Mr. President

Mr. President è il nuovo Amministratore Delegato di casa Bizzozero.

Eleonora se ne voleva solo prendere cura, giacchè è stato abbandonato appena nato nei pressi del canile in cui è volontaria. Eppure il piccoletto presenta già le doti di un gran leader, tanto da guadagnarsi il soprannome che gli ho appena attribuito.

Mr. President ha solo trenta giorni. Curioso e spavaldo se ne va in giro a coda alta ad importunare i micio di casa e a scegliersi i posti migliori per sonnecchiare e godersi la vita.

Ecco che durante la riunione sul Buon Cittadino a 4 Zampe decide che le mie scarpe sono un buon posto per schiacciare un pisolino…

Cosa sarebbe la nostra vita senza di Loro?

5 Commenti

  • Anonymous ha detto:

    Cani e gatti…mia mamma ha sette gatti, io quattro cani.Non esiste differenza su come li trattiamo o come vivono oppure come noi viviamo con loro.La mia vecchia gattona di quando ero bambina faceva agility con percorsi studiati in casa, tra salire scale, saltare e passare in tunnel.I miei cani poltriscono con me murandomi viva a letto.Anzi, ci sono giornate in cui raramente ci schiodiamo dalla zona nanna.Chi ha stabilito come sono i cani e come sono i gatti?Direi solo noi…che dovremmo pensare solo a fare bene il nostro ruolo, quello di esseri umani.Sara

  • NISO ha detto:

    Ma come è possibile che ogni volta che torno a casa, OGNI VOLTA, mi saluti come se fosse la prima di tutta la tua vita? Da dove nasce quel tuo entusiasmo nel rivedermi, nel dimenticarti il sonno -se sono entrata mentre dormivi-, nel lasciare il tuo gioco preferito -se durante la mia assenza stavi giocando-? Dove nascondi dentro di te questa passione per il saluto, per ogni nuovo incontro? Sei una meraviglia quando aspetti che mi tolgo scarpe e giubbino prima di salutarmi come piace a te (mano in bocca e slinguazzate varie!)…Senza questo non potrei sentirmi parte del mondo, tu sei il mio tramite e il ponte che mi permette di uscire da “me stessa” per accettare l’altro e le diversità. Ce n’è di strada, e stiamo insieme per farla (e farcela!)

  • Anonymous ha detto:

    Mi è piaciuto leggere di Mr President perchè, esteriormente, non c’è persona più diversa da me di Eleonora. Anzi, per come mi presento io in campo, in stati pietosi e pure un po’ “orsa”, potremmo sembrare quegli spot “prima della cura-dopo della cura”. E sicuramente è una persona a cui io farei molta fatica ad avvicinarmi, proprio perchè moooolto diverse. Invece poi leggo quanto può essere tutto molto simile sotto l’apparenza, come ha fatto una scelta che di certo pure io avrei fatto e che non è facile tra lavoro, altri cani di casa e altro ancora, e mi rendo conto di come tutto è assolutamente irrilevante.Come le persone più diverse in apparenza possono in realtà essere legate da cose ben più importanti.Sara

  • Adele ha detto:

    Parli, mi racconti, i tuoi suoni, il sopracciglio che si muove ed oscilla un po’, le mani, il corpo.. ascolto, guardo, sento e ciò che sei tu adesso mi riempie gli occhi e mi scende nella pancia …ma, ma se una qualunque delle tue espressioni ha per me un odore che mi spaventa un pò e che per me diventa ambiguo, io mi allontano e non sono più su quel sentiero dove c’era solo il sentimento, sono in un posto dove comincia ad esserci il cervello ed inizio a ragionaree più ragiono e più mi allontano, più mi allontano e meno sento…comincio a fare i conti e le domande e il dubbio avanzano..ricevevo ed elaboravo come un amante innamorato: son diventata un giudice…Ma se mentre siam lì arriva qualcuno che se ne entra indisturbato, portandosi dietro, lì, sulla punta della coda, la sua voglia di credere e fidarsi e se insieme lo guardiamo e nei ns. occhi, incrociandosi, c’è un guizzo che sa di vita e se essi si accendono della luce che è entrata insieme a lui, saprò che la paura mia era solo mia…Adele

  • Alex ha detto:

    E’ davvero dolce il piccoletto….. almeno per quel pò che si riesce a vedere :-)Alex

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.