Le Classi di Socializzazione – Video – Corriere TV

 

Photo: Stefania Strumia

 

Finalmente on-line una delle puntate più importanti: quella sulle Classi di Socializzazione.

Le classi di socializzazione – Video – Corriere TVTredicesima puntata del videocorso di educazione cinofila di A. Vaira, S. Caelli, P. Forestale, Francesca De Isabella.

Per guardare il video clicca qui:

http://video.corriere.it/classi-socializzazione/fc581858-11dd-11e0-8f66-00144f02aabc#iframe_height=300

 

Nate in ThinkDog nel 2001 in collaborazione con l’amico e collega Ivano Vitalini, le Classi di Socializzazione sono un contesto in cui i cani sono lasciati liberi dal guinzaglio per la quasi totalità della lezione.

L’obiettivo del video è quello di far conoscere le Classi di Socializzazione come strumento alternativo al solito addestramento o obbedienza ai comandi e tirare fuori qualche consiglio utile per la vita di tutti i giorni.

Altri istruttori hanno avuto la stessa intuizione in altri paesi, ma la particolarità del modo in cui si conducono in ThinkDog le ha rese molto popolari grazie alla loro efficacia: in pochi incontri, da tre a sei in genere, è possibile riabilitare completamente un cane aggressivo con gli altri cani.

I tratti distintivi delle Classi di Socializzazione made in ThinkDog sono l’utilizzo degli spostamenti e del movimento, esercizi speciali eseguiti in libertà per il recupero delle abilità nell’uso dei segnali calmanti, il grande coinvolgimento delle persone ed una grande varietà di esercizi combinati fra loro, come quelli di Human Body Gym (HBG) e quelli di Cross Training, altre specialità nate sempre in ThinkDog!

Nel video, pubbliato sul sito del Corriere della Sera, vengono recuperati alcuni consigli che emergono dall’esperienza accumulata in ThinkDog attraverso le Classi di Socializzazionev:

1. Liberare immediatamente il cane

Il guinzaglio limita i movimenti e quindi la comunicazione, aumentando le probabilità che insorgano delle risse. Ogni volta che possiamo è meglio fa conoscere e interagire i cani da liberi.

2. Non accarezzare i cani mentre si tanno conoscendo tra loro

Tipico errore motivato dalla buon intenzione di essere amichevoli. In realtà costringe i cani in spazi ristretti e li spinge a comportarsi in modo reattivo, causando irrigidimento e movimenti rapidi del corpo che inquietano i due (o più) speciali “interlocutori”.

3. Dare spazio ai cani

Più l’area è ristretta da recinzioni, ma anche dalle stesse persone che si chiudono attorno ai cani, e più la tensione cresce, in risposta alla limitata possibilità di spostamento e via di fuga.

4. Evitare di restare fermi

Più si rimane fermi in punto, più i cani “fanno territorio”, diventando protettivi nei confronti dello spazio che occupano e dei loro “proprietari”.

Le Classi di Socializzazione sono uno strumento unico e potente per insegnare ai cani come comportarsi in mezzo agli altri. Questo perchè i cani hanno la possibibilità di calibrare il loro comportamento in misura della risposta che ottengono dagli altri.

Attenzione alle risse!

Possono accadere e bisogna sapere cosa fare. Per questo le Classi di Socializzazione devono essere condotte da istruttori preparati e qualificati!

 

9 Commenti

  • Matilde ha detto:

    No no, d’accordissimo con te: soprattutto carne di manzo ma in ogni caso consultare il veterinario. La mia perplessità riguardava soprattutto la dieta barf, ma purtroppo per adesso mi rimane solo aspettare i due cuccioli che ho adottato! =)
    A proposito, se in uno dei prossimi video darai qualche consiglio su come educarne due insieme ti ringrazierò a vita ehehehe
    Saluti e ancora Auguri di un sereno e gioioso 2011!

  • Angelo Vaira ha detto:

    @Matilde: quindi siamo della stessa idea… O mi sfugge qualcosa?

  • Matilde ha detto:

    Ciao, è certamente vero che i cani (al contrario dei lupi) possono cibarsi di diversi alimenti oltre alla carne ma comunque la teoria più accreditata sulla loro addomesticazione nella preistoria riguarda il loro sfruttamento da parte dell’uomo durante la caccia (oltre che nel tenere alla larga vari ospiti sgraditi degli accampamenti come i ratti), inoltre gli stessi “rifuti” dell’uomo primitivo erano per lo più carcasse animali, non insalate o pastasciutta! Ah, il lupo alfa (che mangia prima dei suoi compagni) sceglie solitamente alcuni organi come fegato e cuore =)
    BUON FINE ANNO!!!

  • Angelo Vaira ha detto:

    @Francesca, visto?! Ho preso la palla al balzo, mi sono arrivate diverse rischieste di aiuto…

  • Chiara ha detto:

    OCCHIO!! I cani non sono proprio carnivori stretti!! Sono diventati animali domestici perché hanno iniziato a vivere vicino alle abitazioni, intorno ai villaggi, dove trovavano i rifiuti dell’ uomo di cui cibarsi!! A volte, quando sentono il bisogno, mangiano un tipo di erba che fa oro da digestivo. Perfino il Lupo prevede vegetali nella sua dieta: la prima cosa che mangia, quando ha abbattuto una preda, sono le interiora…PIENE DI VEGETALI semidigeriti!!

  • Francesca ha detto:

    Grazie per l’aiuto. 🙂
    Ho già preparato i salsicciotti per farle fare i giochi da casa.
    Verrò sicuramente a Roma ad tuo workshop.
    Buon anno a te a e a tutti gli amici e amiche a 4 zampe
    Francesca e Carlotta

  • Francesca ha detto:

    Ciao.
    Come bisogna comportarsi con un cane terrorizzato dai botti di Capodanno?
    Ogni anno è una tortura.
    La mia cana si chiude in casa e a volte si rifiuta di fare i bisogni anche per un giorno intero.
    Non so cosa fare se accarezzarla o ignorarla.
    Da quando seguo i consigli dei corsi sul Corriere della Sera va un pò meglio ma la notte del 31 già sò che sarà orribile per lei.
    Come posso farla stare bene?
    Il veterinario non vuole che la addormenti.
    Scusa la foga ma mi fa stare tanto male vederla in questo stato di terrore.
    ci puoi aiutare?
    grazie
    Francesca e Carlotta
    ps:ho scritto un post prima di questo ma credo sia andato perso.
    nel caso nn fosse così scusa per la ripetizione.

  • Angelo Vaira ha detto:

    @Matilde, sebbene non possa definirmi un vegano evito il più possibile prodotti derivanti dalla sofferenza degli animali. I miei cani ad ogni modo li nutro con alimenti naturali, niente mangime in scatola. Però do loro carne, di manzo più che altro, così che dalla sofferenza di un solo animale mangiano più cani (diverso succede con pollo, tacchino e agnello). Anche chi mangia carne dovrebbe cercare di seguire lo stesso ragionamento. Yahrra produce un mangime vegetariano di alta qualità, ma a mio avviso va bene solo per brevi periodi. Consultati con veterinari a favore dellalimentazione casalinga e naturale. A Milano cè Barbara Gallicchio.

  • Matilde ha detto:

    Ciao Angelo, innanzitutto GRAZIE per i video sul Corriere.it e per tutto il tuo lavoro. Sto aspettando di adottare due fratellini meticci e nel mentre… Studio il tuo blog per educarli al meglio eheheh!
    Senti, a proposito dell’alimentazione BARF, sei pro o contro? Sapendo che sei vegetariano (o vegano) mi sono posta il problema, ma i cani sono carnivori obbligati, quindi… Non vorrei alimentarli solo con cibo in scatola e croccantini! Mi sembra alquanto scorretto e poi sono pieni di conservanti.
    Ti ringrazio ancora per tutto quello che fai,
    saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.