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5. Cosa fare se il cane tira al guinzaglio

Quinta puntata del videocorso gratuito di educazione cinofila, in collaborazione col Corriere della Sera.

 

Tirare al guinzaglio è forse il problema più diffuso o se non altro il più fastidioso. Uno di quelli che maggiormente ti spinge ad alzare il telefono e comporre il numero di un educatore cinofilo.

 

Nel video volevo sbarazzarmi delle peggiori teorie:

  • Il cane tira perchè è dominante, quindi per non farlo tirare devi sottometterlo
  • Se vuoi che un cane non tiri più devi usare un collare a strangolo o se necessario con le punte rivolte verso l’interno
  • Per controllare un cane in passeggiata il guinzaglio deve essere corto
  • Durante la passeggiata il cane deve starti al piede

Letto bene? Ok, tutte sciocchezze!

Per dimostrarlo ho chiesto di poter lavorare con un vero cane tiratore che non avessi mai visto prima. Questo vuol dire che i progressi dello splendido golden retriever nel video sono avvenuti in pochi minuti così come lo vedi qui. A dimostrazione che se la gentilezza è abbinata alla vera conoscenza della mente e del comportamento del cane si ottengono risultati più veloci, rispetto ai metodi tradizionali.

Ricorda bene: la passeggiata per un cane non è tanto il momento in cui fare i bisogni, ma quello in cui fare esperienza del mondo. E’ il momento in cui ci si può rilassare e prendere una boccata d’aria, giocare e fare un po’ di esercizio fisico per tenersi in forma. E’ il momento in cui socializzare incontrando altri cani al guinzaglio e da libero. Questo è il motivo per cui passeggiare con un cane che ti cammina al fianco è innatuarale. Non avviene mai in natura. Il cane ha bisogno di spaziare. Per cui usa un guinzaglio lungo, accorcialo quando ce n’è bisogno e ogni volta che puoi allentalo! Da al tuo cane maggiore libertà di movimento! In questo modo la maggior parte dei cani smette totalmente di tirare. Se per te non dovesse essere così, puoi cercare l’educatore cinofilo ThinkDog più vicino a casa tua e chiedere di incontrarlo: ti mostrerà lui come fare!

 

Il cane nel video si chiama Wolly. Ringrazio lui e il suo amico a due zampe Manfredi, per avermi permesso di aiutarli. Buona visione!

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Comments

[...] Fermarsi e aspettare che il guinzaglio diventi morbido,per azione del cane.Noi dobbiamo restare immobili,è il cane che indietreggiando o girandosi o venendo verso di noi,fa allentare il guinzaglio.A quel punto si riparte.Il metodo è spiegato bene in questo video.Consiglio di vederlo perchè si parla anche di come comunicare con il cane,tenere il guinzaglio,mettere la pettorina e passeggiare con lui. http://angelovaira.it/video/video-corso/cosa-fare-se-il-cane-tira-al-guinzaglio/ [...]

alessandra
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Perchè i video si bolccano di continuo??????

Angelo Vaira
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Non saprei Alessandra, noi li guardiamo bene. Potrebbe essere la connessione? Ad ogni modo li trovi anche sul corriete.it!

alessandro
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metodo di discutibile applicazione in ogni circostanza della vita all’aperto di un cane…di discutibile applicazione per qualsivoglia razza di cane…metodo molto utile per chi non è nelle condizioni di “liberare” il cane, come ormai è fatto divieto in tutti i parchi delle grandi città,salvo che nelle striminzite aree cani…su cio’ che succede in natura contesto il fatto che in natura non succede mai che un animale da branco ad un certo punto della sua esplorazione senta un “fermo” dovuto alla fine corsa del guinzaglio, mentre succede piu’ spesso che i subalterni facenti parte di un branco, procedano subito dietro il capobranco..che è un po’ come un capoesplorazione, i miei sanno che al comando passo (e senza ginzaglio) devono posizionarsi subito dopo di me, questo comando è molto importante per far si che io possa individuare per primo eventuali pericoli o “tentazioni”…per argomentare meglio ci vorrebbe un po’ di tempo in piu’..dico per concludere che se non si ha il tempo o il modo di far vivere momenti quotidiani di libertà totale ad un cane (quindi senza guinzaglio)..sarebbe meglio non prenderlo nemmeno…continuero’ ad usare il guinzaglio corto per i miei 3 maschi che porto in giro con grande rilassatezza e senza che nessuno dei guinzagli si tenda mai…loro sanno che nella giornata avranno possibilità di liberare la loro energia senza nessn tipo di vincolo fisico, ma sempre sotto il mio controllo psicologico…è una questione di fiducia… :)

Angelo Vaira
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Caro Alessandro considera gli studi più recenti sull’etologia del cane, come Coppinger o Csanyi. L’idea che il cane si comporti come in un branco di lupi è ormai ben superata. Lo che l’hanno riproposta recentemente in TV come se fosse un’indea nuova e brillante, ma in cinofilia è superata da ormai più di dieci anni.

Ad ogni modo sono i risultati a parlare da soli: io e centinaia di colleghi otteniamo splendidi risultati senza usare le tecniche che esponi e maggiore rispetto per il cane e i suoi bisogni.

Giovy
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Salve Angelo, finalmente insegni davanti col video!!!, magari almeno coi sottotitoli sono purtroppo non udente!!! cerco di seguire il movimento delle labra ma non sono riuscita a capire tutto!!!
ho cercato in tutti modi di trovare i sottotitoli…. niente o non sono brava!!!
Spero che pensi di aiutare a noi sordi, grazie Giovy.

Angelo Vaira
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Ciao Giovy, grazie della testimonianza. Non avevo pensato a questa evenienza, sono mortificato. Non è semplice fare i sottotitoli, ci vuole bravura e molto tempo, ma cerco di capire cosa si può fare e quando in modo da aggiungere i sottotitoli. Intanto i principi e le spiegazioni le trovi (con tanti approfondimenti) sul mio libro: “Dritto al Cuore del tuo Cane”, edizioni Kowalski. :-)

stefano
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Non sono sorpreso per quello che ho visto mentre mia moglie è rimasta sorpresa
nel vedere come è semplice instaurare un buon rapporto con il cane.
Un saluto.

ciao stefano

silvia
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salve Angelo,
ho appena visto questo video riguardante l’uso del guinzaglio ma volevo fare una domanda: la legge non vieta l’uso dei guinzagli più lunghi di un metro e 50? Un saluto Silvia e Jack

mauro
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anche qui da noi la legge prevede un guinzaglio max 1,5 metri, e piu’ che un guinzaglio cosi’ poco pratico, ne esistono do avvolgibili a molla fino a 6 metri.
complimenti per il linguaggio del corpo, e’ sempre bello sentirti spiegare….

Nicoletta
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Ciao, vi porto la mia testimonianza: è incredibile pensare come un’indicazione così semplice ti possa cambiare la vita (a te e soprattutto al tuo compagno a 4 zampe). Già dalla prima volta! Ero un po’ scettica, eppure è bastato cambiare guinzaglio per risolvere il problema.
E penso a quanti sforzi inutili ho fatto tanti anni fa con il mio primo amico, un povero dobermann, che ad ogni passeggiata, costretto a stare al piede col collare a strozzo, si riempiva di forfora!
Abbiamo davvero tanto da imparare.
Ciao, Nicoletta

Marilena
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Buonasera Angelo, tengo a complimentarmi con te.
Una domanda: Con Il mio labrador Eros – grande trascinatore, considerato che pesa oltre i 50kg. ed ha quasi 2 anni di età – Utilizzo questo metodo di passeggiata da qualche giorno, ci vuole costanza sicuramente ed effettivamente ho notato migliorie, ma quanto tempo dovrà trascorrere prima che il nostro guinzaglio rimanga lasco per l’intera passeggiata?
Grazie

valerio
Reply

Caro Angelo.. ho un misto pitbull preso al canile.. ha circa 1 anno.. è un gran giocherellone.. è un cane molto attivo e molto dominante… ma altrettanto buono. i metodi “dolci” che ho potuto trovare su internet, tra i quali i tuoi, li ho praticati senza alcun riscontro per circa 7 mesi.. è bastata una settimana di collare a strangolo (sotto controllo di un addestratore chiaramente) per correggere il cane. Ora non tira più.. Prima ero contrario a questi metodi ma guardando i risultati e la resa.. grazie per l’attenzione..
Un saluto

Valerio
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Ciao Angelo,
Ho una American staffordshire Terrier di 16 mesi e del peso di 37 chili di sola muscolatura. Poichè più vivace del padre (3 anni di età e 44 Kg di peso)ho preferito farmi aiutare da un addestratore qualificato che però mi ha consigliato collare a strozzo e passeggiare con il cane ad una distanza max di 60 cm da me…Con il mio cane non funziona ne il metodo tuo ne quello dell addestratore che è più energico e di sottomissione. Ho notato che unoco modo di trattare questi cani è la sottomissione psicologica Loro devono avere timore di me o meglio devono avere paura di fare qualcosa che possa essere per me sbagliato. Purtroppo in questo modo non si ha più un vero rapporto di amicizia con il cane ma più un rapporto padrone – cane.
Posso avere consigli su come potere conciliare le due cose??

Angelo Vaira
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Ciao Valerio, non puoi dire che il metodo non funziona finchè non hai lavorato con me. Il fatto che i video sul Corriere della Sera o il mio libro abbiano funzionato da soli per molte persone non significa che sono il solo modo di apprendere il metodo. Il tuo apprendimento può dirsi completo solo quando hai lavorato con un educatore ThinkDog e anche in questo caso ho a volte i miei collaboratori che mi inviano casi che su cui loro non riescono più ad andare avanti perchè procedano con me. Il motivo per cui ti dico che non è necessario sottomenttere il cane è che per me non è mai stato necessario nonostante abbia lavorato con centinaia di cani tra cui amstaff, pit-bull, rottweiler, dobermann, montagna dei pirenei, sia centrale, husky, alaskan husky e alaskan malamute, molti di loro tiratori incalliti (ricordo di un husky che tirava nonostante un collare con le punte rivolte all’interno e gli strattoni che gli davano).

giulia
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Ciao. Io ho due cagnoni, incroci di corso. Il loro problema è si quello di tirare al guinzaglio, ma anche l’aggressività verso gli altri cani e i bambini. Con la pettorina, ma anche col collare, più volte mi hanno buttata per terra e trascinata anche per diversi metri. Con un guinzaglio lungo, non farei in tempo a fermarli in caso di necessità. L’addestratore che ho contattato, mi ha fatto comprare lo strangolo per entrambi, assicurandomi che non si fanno male. Risultati non se ne vedono, solo hanno paura di lui, Io non gli permetto di toccarli fisicamente, di picchiarli, ma non so più che fare, ho sempre paura quando li porto fuori per i bisogni e ho rinunciato ormai a passeggiare con loro… Dammi un consiglio per piacere.

giulia
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dimenticavo di dirti che hanno circa due anni, vivono in casa con me, praticamente in simbiosi, dormono nel loro lettino, sono la mia vita. l’addestratore dice che se sono così aggressivi la colpa è mia, basta coccole e basta carezze! Con me e con gli adulti sono amorevolissimi, solo verso i bambini e gli altri cani diventano ferocissimi, non li riconosco addirittura.Che fare?

Emanuela
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Ciao Angelo speldido video cercherò di mettere in pratica questo metodo oggi stesso. Io ho un meticcio di quasi un anno(madre beagle padre bracco) che oltre a tirare in modo incredibile quando vede altre persone cerca sempre di saltar loro addosso per avere coccole e carezze mi potresti dare qualche consiglio?? Graie in anticipo.

enrico
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Ciao,io ho un labrador di un anno e tira moltissimo quando vede altri cani….questo fatto è dovuto a una questione di comportamento o il problema è che è un giocherellone e vuole conoscere altri cani?

enrico
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ciao angelo,io ho un labrador di un anno che quando vede gli altri cani tira moltissimo….è dovuto solo al fatto che è un giocherellone e con il tempo passerà o c’è qualcosa di specifico?

Anita
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Ciao, il tuo sito é magnifico e ho notato già dei cambiamenti sul mio cane, Toni, un meticcio di taglia media, volevo chiedereti quando e se farai un video su come controllare i cani quando si incontrano con altri quando si và a passeggiare. Grazie in anticipo.

sandra
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Ciao, ho visto i tuoi video dove spieghi come utilizzare il guinzaglio con i cani che tirano. Io però avrei il problema inverso con il mio Scotty, un simpaticissimo west highland di tre anni: lui invece di tirare si pianta. Per la verità quando vuole cammina bene al guinzaglio, con quella sua andatura baldanzosa e trotterellante tipica dei westie, poi però tende a fermarsi. Ok per le pisciatine ogni due passi, ok per annusare ovunque, o per quando ha visto in lontananza un altro cane e si ferma ad aspettarlo, ok per quando si ferma perchè passa qualche sconosciuto che gli sta simpatico ecc. ecc…. Io cerco di lasciargli seguire i suoi ritmi, ma non è sempre possibile, certe volte ci si deve spostare un po’ più spediti, qual è il modo migliore per far sì che lui si schiodi e mi segua?

Marco
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Ho messo in pratica il tuo metodo, Emma labrador di 9 mesi,tirava come una disperata al guinzaglio, pur essendo bravissima senza. Per cui guinzaglio di 2 m, molta pazienza e il risultato è stato sbalorditivo dalla prima volta. Dopo 2 giorni ho cosruito un guinzaglio artigianale con una corda da arrampicata di 3 metri e un portacchiavi; ancora meglio.Imitando il tuo video le ho spiegato il resta, l’ha appreso in 15 minuti, al corso di obidiency, fatto altrove, con la mia ragazza un istruttore qualificato non era stato in grado di insegnarcelo.
Hai migliorato la qualirtà delle nostre uscite eliminato il nervosismo e frustrazione

Angelo Vaira
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E pensa che io in realtà uso quelli di tre metri! ;)

giorgia
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Brownsugar della Belcora multicampione dalmata,ciao Mi chiamo Giorgia il mio cane nel ring e’ un cane tranquillo non tira si fa guardare dal giudice scodinzola….lo porti fuori???? tira non sa camminare…….bellissimo il video……..

giacomo
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Buongiorno Angelo, ti seguo spesso e avrei da chiederti una cosa: ho una rott di 9 anni, buonissima e dolcissima e molto equilibrata con chiunque, ma una volta ha ringhiato ad un cane che è passato vicino al suo recinto(da cui esce più volte al giorno ma solo in mia compagnia) da allora ho paura a farla stare assieme agli altri miei cani(ne ho altri 6,piccoli da canile), non so se faccio bene….ad isolarla cosi,Notare che è rimasta a casa fino all’età di 8 mesi poi…ho preferito farla uscire dato che ho il terreno e costruire un recinto grande, ombreggiato ecc…Grazie se mi darai quelche dritta. Giacomo

Angelo Vaira
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Ciao Giacomo, l’operazione è delicata e il consiglio migliore che possa darti è di fare un incontro con un professionista (puoi cercare su http://www.thinkdog.it, o sui siti di FICSS, ASETRA E SISCA). Evita come la peste chi ti dice che devi sottomettere i cani con strattonare e collari a strangolo: non solo non serve ma potresti peggiorare le cose.
Dopo aver analizzato un po’ i profilo di tutti i cani si dovrebbe procedere a far prendere familiarità fra la tua rott e ognuno dei piccoli cani, uno per volta e fuori di casa in “territorio” neutro. Se l’esperto da l’ok si può procedere a mettere assieme più cani e poi ripetere l’operazione in giardino/casa.
La differenza delle dimensioni rende tutto molto rischioso per cui non fare da solo e di testa tua :-)
Buona fortuna!

roby
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ciao Angelo,
ho visto questo video tante di quelle volte che l’ho imparato a memoria…la prima volta che l’ho visto era l’anno scorso e da allora uso la pettorina(sempre usata da quando il cane ha 2 mesi) e una lunghina di 5 mt. Io e il mio cane (un golden retriever di 17 mesi) usciamo spesso nell’arco della giornata…e oltre alla passeggiata al guinzaglio facciamo altre cose, vivo in Umbria e non è difficile trovare un posto dove lasciare libero il cane, anzi è praticamente pieno di campi, uliveti, boschi ecc… quindi lascio spesso il cane libero…inoltre a volte ci portiamo qualche amico a 4 zampe, a volte gli faccio cercare i suoi giochi nel bosco ecc… insomma facciamo anche altre attività oltra alla passeggiata al guinzaglio. il problema è che Shiro ancora tira al guinzaglio, ma non da trascinarmi e la passeggiata prosegue cosi…anche xkè ho capito che ogni volta che inizia a tirare devo fermarmi, allora mi fermo, aspetto che si gira, mi guarda e poi riparto, ma non è detto che quando riparte non tiri. mi hanno detto che continua a tirare cosi perchè vuole fare quello che gli pare e che non devo fermarmi ogni volta che lui si ferma ad annusare qualcosa…anzi devo tirarmelo e procedere, perchè se ogni volta mi fermo gli comunico che può fermarsi quando vuole e quindi può fare quello che vuole sempre…addirittura mi hanno detto che non devo fargli fare pipì ovunque….cosa che non ho mai fatto…nel senso il mio cane non ha mia fatto la pipì su una ruota di una macchina o su una coccia (perchè ho sempre evitato di fargliela fare dove ciò potrebbe essere causa di litigio con altri umani!) e non è come tanti altri cani maschi che alzano la zampa di continuo… ma mi è stato detto che devo essere proprio io a scegliere il posto esatto dove deve farla, altrimenti non mi devo proprio fermare… a me sembra un po eccessivo qst atteggiamento e non ho mai fatto così (scegliere la pianta da battezzare!!!!!) inoltre mi è stato dato questo altro consiglio, oltre a fermarmi al guinzaglio lungo quando tira devo anche cambiare direzione ogni volta in modo che il cane è obbligato a seguire i miei passi se non vuole essere “sballottato” da una parte all’altra. cosa ne pensi di questo consiglio? secondo te è sufficiente fermarsi ogni volta che tira e aspettare per poi ripartire quando il guinzaglio non è teso? io ho fatto così per molto tempo…ma il mio cane continua a tirare, o meglio visto che cmq io non lo faccio tirare (cioè mi fermo sempre) continua a non capire che non deve tirare se non vuole che ci fermiamo ogni volta che comincia a tirare. volevo chiederti secondo te perchè? Lo so che non puoi darmi una risposta perchè cmq dovresti vedere realmente come si comporta…ma secondo te è possibile che si comporta cosi perchè è ancora troppo giovane, è proprio nella fase di età dell’adolescenza e ha un carattere gioioso e molto giocherellone, non è maturo diciamo e quindi se continuo a comportarmi cosi (fermarmi ogni volta che tira e aspettare) superata questa età secondo te potrò vedere un miglioramento? un’altra tesi che mi sono fatta è che a lui piace tirare! e me ne sono accorta l’inverno scorso sulla neve quando tutto soddisfatto mi riportava lo slittino attaccato al guinzaglio: quando scendevo con lo slittino e lui mi correva vicino (senza essere attaccato ovviamente) non aspettava altro che finiva la discesa per riportare su lo slittino…ed era veramente felice, soddisfatto e fiero quando arrivava in cima!!! e poi anche io che pretendo!!!!….Lo so fare un’attività così divertente e pretendere che non tiri al guinzaglio è un po un contro senso!!!!!!!!! cmq vorrei sapere cosa ne pensi del fatto che ti dicevo prima di non far fare al cane sempre quello che vuole (in qst caso sarebbe farlo annusare ovunque e fermarsi ogni volta che vuole lui ecc.) altrimenti vorrà sempre fare quello che gli pare! ovviamente questi consigli che mi sono stati dati sono di educatori cinofili e quindi volevo sapere cosa ne pensi. grazie in anticipo!
roby e shiro!

biagio
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Cara Gulia ti conziglio prima di far uscire i cani falli corere e farli stancare e poi prova a portarli al guinzaglio

Niko
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Sono tutte cavolate,il mio pitbull se gli lascio tutta quella libertà mi fa fare la stessa fine di uno slittino sulla neve,perchè tira ugualmente,l’unica differenza è che con la pettorina neanche mi sente dietro,secondo me per il mio caso è più indicato il collare a strozzo….

Angelo Vaira
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Ho lavorato con tutti i i bull&terrier (pit, american, bull, staffy) e non ho mai avuto problemi con la pettorina, anzi. Certo se il problema era riconducibile all’aggressività o all’ipercineticità vanno “curate quelle” prima del guinzaglio. Come vedi il corso ha 15 lezioni e siamo solo al primo strato della cipolla: quello del guinzaglio è un tassello. Il cane ha bisogno di vedere soddisfatti i suoi bisogni prima; poi puoi applicare tecniche e metodi. I video possono certamente non bastare e vogliono dare delle informazioni generali (la maggior parte dei cani con questi consigli va più che bene). Quando i video non bastano bisogna rivolgersi a un professionista, così che si possa lavorare applicandosi al singolo.

farnocchia jonathan
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ciao angelo
ho uno spinone di 3 anni che tira al guinzaglio e non sopporta i cani maschi
non so a chi rivolgermi per correggerlo, è possibile avere una tua consulenza o chi altri in zona? abito a viareggio in provincia di lucca.
mi sarebbe di grande aiuto
jonathan

farnocchia jonathan
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ciao angelo
sono jonathan per lo spinone, ho guardato il link ma non c’è nessuno in toscana!!
sai darmi altre notizie? una tua consulenza?
grazie mille

Angelo Vaira
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Mia consulenza via skype ma non prima di febbraio. In toscana sono sicuro ci sia francesca mattesini…

farnocchia jonathan
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grazie provo a trovarla, Buon Natale

francesco
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Angelo sai che la pettorina è stata inventata per incitare il cane a tirare?sai come si comporta un branco di cani selvatici in natura? non ti dico lupi sennò dici che sono animali completamente diversi e che non centrano niente.. ma cani selvatici? pensi che anche un gruppo di cani randagi che vivono in campagna aperta non abbiano gerarchie da rispettare? certo magari non rigide come quelle dei lupi con un maschio e una femmina alfa ma comunque ci sono delle gerarchie.. secondo me questo metodo per non tirare al guinzaglio puoi usarlo giusto con quel docilissimo equilibratissimo golden che forse ha appena passeggiato per un ora! non penso che dare 3 metri di corda ad un malamute che esplode di energia maschio e dominante sia una cosa furba! poi il fatto che non ci si può lamentare se il cane tira dopo che esce per fare piccoli giri ogni tanto è un altro discorso ial cane bisogna sempre dedicare molto tempo per farlo camminare e correre ma secondo me questo metodo è discutibile poi sono punti di vista.. cambierò idea quando vedrò un video dove fai camminare al guinzaglio senza tirare al tuo fianco un corso maschio giovane di quelli che ti staccano le braccia se dandogli 10 metri di corda risolvi!.. saluti

Angelo Vaira
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Il mio intento non è quello di convincere chiunque, ma di condividere ciò che ha funzionato per migliaia di cani (quelli con cui ho lavorato io e quelli con cui hanno lavorato centinaia di altri educatori cinofili che questo metodo lo hanno applicato).
Con i cani corso ci ho lavorato. Anzi ti dico di più, uno dei docenti thinkdog è fra i fautori del riconoscimento della razza cane corso (affisso Del Murgese, sempre che ti dica qualcosa). Accanto ai cani corso ho lavorato con rott,
Amstaff, san bernardo, pastori, malamute, beagle e meticci di ogni genere.
Il “metodo” combina la soddisfazione dei bisogni del cane, con pettorina e guinzaglio lungo. Lo si capisce guardando l’intero video-corso. E leggendo il mio libro.
Una volta la pensavo come te. Poi ho scoperto cose nuove e ho cominciato a far cose diverse. E visto che danno risultati più rapidi ed efficaci le porto avanti e le insegno, fino a quando non scoprirò qualcosa di ancor più rapido, efficace e rispettoso per il cane.

francesco
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migliaia di cani ? posso anche crederci ma bisogna vedere CHE cani perchè se erano tutti golden già in parte educati, molto equilibrati è un altro discorso. ti ho detto ci crederò quando vedrò in un video senza tagli che educhi a stare al piede durante una passeggiata un malamute eccitato che tira al guinzaglio come un treno grazie ad un guinzaglio di 3 metri e ad una pettorina!! Ma immagino che questo video ne io ne nessun altro lo vedrà mai poichè forse ti vanti di un metodo applicabile solamente su cani particolarmente facili… mi dispiace della tua poca professionalità nelle risposte, che dai aggirando le domande ed evadendo dal discorso unicamente vantandoti e facendoti pubblicità senza però spiegare ed argomentare nulla. dell’affisso del murgese non mi interessa mi piacerebbe vederti invece al lavoro seriamente, non con cani “facili”… magari anche vederti riabilitare un cane aggressivo. spero in una risposta più dettagliata che non sia una tua autocelebrazione ..
grazie un abbraccio da un altro cinofilo

Angelo Vaira
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Mi ri-chiedi con quali altri cani oltre al golden si potrebbe applicare il mio sistema e ti ho risposto precisamente: qualsiasi cane. Però mi dici che non rispondo alle domande.
Mi citi il cane corso, ti dico che il sistema è stato applicato con successo anche sul cane corso da uno dei più grandi conoscitori della razza e mi dici “non mi interessa”. Non ti interessa?!
Poi, come se non bastasse, vai anche sul personale: non sarei professionale, perché non rispondo alle tue domande… Bah!

E’ evidente che stiamo entrambi sprecando il fiato.

Potrai capire che il mio lavoro non ruota attorno al fatto che tu debba convincerti che esso è buono o no. Fa quello che credi opportuno e secondo le informazioni che hai a disposizione. Perché sprecare tempo ed energie qui? Non sarebbe più utile che tu spiegassi agli altri le tue idee e li aiutassi con i loro cani?

Rimbocchiamoci le maniche, c’è tanto da fare.

francesco
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allora.. se sapevo tu ti affaticassi così tanto a premere pulsanti su una tastiere non ti avrei scritto. comunque non hai risposto alla mia domanda perchè hai solo scritto “io lavoro con tutte le razze corsi san bernardo malamute ecc”. ma almeno io non ho mai visto un video dove lavori con queste razze ( e sopratutto con un cane problematico eccitato di queste razze) con il tuo metodo e nessuno ti ha mai visto riabilitare un cane aggressivo.. se poi mi vuoi rispondere “invece si!” senza argomentare giusto per dire che hai risposto alla domanda fai pure. Io già da tempo spiego agli altri le mie idee ed aiuto cani ma non sto qui o in tv a fare autocelebrazioni varie. Volevo solo un confronto tranquillo con uno che ora sembra essere uno dei grandi educatori italiani, e ritengo che sia ancor più corretto che tu discuta con chi ti critica che con chi ti scrive ” sei proprio bravo ” e tu rispondi “hai visto!!!” … quindi non penso che queste discussioni siano fiato sprecato solo perchè non sono con qualcuno che ti da retta gratuitamente.

Angelo Vaira
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Sono fiato sprecato perché non seguono un filo logico. Se vai all’articolo di cambio cane troverai molte critiche alle quali ho risposto, questo a dimostrazione che scrivo a chi mi critica, ma quando ne vale la pena. Il tempo che ho a disposizione è pochissimo perché ho molti progetti da seguire. Fa del tuo meglio per aiutare i cani!

Maria
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Ciao io ho un jack russel di 6 mesi femmina (nutella) che ogni tanto fa i bisogni in casa.Come faccio ad abbituarla a farli quando la faccio uscire fuori?
Ps: il metodo del giornale per terra non funziona , anzi prende il giornale come un oggetto da distruggere!!!!

Alessandra
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Ciao Angelo,io ho 2 cani di 5 anni,un Golden e un meticcio di Labrador-Pastore tedesco.
Al guinzaglio tirano tutti e 2 (ho provato diversi addestramenti con scarso succcesso)se volessi provare col tuo metodo dovrei farli uscire separatamente?Vorrei evitare di rimanere legata come un salame,ma allo stesso tempo mi viene male fare 2 uscite perchè il meticcio patisce particolarmente il distacco da me,ma soprattutto dal Golden.
Come posso fare????
Grazie per il tuo tempo

Federica
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fantastica spiegazione, non ho mai usato metodi coercitivi, ma ho 2 jack russell, e la piccolina di circa un anno, nonostante abbia un guinzaglio di 3 mt di lunghezza tira ancora come una pazza. allungo ancora di più il guinzaglio? può essere una soluzione? so che la sua foga di tirare dipende dalla sua curiosità, usciamo 3 volte al giorno minimo ed ogni volta è così!! Grazie angelo…sei super!

lusy
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ma per favore che risultati? cane si faceva cavoli suoi. così non si insegna non tirare al guinzaglio.

Angelo Vaira
Reply

Caro anonimo con mail anonima e inventata. Chiunque guardi il video si accorge che il cane segue i miei movimenti. E lo fa felicemente, senza stress, imposizioni e nemmeno ricompense. Come può vedere inoltre il blog è pieno di persone il cui cane ha smesso di tirare seguendo questi consigli. Chi non vi fosse riuscito ha solo bisogno di una guida dal vivo (ma per fortuna questi casi sono in minoranza). Credo che lei debba interrogarsi sul reale motivo che l’ha spinta a scrivere il suo commento. Potrebbe essere frustrazione, invidia, competizione o altro. Ma credo che qualunque sia il motivo è meglio per lei, per i suo cani e per tutti, che faccia prima un lavoro su di sé…

Giuseppe
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Salve. Non ho nulla in contrario al metodo, però una cosa a cui tengo molto da educatore, personalmente, è lavorare entro la cornice della legalità. Come i proprietari sono tenuti ad alzare i bisogni dei propri cani, sono tenuti a passeggiare con un guinzaglio che sia al massimo di 150 cm. Il che significa che per essere morbido il cane deve poter capire che passeggiare insieme vuol dire stare piuttosto vicini al proprietario (ovviamente non ha nulla a che vedere con la condotta sportiva…). Il fatto che sia innaturale è vero, ma anche la pettorina lo è, anche il guinzaglio stesso, per lungo che sia.. Io credo (perchè l’ho sperimentato, non perchè filosofeggio) che lavorare in un campo col guinzaglio lungo – ma anche senza guinzaglio inizialmente – per poi pian piano accorciare le distanze sia una cosa molto valida e funzionale, ma pensarlo come risultato da proporre in contesti urbani è fuori legge e può anche far storcere il naso a chi i cani non li sopporta e in tal modo non si sente rispettato. Certo, se si raggiunge presto un parco o un luogo dove “convenzionalmente” (seppur sempre contro legge) si può dare più guinzaglio al cane, è ancora meglio! Saluti.

Angelo Vaira
Reply

Ciao Giuseppe, riteniamo la legge profondamente sbagliata: nessun cane ha mai morso o è diventato pericoloso con un guinzaglio più lungo, semmai è vero il contrario. Lo dimostrano le migliaia di cani educati ogni anno secondo questo metodo. Per quanto riguarda le considerazioni su ciò che è naturale e ciò che non lo è bisogna considerare che il guinzaglio corto è decisamente meno naturale di quello lungo, che lasciando più spazio (mentale, sociale e fisico) al cane gli permette di passeggiare in una modalità più vicina a quella che avrebbe da libero. Non dimentichiamo poi che il guinzaglio lungo, come mostrato nel video, all’occorrenza viene accorciato con una facile manualità da parte di chiunque. Insomma quello di cui ora sei convinto per me non rappresenta una novità, l’ho provato e vissuto su centinaia di cani prima di evolvere in questo nuovo e più efficace metodo. So che non è facile rivedere le proprie posizioni, ma credo sia più costruttivo un confronto quando potrai parlare per esperienza diretta: prova pettorina e guinzaglio lungo sotto la supervisione di qualcuno che li sa usare bene e vedi quello che succede. I più, di solito, non tornano indietro.

Giuseppe
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Intanto io già lavoro prevalentemente con pettorina e guinzaglio lungo, quindi non devo rivedere nessuna posizione. Però vista la risposta e la presunzione di sapere cosa faccia o non faccia io, non ho intenzione di alimentare troppo la questione, limitandomi più che altro a ribadire certi passaggi da lei evitati. Una nota la scrivo a proposito della frase “riteniamo la legge profondamente sbagliata”…ripeto quanto scritto nel messaggio ancora in mediazione: a quest’ora, in un paese serio, sarebbe stato multato e le avrebbero chiesto di togliere i video. Anche a me non piace la pressione fiscale che ho addosso, ma non per questo evado le tasse. Poi sul guinzaglio lungo c’è da dire tanto…rilegga quanto ho scritto: 150 cm non sono pochissimi (primo), se il cane impara con felicità a passeggiare col partner umano non gli peserà stare più vicino a lui (secondo), la frase che concludeva il mio intervento era la seguente: “erto, se si raggiunge presto un parco o un luogo dove “convenzionalmente” (seppur sempre contro legge) si può dare più guinzaglio al cane, è ancora meglio! ” (terzo). Circa le MIGLIAIA di cani (mi vien da sorridere) educati con questo metodo, io non metto in dubbio (l’efficacia, il numero sì…), ma le faccio presente che esistono decine di migliaia di cani educati con altri metodi e che sono altrettanto felici. Il punto è che lei, come in altre circostanze, cerca di usare il linguaggio in modo da evadere quando non le conviene. Io non ho messo mai in discussione il metodo (anche se non mi piace), ma il fatto che è fuori legge e che quindi potrebbe essere utilizzato come passaggio intermedio (all’interno di un centro cinofilo, ad esempio) per arrivare ad altro. Cordiali saluti.

Giuseppe
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Ah, dimenticavo. Lei mi ha detto, presumendo che io non abbia avuto esperienza diretta: “So che non è facile rivedere le proprie posizioni, ma credo sia più costruttivo un confronto quando potrai parlare per esperienza diretta”. Ecco, le rigiro l’invito e le auguro di non fermarsi dove è arrivato, ma di fare esperienza diretta anche di altro. La coerenza, quando è estrema, è parente stretta della chiusura. Un altro invito: non faccia come tutti i guru della cinofilia moderna, i quali si dicono aperti al dialogo, ma alla fine DEVONO sempre cadere in piedi e DEVONO sempre aver ragione. Questa è finta apertura, che fa parte del personaggio guru. Ancora saluti.

Angelo Vaira

Lei afferma che io non faccia “esperienza anche di altro”, ma come fa a saperlo? Si sbaglia. Ogni anno frequento seminari, studio e mi confronto con colleghi che la pensano diversamente da me. Insomma giunge a conclusioni affrettate quando dice che manco di coerenza.

matteo
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Ciao Angelo,da poco sto usando una pettorina norvegese sul mio boxer di 2 anni nel tentativo di non farlo piu tirare come un pazzo,ovviamente prima usavo uncollare a strangolo e sentirlo rantolare mi spezzava il cuore.ovviamente la possibilita che la colpa sia mia c’e’ ma se ho sbagliato in passato nonl’ho fatto con volonta,tira ancora quando e sovraeccitato ma nel complesso e’ cambiato molto e adesso aggiungo un guinzaglio da 3mt e vedremo come va.Grazie per i tuoi video e troverai sempre chi punta il dito contro l’altro solo perche’……
Matteo quasi compaesani

Giuseppe
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Attenzione a dove circoli con un guinzaglio di 3 mt! La legge parla chiaro e se molti chiudono un occhio guardando un golden o un cane di piccola taglia, la cosa potrebbe essere ben diversa con un boxer di 2 anni che “tira come un pazzo”…

Angelo Vaira
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Allora insegnamogli a tirare meno. Nella mia esperienza il guinzaglio lungo ha degli effetti benefici su ogni razza, boxer di due anni compreso.

matteo
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ciao,lungo 3mt circolo nei boschi,nelle strade vuote e spesso alle 6 del mattino,in ambito urbano lo accorcio a 1,5mt e la mia esperienza da ragione a Angelo,la passeggiata e’ piu’ serena.

alberto
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ho un labrador di due anni ormai… sono di vicenza… ho provato a contattare un educatore thinkdog ma a vicenza non ne esiste uno.. il più vicino è a padova. Il mio cane tirava in presenza di altri cani e non… ora son riuscito a non farlo tirare più c quando non ci sono cani utilizzando il giunzaglio a strozzo: ma non lo strozzo… gli do dei colpetti e gli voglio un mondo di bene. Tuttavia mi piace la tua filosofia e vorrei adottare i tuoi metodi; purtroppo però quando vede altri cani con un guinzaglio di tre metri non riuscirei a tenerlo… è pazzesco quanto tira e quanto abbaia… cosa faccio secondo te? grazie

Angelo Vaira
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Ciao Alberto, il problema sociale con i cani è “sovraordinato”, più importante di quello al guinzaglio. Dovrai spendere del tempo per questo e non avrai problemi al guinzaglio. Anche se padova non è così vicina valuterei di lavorare con qualcuno di quelle parti. Dovrebbe esservi Camilla Piva a Padova, che sta facendo in questo momento corsi avanzati e può certamente aiutarvi. Non farti intimorire dalla distanza: ho avuto clienti che hanno fatto centinaia di chilometri pur di lavorare bene col loro cane, i più lontani sono giunti a Bergamo da Lussemburgo e abbiamo lavorato per una settimana (due sessioni al giorno), col risultato che il loro cane non è stato soppresso come invece avevano consigliato loro veterinari e addestratori della loro città.

alberto
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angelo non ho trovato nel sito la persona di cui parli…… ritieni quindi il problema sia di socializzazione? intanto mi conviene portarlo negli spazi adibiti all’incontro con altri cani? torno ora da un’uscita con nerone (lo porto fuori quattro volte al giorno) e non riesco a vedere risultati… però è il mio cane e ne sono cmq fiero :)

Angelo Vaira
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Sì a mio parere se risolvi il problema con gli altri cani non avrai più problemi al guinzaglio. Questo però valutando la situazione dal tuo commento: ci vuole un incontro dal vivo con un bravo professionista. Portarlo ai parchetti difficilmente porta ai risultati sperati…

giovanni
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ho preso in affido un pastore tdesco femmina nero, di cirac 20mesi.
Ho scoperto che non tollera il guinzaglio (anche se lo attacco alla pettorina)
appena metto il guinzaglio si scatena ed inizia a girare su se stesso per alcuni minuti, non è interessato ad uscire dal’area di sua propretà, e sotto guinzaglio alla vista di auto impazzisce per cercare di rincorrerle. questo non succed se entrano auto nella nostra proprietà. immagino che l’effetto nasca dal guinzaglio, per ragioni che non ho capito.

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