Quanta confusione!

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=qXPkSZ7gBTk&hl=en&fs=1]Pazzesco! Tutto ben confezionato e penso da gente che crede davvero in quello che fa.

Ma guarda attentamente il video.

A molti sembrerà incredibile, eppure quel cane sarebbe potuto uscire dalla gabbia fin da subito e non avrebbe morso.

Le cose che fa quel tizio: inutili. Anzi, non insegnao nulla di buono.

Ad occhi allenati il cane esprime fin da subito, nel modo di abbaiare, di muoversi e con i segnali di calma, che non c’è nulla da temere. A dispetto di quel che può sembrare superficialmente.

C’è bisogno di conoscere. Conoscere molto di più. Avremmo la mente – ed il cuore – molto più aperti…

34 Commenti

  • Gabriele ha detto:

    Ho come l’impressione che quel cane stesse “recitando”, come se ci fosse una persona non microfonata che lo istigasse ad abbaiare….. Guarda caso non appena il sedicente dog-whisperer inizia a parlare in favore di camera, il cagnolino si zittisce e si calma…, non disturbando le riprese! Ma guarda un po’, eh!

  • mia ha detto:

    che pagliaccio..

  • Anonymous ha detto:

    Fortunatamente doveva conoscere bene il cane, perchè se andava avanti ancora un po’ a fissarlo diritto negli occhi probabilmente lo aggrediva davvero….Che buffonata….

  • Angelo Vaira ha detto:

    Da consumatori diventiamo produttori. Ora si che siamo responsabili. Il discorso è molto particolare e spero di riuscire ad esprimermi meglio nel prossimo post.

  • anna ha detto:

    “Imparare delle cose e non divulgarle è come accendere una lampada e metterla sotto il tavolo invece che sul soffitto”E’ una delle citazioni in cui credo maggiormente! Questa è saggezza!Grande Angelo! :-)))

  • Anonymous ha detto:

    Quello di cui stiamo cianciando è proprio questo…come divulgare? Come essere nei posti in cui c’è più bisgno se sono proprio quelli più “chiusi”? Dove trovare una breccia?Sara

  • Angelo Vaira ha detto:

    Ciao Nadia,Il progetto si chiama Buon cittadino a 4 Zampe.E’ nato in ThinkDog ed ora se ne occupca lo CSEN-CONI.Faremo un corso a Bergamo ed una Roma a settembre.Se ti interessa scrivimi che ti mando le info…

  • Anonymous ha detto:

    Io ho imparato tantissimo facendo falconeria da un lato, e dall’altro imparando che ormai ai cavalli non si mettono più i ferri, il morso…e da qui sono nate due collaborazioni meravigliose con persone che vogliono rispetto e amore per gli animali con cui COLLABORANO.Sono grata a queste due persone, Salvatore e Ariane, per quello che mi danno ogni giorno con la loro esperienza su rapaci, cavalli e…esseri umani.Sono maestri di vita.Spero di dare altrettanto a loro con quello che so sui cani, anche se è una goccia nell’oceano.Queste sono due persone eccezionali, che non avrebbero paura che gli “rubassi” i clienti nemmeno se facessimo lo stesso lavoro. In più in questo caso l’avere esperienze diverse con animali diversi ha creato un circolo positivo.Chi ha falchi, ha cani e spesso cavalli.Chi ha cavalli, ha cani.Un’amica ha portato a casa un barbagiannnino e, come ragalo alla…neo-mamma, ho dato a lei e al suo ragazzo un libro sul problem solving.Gli si sono illuminati gli occhi: un universo nuovo da scoprire.Penso davvero che “le vie del Signore siano infinite”.Vai ad un corso sui cavalli…magari hai a casa il cane idrofobo e dici…basta, devo staccare.E tra un cavallo e l’altro, c’è una pazzoide che parla dei suoi dalmata. Oppure ti dicono…guarda che quella là in fondo, sì, quella mingherlina…beh, due-tre morsi di quelli giusti se li è presi, però qualcosa ne capisce. E ci si beve sopra un caffè.Qullo che cerco di dire, è che le persone che vengono da me in cerca d’aiuto sono una cosa. Ma poi c’è un’altra “categoria”, quella delle persone da andare a ripescare nel limbo. O a volte anche all’inferno.Lì si deve davvero fare come i missionari.Essere nei posti più inaspettati. Dove ci sono altri animali.Nelle amate-odiate aree cani.Nelle sale d’aspetto di un veterinario di qualche paesino sconosciuto. E altro ancora.Anche io sono stata lontana dai campi d’addestramento per parecchio, troppo. Diciamo che in parte mi è andata bene, in parte ho perso tanto e i miei cani ancora di più. Ma in fondo sono contenta, sennò sarei rimasta alla dominanza, al “il cane qui deve fare quello che dico io” e tanto altro.Sara

  • nani ha detto:

    Ciao Angelo.Innanzittutto ti faccio i miei complimenti per il blog.Lo trovo molto interessante e ben curato, complimentissimi!!!Riguardo questo video, credo che tutti siamo d’accordo sul fatto che il tizio sia un pallone gonfiato, e non aggiungere altro!!!Ho notato che ad un certo punto parli di una “scuola per cani” e di un “patentino”. Mi piacerebbe saperne di più, anche perchè ho un progetto in testa che non riesco a concretizzare, magari tu con la tua esperienza riusciresti a darmi qualche dritta!Un saluto, Nadia

  • anna ha detto:

    “Noi siamo qui per queste persone che vogliono a tutti i costi cambiare la vita del loro cane in meglio e sono pronti a cambiare la loro”Hai ragione Francesca, ma su una cosa non sono assolutamente d’accordo, ed è quella che sto tentando di far capire dall’inizio di questa discussione: la gente che va… al “supermercato”, non è tutta come quella che descrivi!E’ vero, c’è tanta gente che non vuole mettersi in discussione e s’aspetta la bacchetta magica; c’è tanta gente che vuole soluzioni facili e veloci, anche se a scapito del benessere del cane. Ma non è tutta così! Sarà che non lavorando nel settore forse con me parlano più liberamente, ma i racconti che sento sono davvero sconfortanti!Ho clienti che sono scappati da un centro cinofilo all’altro e alla fine hanno smesso di credere che esista davvero qualcosa di diverso. E ti garantisco che è tutta gente che ha una gran voglia di fare, di imparare e di mettersi in discussione!E allora, come non essere d’accordo con Sara quando dice che sono tutte possibilità perse? Perchè sono persone che vivranno male e cani che vivranno male… e non per colpa loro!Io stessa qualche anno fa, quando decisi di fare un corso per educatori cinofili, andai in un centro che sembrava offrire esattamente ciò che cercavo (ovviamente trovato dopo lunghe ricerche). Il risultato? Ne sono uscita delusa, sfiduciata, con il rapporto col mio cane completamente rovinato (e di questo mi assumo ovviamente le mie colpe) e la ferma convinzione che mai avrei voluto lavorare nel settore dell’educazione (se educare il cane voleva dire quello… no grazie, non mi interessava!) Ho sbagliato a rassegnarmi un pò troppo alla svelta (e adesso che ho conosciuto ThinkDog ne sono certa), ma quando sei convinta di aver già fatto tutte le ricerche possibili, di esserti informata, e di aver scelto il meglio che è nelle tue possibilità… quando esci da lì, dove vai?Ha ragione Sara quando dice che ci vorrebbe più collaborazione… ed io aggiungo che la collaborazione non dovrebbe esserci solo tra persone che fanno lo stesso lavoro (educatori, veterinari, allevatori, toelettatori, ecc.) ma tra persone che condividono la stessa passione: il cane!Quanta strada e quanta conoscenza in più sarebbe possibile dando spazio a ciò che unisce e non a ciò che divide…

  • anna ha detto:

    Riporto un paio di commenti dal blog della scuola istruttori, perchè secondo me esprimono perfettamente sia il problema, che una possibile soluzione.PROBLEMA:”Anche chi ha devastato i miei cani era convinto di essere pronto, e di fare la cosa giusta. I clienti che seguo ora sono quasi tutti fuggiaschi di altri centri cinofili, e questo mi fa riflettere molto.” (Sara)”se avessi saputo quello che so ora e soprattutto avessi incontrato persone correttamente formate quando ho portato a casa la kim, il nostro rapporto sarebbe evoluto in maniera molto diversa.” (Monia)SOLUZIONE:”Riconoscere i propri limiti e riferirsi a chi è più esperto è il modo migliore per aiutare e il più corretto per agire.Non mi sento di avere clinti ma c’è qualcosa che sento di fare: mettere a disposizione ciò che ho imparato, raccontare la mia esperienza , condividere le mie scoperte e consigliare tutte le persone che mi chiedono aiuto che sono in evidente difficoltà…divulgare più possibile le nostre idee e convinzioni, anche questo deve fare un buon educatore, o no?Penso soprattutto a persone che non possono permettersi di pagare…allora in quei casi mi sento di dare quello che posso e mi metto alla prova…meglio un buon consiglio che nessun consiglio, sempre riconocendo i miei limiti…Questo è il mio pensiero.” (Monia)”Da me anche ora ho istituito una sorta di “borsa di studio”, per permettere di partecipare anche chi non potrebbe pagare…pure io ho avuto le mie difficoltà, tante, e mi pare giusto ricordarsene.E la cultura non ha un prezzo….rendersi conto dei propri limiti e dei propri successi, portare quello che si sa a persone diverse e imparare a mia volta.Vedere le qualità di un buon insegnante e imparare. E vedere che anche lui vuole imparare da noi. E forse è questa la qualità più grande. (Sara)Sono pensieri che condivido pienamente!

  • Anonymous ha detto:

    “Se pensiamo a farci le scarpe l’un l’altro. A togliere i clienti e a gettar fango su chi in realtà è interessato solo al benessere del binomio uomo-cane, perdiamo tempo prezioso, ci stressiamo e non concludiamo nulla.”Quello che dici è verissimo, però il concetto è che anche chi usa i metodi “sbagliati” che ti fanno imbufalire è convinto di fare il bene del cane e dell’uomo…Anche io in fondo sto “facendo le scarpe” ad altri che lavorano in zona, ma che ci posso fare se la gente arriva furiosa da me? Ascolto e propongo di fare altro, e andiamo avanti. Ma intanto altri vanno, restano delusi, e magari decidono invece di non mettere mai più piede in qualsiasi centro cinofilo. E io mi incavolo, perchè sono tutte possibilità perse, persone che vivranno male e cani che vivranno male.Aggiungi che tutti gli educatori con cui collaboro io mi dicono la stessa cosa: abbiamo provato in tutti i modi a creare un network e alla fine non si veniva a capo di nulla ma finiva tutto in lite o stupidate.Io ho trovato una vera rete solidale solo tra insegnanti di ttouch. Aperti, disponibili, leali. E che vengono da formazioni di base diverse, da alexa capra in poi.Sennò a creare una cerchia ristretta non si va avanti. Se tutti i vairiani restano tra di loro, e i massimoperlisti da un’altra parte, e i marzolisti da un’altra, quand’è che ci si confronta e si cresce?Insomma, penso sia un guazzabuglio di contraddizioni. La collaborazione tra diverse scuole di pensiero e modi di lavorare è l’unica, per me, che faccia andare avanti sia come educatori che come persone; però è difficile trovare persone che accettino intromissioni nel loro lavoro, visto che vogliono gestire tutto loro.Francesca…cosa consiglio? Incontrarsi più spesso tra educatori in maniera informale. Iniziare a conoscersi come persone e come educatori fuori dai campi, dalla competizione, lontani dai clienti.Non arrivare in campo dicendo…tu chi sei? Che metodo usi? Che ci fai qua? Se non sei della nostra setta non va bene!Ma un….noi non facciamo agility, tu sì, siamo in zone diverse, perchè non vediamo se possiamo collaborare?Usano i collari a strozzo? Poco amle, dopo due birre potrai dirgli che da voi non si usano e che quindi i clienti che gli arriveranno avranno la pettorina.Io c’ho messo sei mesi a far togliere un collare a strozzo, ma ne valeva la pena.Sara

  • Francesca ha detto:

    Molti trovano supermercati, perchè vogliono trovare supermercati. Quando le persone sanno che sto facendo un corso come educatrice cinofila, mi chiedeno consigli per il proprio cane…. stanno li a raccontarmi tutto, quello che fa e quello che non fa, idispetti i danni, etc….. allora io gli spiego come stanno le cose e che per cambiarle devono dedicare molto più tempo al loro amico. A volte ho limpressione che rimangono delusi della mia risposta, si aspettano che io abbia la bacchetta magica per risolvere il problema o che qualcunaltro lo risolvi per loro. Per molti è più facile pensare che con il collare a strangolo il cane smetta di tirare che dedicare del tempo ad insegnargli a non tirare; o che infilare il muso del cucciolo sulla pipì sia la soluzione a non fargli sporcare in casa, piuttosto che portarlo fuori di continuo….. Ma poi ci sono persone che seguono i miei consigli e tornano da me entusiaste: da quando la cucciola esce 5 volte al giorno non sporca più in casa!! o Da quando porto a spasso il cane due volte al giorno non mi mangia più i cuscini!!Noi siamo qui per queste persone che vogliono a tutti i costi cambiare la vita del loro cane in meglio e sono pronti a cambiare la loro.FrancescaAra

  • Alex ha detto:

    Il punto è che:Se siamo convinti di quello che facciamo;Se pensiamo di poter davvero aiutare i cani e umani che incontreremo sul nostro camminodobbiamo:passare oltre certi metodi;ignorare certi personaggi;espanderci e collaborare con chi la ha qualcosa da insegnarci e non con chi ha maggiore fama;Se pensiamo a farci le scarpe l’un l’altro. A togliere i clienti e a gettar fango su chi in realtà è interessato solo al benessere del binomio uomo-cane, perdiamo tempo prezioso, ci stressiamo e non concludiamo nulla.Ragazzi/e per me è difficilissimo riuscire a mantenere la calma davanti a chi secondo me usa metodi sbagliati e li vuol far passare per verbo divino, ma ce la sto mettendo tutta. Sto cercando di lavorare molto su me stessa e spero davvero di farcela.Sono all’inizio del mio cammino, ma molte cose già stanno cambiando.

  • anna ha detto:

    Io ho un negozio di toelettatura e quindi ho a che fare con tutte le tipologie di proprietari di cani. Non m’interessa distinguere tra chi si pone il problema dell’educazione (e di che tipo d’educazione) e chi no, perchè questa è giustamente una libera scelta. Il problema che mi pongo è che vedo una marea di gente che cerca, che si pone delle domande… ma che invece delle risposte che desidera, trova tutt’altro! E’ come se io scegliessi di andare in campagna alla ricerca del contadino… e trovassi solo centri commerciali! Posso sicuramente scappare a gambe levate e continuare la ricerca, ma se poi continuo a trovare supermercati al posto di contadini, che faccio? O rinuncio a fare la spesa, o vado al super… ma certo non per scelta!E’ vero, c’è tanto da lavorare e tanto da far conoscere, perchè una scelta è reale solo quando si conoscono le alternative. Se non si conosce, non si può scegliere! Penso che ognuno di noi sappia come può fare la sua parte, e piccola o grande che sia è ugualmente importante, perchè ciò che adesso viene seminato (e rimane ancora nascosto agli occhi dei più) domani darà senz’altro i suoi frutti, finalmente visibili a tutti… e allora si, che sarà davvero solo una questione di scelta!

  • Francesca ha detto:

    ?????????E allora cosa proponi?FrancescaAra

  • Anonymous ha detto:

    Mi pare che siamo tutti -quasi- d’accordo sul fatto che massimo perla o chi per esso sia seguito solo dai vip, mentre alla base si può cambiare tutto.Allora…che ci facciamo ancora qua a scrivere???? Sù, al lavoro!:-)))))))))))))Sara

  • Anonymous ha detto:

    “Non ci possiamo soffermare su cosa passa la tv o su chi ci va.”Questa è utopia.9 persone su 10 sono pecore.E la tv è il loro pastore.Fama, ricchezza, notorietà. TUTTO il resto è al secondo posto.9 su 10: Verificabile da chiunque, pecora o meno 🙂

  • Angelo Vaira ha detto:

    “Non ha senso lamentarsi su quello che fanno gli altri e su il perchè loro sono in telivisione ed altri no. Dobbiamo pensare a quello che possiamo fare noi per cambiare le cose o dare un alternativa”.Questa è saggezza!

  • Francesca ha detto:

    Non ci possiamo soffermare su cosa passa la tv o su chi ci va. Ma bisogna valutare la scelta individuale delle persone. Cè chi va a fare la spesa al supermercato, perchè è sotto casa e poi cè chi va a comprare la verdura dal contadino, perché la preferisce.La telivisione passa Massimo Perla come guru dei cani perchè è laddestratore dei cani vip, ma poi ci sono persone come noi che cercano dellaltro e trovano Angelo Vaira.Non ha senso lamentarsi su quello che fanno gli altri e su il perchè loro sono in telivisione ed altri no. Dobbiamo pensare a quello che possiamo fare noi per cambiare le cose o dare un alternativa a chi non interessa cosa dice Massimo Perla.E comunque Perla al di fuori della televisione non ha seguito, il verbo di Vaira è arrivato fino a Catania….. un motivo ci sarà!!!Francesca Ara

  • Anonymous ha detto:

    Purtroppo, o si ha la “botta di fortuna”, o di altre parti del corpo, e si va in tv, oppure ci resta solo da scalare la montagna passin passetto.A me di massimo Perla piace la quantità di esperienza per esempio, ma non la qualità.Non ci sono altre scelte oltre a lui perchè lui è andato dove si fa spettacolo, gli altri no.E ne è venuto fuori un circolo vizioso.Donatella Rettore frequenta un minuscolo centro qui a Mestre, ma su Quattrozampe parla dell’esperienza di una lezione con massimo Perla. Grazie, grazie davvero…se fossi l’addestratrice che la segue ogni giorno, ne sarei molto lusingata….:-((Quello che piace a me è che questi sedicenti guru sono irraggiungibili. Superimpegnati con star e starlette, non hanno tempo per i comuni mortali. A me secca che in America per esempio non ci sia un’alternativa per la gente al caaarrro Cesar: sono tutti indietro come l’anno della fame. La cosa più bella del mio quotidiano penso sia proprio questa…far vedere la differenza tra un cane che fa agonismo di agilty e altro e un cane che PUO’ farla ma…è davvero quello che vuoi? Oppure magari prima vuoi portartelo al bar, o in vacanza? Tracciare un solco tra quello che ci viene propinato e vedere cosa c’è dietro.Ieri una ragazza mi diceva che non voleva fare sheepdog con il suo border (che c’è portatissimo), che le piaceva agilty come shonik, che le era rimasto nel suo “immaginario” dai tempi della pubblicità.Io sono scoppiata a ridere, le ho raccontato le figure tapine di shonik e la vitaccia che ha fatto da tanti punti di vista.Lei è sbottata…”porca miseria, è la Amy Winehouse dei cani!”Il concetto è questo in fondo. Per me i cani e altri animali non dovrebbero proprio essere in tv, in nessun modo.La tv è un giocattolo da esseri umani che manco noi sappiamo usare.Meglio un kong.Mi sa anche per noi…;-PSara

  • Anonymous ha detto:

    Io: “E come mai il collare a strozzo?Signora: “E’ meglio per lui”Io: “?”Signora:”Per il cane… è meglio per il cane… sai, col collare fisso, gli si rovina il pelo, col collare a strozzo, quando sta fermo si allarga e non si rovina il pelo… “Io: “…”Francesca

  • anna ha detto:

    Sono d’accordo con te su molte cose, Sara.Sono d’accordo che “il risultato non deve essere un OOOH di “indignazione”, ma l’azione.”Sono d’accordo che “Non dobbiamo perdere noi l’occasione di fare qualcosa.”Sono d’accordo che “L’informazione la si fa dal basso, non dall’alto…cambiando prima la base. Dando alle persone la libertà e l’apertura mentale di riflettere, ragionare, valutare, scegliere.”Il problema però sta proprio qui… nella possibilità di scelta. Va benissimo cambiare canale, ma se poi quello che passa è più o meno lo stesso, il risultato non cambia.Per quanto non mi piaccia, non ho nulla contro il fatto che Massimo Perla vada in onda su un canale televisivo, vorrei solo che su un altro andasse in onda Angelo Vaira.Allora si che mi sentirei libera di riflettere, ragionare, valutare, scegliere!Purtroppo attualmente per arrivare a delle realtà diverse, lo devi volere. Ma questo presuppone che uno abbia già di suo un grande amore per i cani, una certa educazione cinofila, spirito critico e volontà di ricerca.In caso contrario, se fai parte della massa di coloro che possiedono un cane, continui a prendere per buono quello che ti viene insegnato attraverso i mezzi di comunicazione.Ciò non toglie che ognuno di noi, nel suo piccolo, possa far qualcosa per cambiare la situazione. Credo molto nei “piccoli passi”, sono quelli che portano lontano, ed è in questo senso che concepisco la possibilità di azione di ognuno di noi.

  • Anonymous ha detto:

    Un po’ di giorni fa, alla tv nostrana, c’era uno che diceva che tutti i cani dovrebbero stare senza guinzaglio: perchè dovrebbero fare TUTTA la passeggiata PIEDE. Di certo pensa di dare una grande libertà a questi cani, che seguiranno fiduciosi il loro CAPOBRANCO o LEADER senza badare ad altro.Beh, anche i corsi che avevo fatto io dicevano così!Per fortuna -dei miei cani- sono troppo cialtrona e indolente per essere leader, e così ho mandato tutto a quel paese e ho fatto le mie cavolate da sola.Per questo scrivo al buon Cesar Millian…che dici? Perchè vorrei che le occasioni non andassero perse, perchè se quel filmato è finito qui, il risultato non deve essere un OOOH di “indignazione”, ma l’azione.Perchè io non posso valutare da quel mini filmato se il cane avrebbe morso, ma di certo vedo che il caro Cesar è terrorizzato da quel cane, ed è lui il più incerto a muoversi.Non dobbiamo perdere noi l’occasione di fare qualcosa.Cose così ci sono ovunque, ma il sapere, il “giusto” dove sta?Se qui invece di Massimo Perla andasse in onda Angelo vaira, cosa pensate direbbero le unità cinofile o gli istruttori ENCI?Che è un folle, che cosa sta dicendo, poveri cani tenuti al guinzaglio etc etc.L’informazione la si fa dal basso, non dall’alto…cambiando prima la base.Dando alle persone la libertà e l’apertura mentale di riflettere, ragionare, valutare, scegliere. E di cambiare canale.Sara

  • anna ha detto:

    Più che con lui, io me la prenderei con la national geographic! Lui è semplicemente una persona che spiega qualcosa in cui crede, e continuerà a farlo finchè non scoprirà delle realtà diverse che gli faranno mettere in discussione le sue attuali certezze. Del resto… non è quello che facciamo sempre anche tutti noi?E’ la national geographic ad avere invece una grossa responsabilità, perchè la decisione di trasmettere questo video, l’hanno presa loro!Con che criterio lo hanno fatto?Che conoscenza hanno del settore?Mandare in onda un video di questo tipo, significa diffondere su larga scala un messaggio errato.Le enormi buche di cui parla Alex, secondo me, non sono questi singoli personaggi, sono i mezzi di comunicazione che li diffondono!E’ a quei livelli che dovrebbe esserci più serietà, più ricerca, più responsabilità… e non solo per ciò che riguarda la cinofilia!

  • Alex ha detto:

    Già Anna,piccoli passi portano alla meta esattamente come i grandi, ma c’è meno rischio di inciampare.Noi siamo quei piccoli passi e possiamo farcela.Lui è un’enorme buca che dobbiamo superare senza caderci dentro.

  • anna ha detto:

    Hai ragione Angelo, c’è bisogno di conoscere. Conoscere molto di più.Me ne rendo conto ogni giorno:quando vedo persone che mi portano il cane dicendomi di mettergli la museruola perchè morde… e invece tu ti rendi conto che ha solo bisogno di capire chi sei e se può fidarsi di te.Quando vedo persone arrivare in negozio con il cane col collare a strozzo o addirittura a punte… e sai che malgrado ciò sono persone che adorano il loro cane.Quando vedo persone urlare come pazzi per farsi obbedire (credendo sia l’unico modo per farlo) col solo risultato di stressarlo ulteriormente e peggiorare così la situazione.ecc. ecc. ecc.Ne vedo davvero di tutti i colori!Ogni volta mi stupisco, a volte mi arrabbio, sempre mi domando come sia possibile… ma poi vado indietro con la memoria… mi rivedo andare a spasso con Riesling, il mio adorato pastore tedesco, ovviamente col collare a strozzo e senza il minimo dubbio che forse la cosa potesse non essere troppo piacevole per lui.Mi rivedo urlare continuamente con Zen perchè testone e indipendente com’era non voleva saperne di obbedirmi.E rivedo la cicatrice sulla mano a ricordo del morso che sempre Zen mi diede… ovviamente, oltre che testone e indipendente, era anche un cane aggressivo!A quanti secoli fa risalgono questi ricordi? Il più vecchio a soli 6 anni fa!E allora mi dico che si, c’è bisogno di conoscere davvero di più, perchè spesso non è la mancanza di amore che fa commettere certi errori, ma la mancanza di conoscenza.Io, che sono tutt’ora di un’ignoranza paurosa, mi rendo conto che con quel poco di conoscenza in più che ho acquisito in questi ultimi anni, non riesco più a concepire cose che prima facevo ritenendole normali… e soprattutto giuste!Quindi, quanta altra gente potrebbe cambiare con un briciolo di conoscenza in più?Che dire… per fortuna che ThinkDog si sta espandendo!

  • Raffaella ha detto:

    Ciao Angelo,prima di tutto complimenti x il tuo lavoro e x questo bel blog, riguardo al video…questa scenetta mi sembrerebbe ridicola se non fosse che la ritengo una “violenza” psicologica…inutile! Da chi tiene un animale in gabbia x spettacolini dimostrativi, anche se solo x pochi minuti, non voglio sapere nulla…

  • Anonymous ha detto:

    Cavolo, io lo avevo detto così…invece sto pirla è proprio definito un sussuratore…uno che sussurra ai cani!!!E va in onda in tv, e viene giudicato GRANDIOSO!Mi dispiace, ma non ho resistito e gli ho scritto che cosa penso del volpino della zia :-)Se volete…Dog Whisperer: Cotton, Ricky Jordan, and Duke Lila – TV.com- [ Traduci questa pagina ]Tell the world what you think of Cotton, Ricky Jordan, and Duke Lila, write a review for … Discuss National Geographic Channel The Dog Whisperer » …www.tv.com/dog-whisperer/cotton-ricky-and-jordan-and-duke-and-lila/episode/1134001/summary.html – 49k – Copia cache – Pagine similiCesar Millan – Dog Whisperer TV- [ Traduci questa pagina ]Cotton, Ricky Jordan, and Duke Lila In the second episode of the new season, meet Cotton, an American Eskimo that has taken the watchdog role to far. …www.cesarmillaninc.com/dogwhisperer/seasonfour.php – 17k – Copia cache – Pagine simili…unitevi alla mia metà oscura incavolata che ha detto dietro a sto personaggio!Sara

  • Chiara Santarelli ha detto:

    poveri cani! ma chi sarebbe quel tipo?

  • Anonymous ha detto:

    Sono una fortunella che non ha l’audio sul computer e non ha sentito cosa dice il George Clooney di South park ave.Beh, nessuno ha voglia di contattarlo e chiedergli che cavolo sta dicendo?Io sì!Comunque sappiate che in America il guru della cinofilia parla ancora di sottomissione etologica; e chi non ha letto io e Marley? Con sana ginocchiata al cane che viene a fare le feste?Se spulciate internet o una qualsiasi libreria potete farvi una spanciata di queste chicche.Compresi i vai sussuratori: da quando Monty Roberts ha sussurrato ai cavalli (peccato che intanto gli facesse di tutto e di più), tutti sussurrano. E intanto fanno cazzate.Non vedete quant’è sorridente e gentile il Bill Clinton dei poveri? non vedete come parla di linguaggio etologico? Va bene così!Quasi quasi era meglio il vecchio collare a strozzo… Sara

  • Alex ha detto:

    Povero cagnolotto.Non vedeva l’ora di uscire da quella gabbia e a parte l’alto stato di eccitazione non mi sembra abbia dato segni di aggressività.In compenso il “tipo” è riuscito a stressarlo e alla fine i segni di disagio erano evidentissimi.Bravo proprio in gamba 🙁

  • Claudia ha detto:

    il video è andato in onda sul canale della NATIONAL GEOGRAPHIC maronna mia, scusate ma ho capito male o il tipo verso la fine ha detto , vedete il cane ha la zampa alzata questo vuol dire che potrebbe attacare come i predatori e ancora non è sicuro..ma allora Olcanuzzo mio quando annusa la cacca degli altri cani alza sempre la zampa che vuol dire che la deve attaccare tipo preda!!!!!!!!!!

  • Anonymous ha detto:

    ma chi è sto sfigato? sono capaci tutti di fare i fighi col volpino della zia…

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