Obiettivi ben formati, dog training e Buon Cittadino a 4 Zampe

 

Avere obiettivi non basta. Bisogna averli ben formati!

Forse sai già che se non definisci gli obiettivi di training col cane che stai aiutando non ottieni risultati. E forse ti è già capitato di incagliarti in mancanza di motivazione, oppure se sei un istruttore cinofilo avverti una certa confusione nei tuoi clienti, sembrano imbranati, pasticciano con gli esercizi che gli hai detto di fare, sembra che manchi costanza ed entusiasmo.

Un istruttore mediocre da la colpa ai suoi clienti, con frasi tipo “non capiscono niente”, “non gliene frega nulla di lavorare”, ecc.

Un bravo istruttore pone a se stesso domande intelligenti, chiedendosi cosa può fare per influenzare efficacemente la situazione. “Come posso motivare quelle persone? E me stesso? Come possiamo uscire dal maledetto circolo vizioso poco esercizio >> pochi risultati >> motivazione a terra >> nuovamente poco esercizio?”.

Ci sono molte risposte. Alcune complesse o sofisticate, altre davvero semplici, come formulare gli obiettivi in modo che siano ben formati.

Quando ti capita di trovarti di fronte a scarso entusiasmo e motivazione – in te stesso o nei tuoi clienti, se sei un istruttore cinofilo – puoi cambiare le cose ridefinendo gli obiettivi. Un conto è avere un obiettivo, tutt’altra cosa è avere un obiettivo ben formato.

Gli obiettivi ben formati sono materia da ThinkDog Model e vengono affrontati esaurientemente nel corso TDM Practitioner, ma qui voglio darti delle anticipazioni.

Ecco le caratteristiche di un obiettivo che fornisce motivazione e risultati:

  1. E’ espresso in positivo
  2. E’ specifico e misurabile
  3. E’ basato sui sensi
  4. E’ collocato nel tempo
  5. E’ sotto il proprio controllo
  6. E’ ecologico in senso sistemico

Pensa al punto 2. E’ quello più semplice da spiegare in questa sede.

Hai presente il progetto Buon Cittadino a 4 Zampe di FICSS?

Nel BC4Z ci sono diversi esercizi, ognuno di essi è costruito in modo che sia specifico e misurabile, dal momento che deve poter essere valutato da un giudice.

Ecco che quando lavori con un cane, invece di dirti “voglio che il cane impari a fare il “resta”, puoi fare esercizio in modo che “faccia l’esercizio del “resta” per 3 minuti, col conduttore a trenta metri da lui ed un cane tenuto al guinzaglio che passi fra di loro”. Questo forma nella tua mente una rappresentazione, una “immagine”, dettagliata che ti aiuterà a pianificare il training in modo preciso e molto più efficace. Troppo spesso mi è capitato di lavorare con educatori cinofili che si accontentano di aver insegnato il “resta” in una lezione, dando per scontato che i loro clienti avrebbero poi fatto esercizio vita natural durante. Ma come possono farlo? A loro manca un obiettivo, un scopo per cui fare quell’esercizio e un piano che li motivi ad evolversi nello stesso, invece di fare la stessa cosa pià volte in modo noioso.

Cosa puoi fare oggi?

Se ti trovi in panne con le sessioni di trainig, oggi prendi carta e penna, ridefinisci gli obiettivi e rendili specifici e misurabili! Poi fa un piano che passo per passo ti porti là dove vuoi andare. Poi prendi bocconcini, palline, clicker o qualsiasi altra cosa ti serva per comunicare bene col cane ed esci di casa. Al tuo ritorno annota subito i cambiamenti e scrivimi un tuo personale commento a questo post. La condivisione aggiunge significato a quello che facciamo e ci fa crescere più in fretta!

Per maggiori informazioni

Visita www.thinkdog.it

 

1 Commento

  • Deborah e Zago ha detto:

    …comè vero… io ho un border collie, mio primo cane, che mi è scappato sotto laspetto del stare calmi in ogni situazione; abbiamo lavorato così tanto sulla socializzazione il suo primo anno di vita che ora vuole socializzare con tutti!!?? Quindi anche il solo fatto di pensare di prendere un caffè al bar era impensabile…Allora abbiamo proceduto per gradi, passo dopo passo… allinizio Zago mi aspettava fuori dal bar e io prendevo un caffè veloce veloce (per lui aspetarmi è un lavoro e lo fa veramente bene!), poi è entrato con me per pochi minuti, poi ci siamo seduti ad un tavolo per pochi minuti, poi lui mi aspettava a cuccia vicino al tavolo e io entravo per portare fuori il caffè…Insomma, questa mattina io e mio marito abbiamo passato unora al bar a fare colazione e leggere i giornali con Zago accanto a noi… sono transitati altri 2 cani e 1 gatto, una bimba ha giocato con una pallina… UN SUCCESSONE!!!Buon Cittadino a 4 Zampe… stiamo arrivando!!!

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