Vademecum per i botti di Capodanno: come aiutare i cani?

Ogni anno almeno cinquemila animali muoiono nella notte di San Silvestro per colpa dei ‘botti’. Tra questi circa 1500 sono cani e gatti. (ANSA – ROMA, 27 DIC).

Via www.ansa.it

 

Se il mio cane ha paura dei botti come posso aiutarlo?

1. Tienilo in casa

Se lo tieni in giardino rischi che il tuo cane tenti di scappare. In conseguenza a questo il cane di una mia amica è rimasto impiccato infilando il collare sullo spuntone di una recinzione. Non è riuscito a liberarsi, nessuno se n’è accorto ed è morto soffocato. L’ANSA denuncia 1.500 morti tra cani e gatti. Meglio non correre il rischio.

2. Chiudi le finestre, abbassa le tapparelle, accendi la TV e alza il volume della musica

Serve ad attutire e coprire il rumore dei botti. Invita degli amici, soprattutto se il tuo cane li trova simpatici. La loro allegria ed il baccano che faranno serviranno a creare una allegra confusione.

3. Svolgi i suoi esercizi preferiti

Se la paura non è esagerata e sei uno che col cane ci gioca in questo modo gli insegni che i botti non sono nulla di così preoccupante. I giochi più indicati in genere sono il tira e molla, il lancio delle palline o di oggetti di stoffa, il clicker training. Ricorda: devi giocare! Diveriti! Questo fa circolare tra voi emozioni positive!

4. Mostrati sicuro e tranquillo

Se fossi impaurito da qualcosa come dovrebbe comportarsi chi ti è vicino per infonderti sicurezza? Per il tuo cane sei un’ancora di salvezza in quel momento e l’ultima cosa di cui ha bisogno è che ti lanci verso di lui con fare ansioso a dirgli “poverino!…”. Poggia una mano su di lui come per dire “è tutto a posto”, mentre rilassi spalle e mandibola. Ricorda: le emozioni si comportano come virus: se ti fai prendere dall’ansia gliela trasmetterai e amplificherai le sue paure.

5. Microchip e medaglietta!

Se non li ha vai immediatamente dal veterinario (per il microchip) e dal negoziante (per la medaglietta). Nel caso in cui, durante una passeggiata, in questi giorni di feste, dovesse scappare in reazione ad un botto hai almeno qualche probabilità di ritrovarlo.

6. Finito Capodanno rivolgiti ad un esperto

Non può accadere questo tutti gli anni! Il tuo cane ha bisogno di aiuto: rivolgiti ad un esperto! Vi aiuterà a superare o se non altro a gestire questa situazione di grande infelicità per il tuo cane.

6,5. Diffondi cultura

Ognuno può fare la differenza!

Sui cinquemila animali che muoiono ce ne sono milioni che soffrono. Sparare botti a Capodanno è un’usanza barbara considerata la grande sofferenza che procurano. Se la gente continua a farlo è solo per ignoranza e il nostro primo compito è cercare di far capir loro che non è un comportamento così evoluto.

Quindi, non acquistare i botti, non usarli e condividi la tua opinione con gli amici. Se hai un profilo Facebook, Twitter o un blog condividi le notizie relative a questo argomento per contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica.

30 Commenti

  • Solmonte ha detto:

    Il mio cane si è abituato ai rumori forti fortunatamente, non si spaventa più 😉

  • Davide ha detto:

    Io i miei cani li porto sempre con me a capodanno, sono la mia famiglia… purtroppo il maschio ha una paura folle dei rumori, tagliaerba, botti.
    Ho sentito alcuni educatori che dicono che non si può far nulla, l’unica è tentare di distrarli.
    C’è chi dice di non coccolarli per non rafforzare il comportamento… c’è chi dice di farlo perchè in quel momento ha bisogno di sicurezza… ed io non so che fare!
    C’è chi dice di tentare la desensibilizzazione, chi dice che non funziona…. 🙁
    Insomma d’estate per il mio cane è il mese più brutto….

  • Dafni ha detto:

    Ciao Angelo,prima di tutto vorrei farti i complimenti,mi piace tanto seguirti e sto pensando seriamente di iscrivermi alla scuola ThinkDog!!
    Poco prima che nascessi i miei adottarono una cucciola traumatizzata,un incrocio pastore belga,da un canile…con noi è ha vissuto felice,per ben 18 anni…per me è stata una compagna di vita!!Ricordo ancora un capodanno,avrò avuto 5 anni,in cui Kira era rimasta a casa da sola;mia madre le aveva lasciato come al solito la porta del terrazzo socchiusa in modo che potesse andare e venire a suo piacimento.Al nostro ritorno,dopo botti e festeggiamenti,quando ha visto arrivare la nostra macchina,per la paura,la gioia di vederci e l’ansia di restare ancora sola…beh,si è buttata dal terzo piano!!Per miracolo ne uscì illesa,ma per me fu un trauma tale,vederla volare giù ma soprattutto comprendere la sua paura,che non ho mai più voluto lasciare i miei cani a capodanno…ancora oggi a la fatidica sera dico bye bye al mondo,carico la mia piccola ciurma in macchina e ce ne andiamo nella baita in montagna due giorni, dove i botti quasi non si sentono,e passo una serata dedicata solo a loro,loro che si dedicano a me tutto l’anno,con amore,pazienza e devozione…è una delle sere più belle,per me e per loro!!!

  • rosanna ha detto:

    Questo finale d’anno ho deciso di passarlo a casa io e il mio cane (pit-bull) e una bella bottiglia di champagne!!!!auguri a tutti

  • Valeria ha detto:

    Bellissimo articolo. Ma perchè non si vietano questi botti? Spero che presto passi questa legge, per tutelare i nostri più cari amici.

  • Daniele ha detto:

    L’ho pubblicato sul sito dell’Associazione Pluto di Borgo Valsugana. Ho messo il riferimento al tuo sito, spero non ti dispiaccia.
    Daniele.

  • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

    Ecco le raccomandazioni di un vero esperto dei farmaci, Gianni Tadolini. Trovate in fondo anche i suoi contatti.

    —-

    Rispondo bevemente sul Blog alla diverse domande, che mi sono giunte in questi giorni, sull’opportunità di utilizzare farmaci sedativi qualora si dovesse lasciare in casa da solo il cane, o altro animale da compagnia, nella notte di fine-anno. E’ noto che la maggior parte dei cani manifesta sintomatologia da panico in presenza di botti o rumori improvvisi e particolarmente forti. Personalmente sono molto favorevole a questo tipo di farmaci, qualora se ne ravveda la necessità. L’utilizzo dei comuni ansiolitici (benzodiazepine) non comporta mai particolari problemi nel cane, nel gatto, nel coniglio e nel pappagallo domestico. Le molecole più utilizzate sono: l’Alprazolam (Xanax, Frontal), il Diazepam (Valium, Ansiolin ecc.), il Cl-demetil-diazepam (EN). Sono tutti tranquillanti con una buona maneggiabilità ed una modesta tossicità sistemica. In veterinaria si usa spesso anche un neurolettico, l’Acepromazina (Killitam), ma la sua tossicità è senz’altro maggiore rispetto a quella della molecole precedenti. Info: tadogio@tin.it
    http://psicologia-animale.over-blog.it/article-sedazione-dell-ansia-95241348.html

  • PINA RICCHETTI ha detto:

    questi consigli sono sempre utili io o preso un cane prima di natale e consigli di questo genere mi fanno molto piacere grazie <3

  • Fabrizio ha detto:

    La notte di capodanno lascerò la mia cagnolina a casa con la tv accesa su un canale musicale a volume alto…l’anno passato l’ho trovata che dormiva….

  • enzina ha detto:

    complimenti x i consigli io ho un cagnolino anziano & 3 gatti che hanno molta paura dei botti ….. speriamo che questo fine anno nè sparino pochi 😉

  • mariagrazia ha detto:

    Angelo non capisco la tua risposta, in ogni caso lo stesso rischio vale anche per noi umani……

  • Andrea ha detto:

    Ciao Angelo! Sono davvero felice che ci sia qualcuno così, noi passeremo il capodanno con i nostri sei cani 😀 e vorremmo che tutti si comportassero così, la tua opera di sensibilizzazione mi apre il cuore ogni volta 🙂 non vedo l’ora di seguire il tuo corso a roma nel mese di marzo!! ho sicuramente tanto da imparare da te e da questi piccoletti!! tanti auguri di buon anno a presto!!!

  • mariagrazia ha detto:

    a prescindere dal fatto che odio e trovo inutile fare tutto questo fracasso, noi abbiamo 8 shitzu, su suggerimento del nostro veterinario, prima di uscire di casa gli diamo 8 gocce di un blando sedativo, credetemi FUNZIONA.

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      Purtroppo non funziona per tutti. Quando si crea un protocollo terapeutico è piuttosto facile vedere che quello che funziona perfettamente con un cane potrebbe funzionare per qualcun altro e qualche altro no. E’ così anche per capire se è il caso di mettere un farmaco in commercio: deve funzionare una certa percentuale di soggetti, non per tutti.

  • cristiana ha detto:

    e se smettessero di venderli? provocano inquinamento acustico oltre che un bel pò di rifiuti non riciclabili!!!!

  • patrizia ha detto:

    speriamo che la crisi tolga alle persone la voglia di buttere soldi nei botti!!! 🙂

  • antonello ha detto:

    ciao l’anno scorso un cane di un mio amico che e’ terrorizzato dai botti è scappato menomale che una persona di cuore lo ha raccolto e portato al canile e subito si è riusciti a trovarlo domanda ma se si esce cosa bisogna fare ???

  • federica ha detto:

    ciao engelo e se il cane deve rimanere solo in casa cosa si può fare per tenerlo tranquillo??? grazie (la cagna ha 13 anni)

    • Angelo Vaira Angelo Vaira ha detto:

      NON deve ASSOLUTAMENTE rimanere da solo in casa. Se hai un cane con questo problema di bye bye ad amici e parenti a fa la cosa più sensata: resta con lui e invita a casa tua le persone che sono più simpatiche al tuo cane. Se amici e parenti non condividono la tua scelta, non preoccuparti; è una questione di compassione, empatia e intelligenza sociale: prima o poi cresceranno anche loro.

      • Euroitalia Pet ha detto:

        Sottoscriviamo in pieno. Purtroppo la paura dei botti e dei rumori forti è, in molti casi, piuttosto difficile da superare. Occorre pazienza e tanto amore. Somministrare dei medicinali calmanti potrebbe sembrare una soluzione, ma non lo è affatto.

    • mariagrazia ha detto:

      leggi il suggerimento che ho scritto sotto

  • Angelo Vaira ha detto:

    Ciao Carla, grazie per le tue parole. Sono felice di dare il mio contributo.. 🙂

  • Carla ha detto:

    Caro Angelo ho letto il suo articolo su Visto, devo dirle che e’ meraviglioso , finalmente insegna ad addestrare i cani con amore, cercando di metterci nei loro panni ( ho una yorkshire di 8 anni che ho sempre trattato con amore viscerale e sono ripagata) cercare di fare capire a certe persone come si educano gli animali e’ molto difficile, leggere questo articolo mi ha fatto bene al cuore , con tutto quello che succede a queste creature o tanto amate o tanto maltrattate.
    Grazie
    Carla

  • Cocker ha detto:

    sono capitato per caso sul tuo blog… un saluto!
    Lorenzo

  • Paco ... ha detto:

    Ciao, sono Paco, cane scrittore e autore del blog http://www.vitadapaco.com.
    Il tuo blog ha sempre spunti interessanti e “positivi”, per noi quadrupedi e…non solo!
    Perciò..un piccolo premio per te: il SUNSHINE AWARD che quoi trovare qui:
    http://www.vitadapaco.com/2011/01/premio-sunshine-award.html
    Buon anno e a presto!
    Paco

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