Cosa accadrà martedì 28 settembre?

 

Ammettiamolo, siamo stanchi di sentire idiozie sul capobranco, siamo stanchi di sentirlo in televisione e che i media abbiano dato così tanto spazio alla mediocrità. Abbiamo visto usare il collare a strangolo e con le punte e quanto questo abbia influenzato negativamente molti “proprietari” di cani.

Era ora che accadesse qualcos’altro. Ed è così che brillanti persone mi hanno aiutato a dare voce al cuore del cane.

Martedì 28 settembre accadrà qualcosa di molto speciale…

7 Commenti

  • susanna ha detto:

    ho la fortuna di condividere il mio tempo libero con un meraviglioso meticcio (incrocio di border collie e forse cane della carelia, boh?, molto bello!) di 18 mesi; insieme abbiamo seguito alcune lezioni interessanti, ma non sono riuscita a correggere il suo principale difetto, quello di rincorrere animali selvatici e sciatori: quando scatta il meccanismo, lui è totalmente sordo e indifferente a qualsiasi altro stimolo. seguirò le prossime lezioni, sperando di trovare un suggerimento per la prossima stagione di sci-alpinismo, credo che i vostri metodi siano quelli che danno i risultati migliori.

  • caterina ha detto:

    che bello! finalmente una diffusione degna dell’attenzione che meriti. speriamo davvero che nessun padrone si “sbagli” più sui metodi da seguire. comunque è più fotogenico lucky…

  • HENRY ha detto:

    HO TROVATO IL VIDEO MOLTO INTERESSANTE CON MIA MOGLIE E LA NOSTRA FREYA SEGUIREMO LE PROSSIME USCITE E I POSSIBILI APPROFONDIMENTI SUL TEMA.

  • mimmo pizzigallo ha detto:

    ho due bellissimi cani maschi fratelli e meticci : mamma Siberian Husky e padre Pastore Tedesco. hanno 11 anni, vivono con noi in casa, abitiamo in una villa spaziosa e sono convinto della bonta’ del metodo di Vaira.Complimenti. Per caso ho conosciuto il metodo Vaira leggendo il Corriere della Sera

  • Elena ha detto:

    Complimenti!Ho appena guardato la prima lezione pubblicata sul Corriere, ottime indicazione. Continuerò a seguirti…

  • Silvia ha detto:

    Questo è ciò che si dice su Millan: “Per lui il cane ha bisogno di regole e disciplina e non deve assolutamente essere umanizzato. Mai mancargli di rispetto, quello sì, ma nemmeno trattarlo come un figlio”.
    Questo è, invece, quello che consiglia Turid Rugaas: “Smettiamola di usare la parola leader e sostituiamola con quella di Genitori; è esattamente così che funziona. […] Abbiamo bisogno di essere genitori-buoni genitori-nella misura in cui i cani lo sono”
    Io preferisco di gran lunga la seconda opzione…

  • chiara ha detto:

    Salve,
    devo essere sincera, sono “inciampata” in questo blog e nel sito Thinkdog proprio mentre cercavo informazioni sulle pubblicazioni di Cesar Millan.
    Se devo essere altrettanto sincera a volte rimango perplessa dai suoi metodi e la totale assenza di dolcezza e comprensione mi ha sempre lasciato l’amaro in bocca, ma mi sono sempre data una risposta accusandomi di non essere nè un’esperta nè un’ottima padrona.
    Credo sia molto pericoloso per la stabilità del cane e per la tranquillità famliiare attuare dei metodi sbagliati nella convivenza con i nostri amici a quattro zampe, purtroppo però chi come me è un semplice “neo padrone” e non sa da che parte cominciare fa presto ad affidarsi a persone che a prima vista sembrano competenti e sicuri di sè.
    Mi piacerebbe saperne molto di più, potete aiutarmi?

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