“La timidezza di un cane può dipendere dalla tidezza del padrone?” *

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E’ vero che i cani assomigliano ai loro padroni?

Quante volte ti sei posto queste domande? Lo so, lo so. Razionalmente è difficile credere ad una cosa simile eppure qualcosa ti dice che è così! Non è vero?

Ecco un’altro punto in cui la scienza conferma le nostre intuizioni…

Non possiamo dire che il comportamento di un cane dipenda unicamente da quello del suo partner umano, però ne viene influenzato. Molto a volte.

I tuoi sentimenti amplificano quelli del tuo cane: un cane timido con un proprietario apprensivo avrà sicuramente maggiori problemi rispetto ad uno con un proprietario che infonde sicurezza e tende a sdrammatizzare. Tra uomo e cane c’è una cosa chiamata osmosi emozionale: un passaggio di emozioni che si realizza a livello per lo più inconscio, attraverso movimenti, gesti, respirazione, espressioni del volto e così via.

Questo accade grazie ai neuroni specchio, che percepiscono le emozioni degli altri ed istantaneamente ci consentono di essere empatici. Con questo meccanismo, molto sofisticato in tutti gli animali sociali, tendiamo ad assumere le stesse emozioni di coloro che ci stanno attorno.

Ma non è tutto. Le interazioni sociali ripetute scolpiscono la “forma”, il numero di neuroni e loro rispettive connessioni sinaptiche. L’esposizione continuata della sua mente ai nostri sentimenti può abituare la mente del cane ad un dato registro emotivo. Ne consegue che il modo in cui il nostro cane entra in contatto con noi (e noi con gli individui con cui trascorriamo la maggior parte del tempo) assume una rilevanza inimmaginabile. Fino a volte a rendere un cane “simile” al suo padrone.

*Una giornalista mi fece questa domanda un anno fa. L’intervista seguiva l’onda di curiosità sollevata dal rotocalco Verissimo di Canale 5: aveva dedicato un servizio a ThinkDog, battezzandola “scuola per cani timidi”, visto che lavoriamo spesso con cani che hanno problemi legati alle paure. Mi perdoneranno i colleghi per l’uso del termine “timidezza”, deciso per altro dalla redazione di Verissimo, efficace per comunicare col grande pubblico, ma sicuramente poco tecnico.

3 Commenti

  • emy ha detto:

    cavoli del servizio di verissimo non sapevo niente.. mi sei troppo vips 🙂 emu

  • Angelo Vaira ha detto:

    Adelina!E’ sempre un piacere leggerti! Ad avercene di persone così sensibili…

  • adelina ha detto:

    Ad ogni nuovo post pubblicato, mi rendo sempre più conto che la responsabilità umana verso i nostri amici quadrupedi è infinita, immensa, a volte preoccupante.Col caratteraccio che mi ritrovo e l’altalena di umori a cui sottopongo il Branco, credo di potermi ritenere fortunata! I miei piccoli sono ancora abbastanza equilibrati…(!!!)

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