Come vivere un 2011 più sereno (economicamente parlando)

Lo so lo so, il 2011 non è appena cominciato, ma questo è il mio primo post dell’anno (ho lavorato ad un progetto che mi ha completamente assorbito e di cui sentirete presto parlare).

Ci tenevo a cominciare alla grande e parlando di una argomento scottante. I più lo rifiutano, molti lo detestano, altri odiano chi ha soldi, altri ritengono stupido e disilluso o utopista chi non vi si dedica anima e corpo. Insomma è una questione delicata e io per primo ho dovuto fermarmi a fare mille riflessioni su di essa, soprattutto quando arrivando alla fine del mese mi grattavo regolarmente la testa cercando di capire cosa non funzionasse. Poi è successo qualcosa di importante. Grazie ad alcune straordinarie persone mi sono reso conto il denaro è come un martello: lo puoi usae per darlo in testa a qualcuno o per costruire una casa a qualcun altro.

La vera esistenza di questo post è voler aiutare le migliaia di persone che hanno bisogno di fondi: per sterilizzare i cani del canile, per fare lavori di ristrutturazione al suo interno, per fare causa ad un imbecille che ha maltrattato un animale, per frequentare quel seminario che permetterà di essere più efficace nel risolvere problemi comportamentali, per mangiare il biologioco che un pochino di più costa, per riuscire ad acquistare i più dispendiosi prodotti cruelty free, per fare andare a gonfie vele il proprio lavoro di educatore cinofilo o anche semplicemente per godersi una vacanza con il proprio cane in un posto lontano dalla città.

Ecco perché vale la pena di essere proattivi e non di nascondere la testa sotto la sabbia. Basta l’incolpare gli altri della propria sorte, prendiamo in mano le redini!

Ecco un passaggio interessante (ripropongo) del maestro spirituale Michael Roach che nel suo libro, Il Tagliatore di Diamanti dice:

 

In molti Paesi occidentali è diffusa la convinzione che avere successo, fare soldi, sia in qualce modo sbagliato per chi sta cercando di condurre una vita spirituale o eticamente e moralmente corretta. Nel buddhismo, invece, non sono i soldi in sé ad essere sbagliati; in effetti, una persona con più risorse può fare del bene molto più di chi non ne ha. La questione, piuttosto, è come fare i soldi; ossia riuscire a capire da dove arrivano e come fare e come fare in modo che continuino ad arrivare, mantenendo un atteggiamento sano nei confronti del denaro. Il punto, quindi, è fare soldi in maniera pulita e onesta, comprendere chiaramente da dove viene il denaro, affinchè il suo flusso non si fermi e mantenere nei suoi confronti un atteggiamento sano mentre lo usiamo. Finché si riesce in questo, fare soldi è un’attività perfettamente compatibile con la vita spirituale; in effetti, diventa parte stessa della vita spirituale.

 

Queste sono parole che mi stanno particolarmente a cuore. A mio avviso l’atteggiamento che dovremmo avere è chiederci come poter essere di beneficio agli altri, anche dal punto di vista materiale. Immaginate cosa potrebbe voler dire per i cani che vivono per strada e che hanno bisogno di cure!

Allora il mio consiglio, come sempre, è aumentare le opzioni, avere più possibilità ampliando le scelte che abbiamo a disposizione. Cominciare dalle conoscenze è una mossa eccellente e, quindi, ecco a voi un paio di libri per dare uno scossone alla vostra vita economica:

1. Il mio autore preferito, un vero genio pieno di energie: Tim Ferris. Il suo libro è stato per diverse settimane in cima alla classifica del Wall Street Journall e vi assicuro è un vero spasso, oltre a insegnare un sacco di cose interessanti:

4 ore alla settimana

4_ore_alla_settimana

 

2. Un libro che cambia davvero la prospettiva e che ha raccolto consensi in tutto il mondo. Scritto da Robert Kiyosaki, magnate e benefattore:

Padre Ricco, Padre Povero

Padre-Ricco-Padre-POVERO1

Infine il mio auspicio per la vostra vita. Possa il 2011 essere teatro di una trasformazione profonda, che porti tutti noi a ad agire meglio per essere più felici ed essere di beneficio agli altri (tutti) esseri.

Angelo

 

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