La Rischiosa Suddivisione fra Teoria e Pratica nella Formazione dell’Educatore Cinofilo

Stai valutando un corso per Educatore Cinofilo o lo sei già? Attento alle suddivisioni “teoria vs pratica”. “Non è che c’è troppa teoria in questo corso per diventare educatore cinofilo?”, “Non è che si fa poca pratica?”, “Non è che manca la teoria e divento un praticone ignorante e superficiale?”: sono le tipiche, legittime, domande …

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Come i Cani ci Amano

Per la collana “ThinkDog”, DeAgostini ha appena pubblicato “Come i cani ci amano”, il libro del neuroscienziato che afferma: anche i cani sono persone. ”La mia conclusione inevitabile è questa: anche i cani sono persone”. Lo afferma sul The New York Times, Gregory Berns, l’autore del libro che hai per le mani, le cui ricerche …

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Premiare il Cane è Cognitivo?

Premi, rinforzi, bocconcini e cognizione del cane Chi pensa che premiare il cane non sia cognitivo, non è ancora riuscito a cogliere quanto meravigliosa e sorprendente sia la mente del cane. È significativo considerare che la maggior parte degli studi sulla cognizione del cane, siano effettuati attraverso tecniche premianti. Il che in altre parole significa che …

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Clicker Training: apprendimento meccanicistico-lineare o strumento cognitivo?

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Il fatto che il clicker sia uno strumento nato in ambito comportamentista ha generato un fraintendimento banalissimo.

Il fraintendimento è questo: se usi il clicker stai limitando la mente del cane a un apprendimento di tipo meccanicistico, lineare, appannaggio del vecchio comportamentismo e ne riduci le potenzialità. Ma le cose stanno davvero così?

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Il Dog Trainer Empatico: Considerare il Punto di Vista del Cane

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Questo articolo non è mio ed è invece stato scritto da Risë VanFleet. Ve lo propongo perché ha due particolarità: la prima è che è fra i più apprezzati dalla Association of Pet Dog Trainers (APDT americana). Apparso nella rivista ufficiale dell’Associazione è stato poi premiato dalla DWAA Maxwell (DWAA sta per Dog Writers Association of America). Il secondo motivo, per me il più importante, è che tratta dell’argomento empatia e “punto di vista del cane”, cose sulle quali ho fondato il mio lavoro (basti pensare al nome della mia scuola, “ThinkDog – Il mondo da un’altra prospettiva”). In considerazione a empatia e prospettiva del cane ci sono alcune similitudini, ma anche molte differenze su ciò che personalmente intendo con empatia e ciò che ritengo possa essere realizzato per mezzo di essa. La cosa importante però è che l’argomento è sempre più oggetti di discussione e confronto, anche oltreoceano.

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Il Dog Trainer Empatico: Considerare il Punto di Vista del Cane

Di Risë VanFleet, PhD, CDBC. Traduzione a cura di Giorgia Auriemma.

Educatori cinofili e consulenti comportamentali amano discutere i metodi di educazione, e fanno bene. Più condividiamo e compariamo le nostre idee e gli utilizzi della teoria dell’apprendimento, più possiamo usare correttamente quelle capacità ed idee per trasformare le vite dei nostri clienti e dei loro cani. C’è un altro aspetto dell’educazione cinofila, tuttavia, che io credo meriti considerevolemente più attenzione di quella che gli viene data ora – il concetto di empatia nell’addestramento e nella vita con i cani.

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Conflitto territoriale fra cani randagi tailandesi: sai leggere cosa si dicono?

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Nel video che segue abbiamo una prova di come due cani, arrabbiati, probabilmente alle prese con la difesa del territorio, usino intelligenza e una elevata competenza comunicativa per evitare che la “discussione” si trasformi in colluttazione.

I due quattrozampe si inviano l’un l’altro segnali molto speciali. Sai leggerli? Ci esercitiamo insieme?

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Se ammettiamo che la soggettività e non l’automatismo è alla base del comportamento…

 … anche per gli animali – se ammettiamo la complessità della mente animale come contenitore di sensazioni, sentimenti, vissuti, interiorità, soggettività appunto, certo diversi, ma non assenti, e a volte così distanti da quelli dell’uomo, dobbiamo rivedere la nostra presuntuosa posizione di “signori” del pianeta e rivolgerci con maggiore rispetto, umiltà e sensibilità al mondo dei nostri “fratelli” animali. Perché il dolore è dolore per tutti, come lo sono la paura e la gioia.”

Gianni Tadolini

Modelli cognitivi e comportamento animale, p. 12.