenzioni dell’articolo, credo debba chiedersi se davvero possa essere l’unico motivo. Poiché il mio shop funziona da pochi mesi, mentre il mio sostegno alla pettorina è pubblico da oltre dieci anni.

  • luigi ha detto:

    peccato di quello studio di cui Peta si vantano di annoverare sia saltato questo passaggio:
    “”Il principale studio a cui fanno riferimento tutti coloro che imputano al collare a strangolo i danni tipici dell’impiccagione (che indubbiamente ci sono… se, appunto, impicchi il cane!) è “Spinal anomalies in dogs” (Hallgreen A., 1992 ABCN 9 (3), 3-4). Questo studio si riferisce all’esame di 400 cani, il 60% dei quali aveva problemi alla schiena, mentre il 26.87% aveva problemi specifici alle vertebre cervicali.
    Un dato impressionante… ma è stata davvero colpa del collare a strangolo?
    NO! risponde lo stesso Hallgreen.
    Nel suo rapporto, infatti, c’è scritto chiaramente e testualmente: “There was no correlation between choke chain collars and back problems” (non c’era alcuna correlazione tra il collare a strangolo e i problemi alla schiena”). Di questa frasetta si sono allegramente dimenticati tutti, dalla PETA all’ASETRA. Ops! che svista… sicuramente involontaria, eh!

  • Daniele ha detto:

    É per me la seconda esperienza di addestramento con collare a scorrimento e i miei cani non hanno mai avuto problemi. Credo sia stupido demonizzare uno strumento, vanno invece educati i proprietari al corretto utilizzo

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Daniele, una demonizzazione è ben altra cosa… Questo articolo è una riflessione sui danni che alcuni cani hanno potuto subire a causa del collare. Alcuni, non tutti. Io posso solo aggiungere che pressoché per tutti i cani, psicologicamente parlando, la pettorina è da preferire.

  • Serena ha detto:

    Cane di 17 anni sempre con collare fisso con la fibbia, mai un problema. Stesso cane con la pettorina ah H, scappato perché se l’è sfilata.
    Un “ottimo” oggetto.
    Mai più senza collare fisso!

  • Anonimo ha detto:

    Io ho iniziato addestramento /correzione /educazione con il collare ,e prima usavo pettorina !
    I risultati sono stati sorprendenti perchè (oltre a non spezzarsi il collo e non paralizzarsi) il mio miglior amico (e non il mio cane ) ha risolto una marea dei suoi problemi di insicurezza, e tutto ciò grazie alle correzioni che gli ho potuto dare grazie al collare e non alla pettorina! Quindi prima di indirizzare le persone ad un tipo di comportamento con il suo più grande amico pensate a quello che dite!

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Caro Anonimo, un mucchio di persone su questo blog e i nostri social, testimoniano esattamente l’opposto. Continui per la sua strada se si trova bene così. La scelta della guinzaglieria è compete al proprietario ed è libera. Qui nessuno obbliga nessuno: si vuole solo informare.

  • Alexandra ha detto:

    Ma per favore… Citare proprio la PETA quando si parla di amore e benessere animale quando proprio la PETA e’ sinonimo di morte. Complimentoni!!!Sempre piu’ ridicoli e patetici.

    www. petakillsanimals .com

    Io, come molti altri, non ho ancora visto dei danni provocati dal collare (e mai scientificamente provati). Quello che fate voi e’ manipolare la gente facendo leva sulle loro emozioni: chi usa il collare non ama il suo cane. Invece ho visto molti cani persi, feriti o morti investiti perche’ si sono sfilati la pettorina. E degli psicofarmaci usati quando non sapete piu’ che pesci pigliare con la vostra filosofia ne vogliamo parlare?!

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Alexandra…
      1) grazie per il link, andrò certamente a leggere. PETA ha condotto diverse battaglie animaliste, sensibilizzando milioni di persone nel mondo ed è per questo che abbiamo deciso di prendere in considerazione l’articolo.
      2) di danni provocati dal collare ne ho visti diversi, per cui non posso che essere a favore dell’articolo stesso
      3) Ho lavorato con cani molto problematici, dalle aggressività a diversi problemi e nessuno di loro era sotto psicofarmaco. Si rende conto che il suo commento è una generalizzazione fuorviante e maliziosa?

      • Beatrice ha detto:

        Signor Varia, ma dove sono questi casi di danni da collare CERTIFICATI, VERIFICATI, DOCUMENTATI e STUDIATI da VETERINARI, con referti medici, foto, video e testimonianze??? Perchè non producete MAI un solo documento reale a sostegno di tutti questi cani con problemi dovuti al collare?
        Noi “utilizzatori del collare a strangolo” abbiamo sempre i nostri cani (e sono tanti, non uno o due casi su mille) a prova che quanto dite e sostenete non è assolutamente scientifico nè reale. Il “potrebbe succedere” che cosa vuol dire? Può succedere di fare male ad un cane anche con la pettorina, sa? Per esempio quando si sfila e il cane finisce sotto una macchina. Oppure quando viene usata per portare il cane come una valigia, causando problemi alle articolazioni. Non accetta commenti tendenziosi e offensivi, ma questo articolo cos’è?
        Almeno verifichiamo la coerenza delle fonti da cui attingiamo il materiale, proprio PETA mi va a prendere per attaccare uno strumento?
        Basta con la filastrocca imparata a memoria dei danni da collare che nessuno ha mai veramente certificato e documentato!

        • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

          “Nella mia esperienza personale di Neurologo mi è capitato più volte di assistere a traumatismi gravi legati al collare”, citando Giovanni Mazza, autore di questo articolo.

          Ecco qui, se ti rivolgi a lui veterinario, neurologo, troverai ogni tipo di cartella clinica riferita a danni neurologici provocati o peggiorati a causa del collare: http://www.arcaveterinaria.it/index.php/area-sanitaria/cane.

          Non offenda la sua stessa intelligenza, Beatrice. I fatti sono fatti, non filastrocche. Si faccia qualche domanda con onestà. Il fatto che i suoi cani non abbiamo avuto danni, non significa che non ce ne possano essere. Come chi fuma da una vita potrebbe non avere il cancro ai polmoni, ma non per questo il fumo non aumenta le probabilità di contrarlo. Suvvia!

  • Franco ha detto:

    Il thunderleash può essere una buona scelta? Una imbracatura che comprime il costato, impedisce di respirare? Articolo molto superficiale. Potete e dovete fare di meglio.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Non lo abbiamo scritto noi, l’articolo. Ma essendo di PETA e raccontando qualcosa che condividiamo, lo abbiamo tradotto e pubblicato. Il thunderleash non convince nemmeno me, ma essendo riportato nell’articolo abbiamo dovuto rispettarne la citazione.

  • Mariarosa ha detto:

    Ho appena perso il mio cane meticcio di 16 anni ho usato sempre un normalissimo collare e lui mi camminava a lato senza tirare. L ‘importante è instaurare un buon rapporto ed io l’avevo ottimo

  • Alessandra ha detto:

    Come educatore per ottenere il tesserino tecnico e per rinnovarlo annualmente devo firmare una dichiarazione dove c’è scritto:
    dichiaro che non utilizzo nessun metodo coercitivo , nessun tipo di attrezzatura quali collari elettrici, collari a spruzzo, collari con le punte, collari a strozzo e qualsiasi altro metodo che pregiudichi il benessere del cane.

    mi sembra chiaro…

    oltre ai danni fisici vogliamo parlare dei danni comportamentali? Non ho mai visto un comportamentalista consigliare collari a strozzo o altri metodi elencati sopra…

  • Josephine Owczarek ha detto:

    Questo è l’ennesima e patetica tentativo per infangare il buon nome di chi, da anni usa alcuni strumenti sopra elencato, con il metodo classico. Sta diventando noioso questo gioco!…e sappiamo tutti che nn esistono prove reali dei danni elencati. Uso il tuo metodo e lascia lavorare gli altri professionisti.

  • Loredana ha detto:

    Come Addestratore ENCI ed esperto riconosciuto dalla Regione Lazio per cani da presa, molossoidi e loro incroci, che opera da più di 20 anni utilizzando collare fisso ed a scorrimento, devo sicuramente essere una miracolata allora, considerato che NESSUN cane ha mai subito il benché minimo danno in tutto questo tempo……………. Inviterei gentilmente chi non ha la benché minima idea di cosa sia un collare, di come si utilizzi ma soprattutto chi assolutamente non conosce in realtà come sia strutturato morfologicamente un cane e quale sia la sua psicologia – etologicamente parlando – ad informarsi quanto meno, prima di sciorinare una simile sequela di fandonie per puri scopi commerciali.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Lavoro con i cani, come professionista (mio unico lavoro, quotidiano), da diciotto anni. Ho usato il collare per diversi anni. Idem per la pettorina. Ho visto cani di tutte le razze e con ogni tipo di problema comportamentale. So perfettamente di cosa sto parlando. Lo scopo è aiutare – per davvero – i cani.

  • Pieranna ha detto:

    Grazie per l’articolo, ma è vero che forse voi stessi l’avreste scritto meglio con le vostre parole. In ogni caso, per rispondere a un commento – questo si, vergognoso – su questa pagina, trovo ottimo pubblicizzare l’uso della pettorina. Forse il signore non ha mai visto quanti cani sono rimasti feriti o paralizzati a causa di uno strattone improvviso o di un gioco. Soprattutto se il rapporto uomo-cane è agli inizi, questo va protetto al massimo per aumentare fiducia e gentilezza e la pettorina sicuramente è il mezzo più confortevole per entrambi. Poi, una volta consolidato il rapporto di fiducia e amore, un collare con medaglietta per fare la passeggiata andrà bene ugualmente. Certamente collari a strozzo o con le punte o elettrici dovrebbero essere usati prima direttamente sui colli di quei “proprietari” (perché altro non sono, certo non compagni di vita di un cane!!) per verificarne le reazioni e le emozioni. Supposto che ne abbiano. E poi vediamo….

  • Eugenio ha detto:

    … a parte il modo forgiare con cui si spiegano i vari strumenti, quelloche non viene minimamente accennato è che qualsiasi strumento può essere utilizzato correttamente (filo del telefono compreso) se si è creata una corretta relazione tra cane ed uomo. Gratantito che senza relazione anche la pettorina fa danno.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Verissimo. Ma sai, il punto è che ci sono strumenti, come la pettorina, che riducono i danni, in mano a chi non sa usare lo strumento. E la stragrande maggioranza dei cani che vedo in giro per Milano e portano il collare, hanno proprietari che non sanno utilizzarlo.
      Per quanto concerne me avevo fatto la stessa obiezione a chi mi ha proposto la pettorina la prima volta. Ma dopo averla provata sui miei cani, “leggendo” loro, non sono più tornato indietro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.